La fine di una dannazione. Nessuno potrà più additare Zverev come il primo dei perdenti, a secco di titoli Slam. È stato un lungo viaggio fatto di sonore batoste e frustrazioni, di fantasmi mentali in campo, di accuse di ex fidanzate fuori dal tennis. La consapevolezza di essere inferiore sia ai Big 3 sia ai sopraggiunti Sinner e Alcaraz. Ammettiamolo, l’etichetta di Calimero è stata spesso irrispettosa nei suoi confronti, perché chi vince 24 titoli Atp e per giunta un oro olimpico è un vincente senza se e senza ma. Non si è fatto mancare nulla, compreso l’infortunio tremento proprio al Roland Garros di 4 anni fa, in semifinale contro Nadal: tre legamenti laterali della caviglia destra fanno crack, è costretto ad uscire in sedia a rotelle, ma una volta dentro lo spogliatoio chiede delle stampelle perché desidera tornare in campo, prima di ritirarsi vuole stringere la mano a Rafa.
Eccolo adesso che con gli occhi lucidi si coccola la Coppa dei Moschettieri, i 14 kg più leggeri della sua vita. Rende omaggio a Cobolli che gli ha reso difficile la vita restandogli aggrappato alle caviglie. Flavio ha annusato la tensione del tedesco, ha provato a minarne le certezze, perché quando sente la pressione Zverev entra in un tunnel da psicodramma, perde l’efficacia al servizi, manda a ramengo i drittoni &Co.
C’è un’altra vittoria che vale più di tutte. E la speranza è che tanti bambini davanti alla tv oggi abbiano avuto un genitore dire loro: anche lui è come te, se ce l’ha fatta lui ce la puoi benissimo fare anche tu.
No, non si tratta di vincere uno Slam. Si parla di condurre una vita normale.
Da quando ha quattro anni Zverev convive con il diabete di tipo 1.
In ogni torneo utilizza le siringhe di insulina durante i cambi di campo. Il quantitativo dipende dalla durata del match, in genere una partita di cinque set gli richiede quattro iniezioni. Lo ha fatto anche durante la finale del Roland Garros (FOTO).
Sascha non ha mai lasciato che il diabete lo fermasse. Per molto tempo lo ha nascosto, ne ha parlato pubblicamente solo nel 2022, il suo non è stato un eccesso di pudore, semplicemente non ha mai voluto suscitare pietismo. Perché questo è il punto: Zverev non vuole che sia il diabete a definirlo.
È questo il messaggio che consegna alle migliaia di giovani che aiuta attraverso la sua Fondazione. Ai genitori, i più frastornati dopo le diagnosi, spiega come i loro figli potranno continuare ad avere una vita attiva. È preoccupante l’aumento in età pediatrica dell’incidenza del diabete, per la cura servono attenzione e costanza quotidiana ma l’aiuto della tecnologia ha sostanzialmente rivoluzionato tutto con il monitoraggio continuo del glucosio, i microinfusori di insulina e le App.
La vittoria (finalmente) del primo titolo Slam di Zverev vale doppio. È la fine di una dannazione personale, è il megafono a non porsi limiti per i sogni degli altri.
(e tanti saluti agli specialisti che quando da adolescente Zverev sognava di impegnarsi a tempo pieno nel tennis, gli avevano detto: lascia perdere, non potrai mai fare sport ad alto livello)
#RolandGarros
Credits 📷 @rolandgarros & @Yahoo
A la izquierda, la millonaria cantante Beyoncé, con un lujoso esqueleto de diamantes engastados, en la Gala Met.
A la derecha, Maryam, una niña palestina de 9 años, con el esqueleto a la vista tras sufrir la hambruna que "Israel" impone en Gaza.
Para que unos pocos lleven esqueletos de diamantes, millones deben pasar hambruna, así funciona el sistema capitalista en el que vivimos.
A Baby Whale Wouldn't Leave His Dead Mother's Side 🐋💔
The reverse of grief. 💔
When a mother whale dies,
sometimes the calf refuses to leave. 🐋
He calls for her.
He nudges her belly searching for milk.
He stays beside her body for days.
Until he too becomes too weak. 💙
We're not the only species
that breaks when we lose our mother. 🌊
Il Governo ha già speso più di 15 miliardi di euro di finanziamenti diretti e indiretti (via UE) all'Ucraina. Ha votato favorevolmente a tutti i finanziamenti. Ha votato favorevolmente anche a tutti i 20 pacchetti di sanzioni alla Russia. Poi però non trova i soldi per mitigare la crisi energetica, per aumentare i salari, per la sanità. Anzi taglia la spesa più di quanto fece Monti per fare contenta Bruxelles.
Ah…
Larry Bird, o maior ídolo de Oscar Schmidt, se pronunciou.
“Sempre admirei Oscar, ele foi um grande amigo e um dos maiores jogadores da história do basquete”.
“Foi uma honra da minha vida ter o apresentado em sua chegada ao Hall da Fama. Minhas condolências à família de Oscar”.
A fala famosa de Oscar Schmidt sobre quem foi o maior jogador de todos os tempos:
Não sabia correr, não sabia pular e jogava melhor que todo mundo. Larry Bird. Ele era f*dido.”
🖤
Il grandissimo Rino Tommasi descrive semplicemente l'italiano medio con il seguito del calcio e la differenza di seguito degli altri sport, evidenziando quanto gli italiani non siano predisposti al salto di qualità.
Tutto questo molto prima di Sinner a Wimbledon,avanti anni luce
La Russia alla Biennale di Venezia fa impazzire la Commissione Europea e i ministri di 22 su 27 Paesi UE minacciano il taglio dei fondi. Persino nella Germania del ‘36 lo statunitense di colore Owens poteva partecipare e vincere. Nella UE di oggi i russi,dall’arte e allo sport,No