@FabRavezzani Caro Fabio, non ho mai sentito nominare Gestifute, non ho mai avuto quote o altro di agenzie di calciatori, e mi ricordo di avere conosciuto Jorge Mendes una volta per pochi minuti circa dieci anni fa, non sono in contatto con lui da allora. Panzana totale. Un saluto
Anziché impazzire per Amorim (che fino a 1 anni fa avremmo fatto carte false per averlo) dobbiamo tenere il focus su chi saranno i prossimi dirigenti. Perché la cosa più importante è avere un Dt competente con pieni poteri e Krosche sarebbe l’ideale.
Il “no” di Rangnick è una brutta figura per il #Milan, ma niente in confronto all’assenza di uno stralcio di ricordo per Silvio Berlusconi nell’anniversario della sua scomparsa
Milan e il 16 giugno: cosa dice davvero il Manuale Licenze FIGC sull'organigramma senza allenatore e senza DS. Dal Titolo III emergono scadenze precise e diverse da quelle raccontate dai media: il tecnico deve essere tesserato entro il 7 agosto, il Direttore Sportivo entro il 15 settembre. Non esiste nessuna scadenza imminente che il club rischia di "bucare". Esiste già un legale rappresentante (Scaroni) in grado di firmare la dichiarazione d'impegno prevista entro metà mese.
L'urgenza che obiettivamente esiste è legata esclusivamente a ragioni sportive, tattiche e di preparazione estiva in quanto ogni giorno perso pesa sul campionato che inizia ad agosto.
Tutti i dettagli: https://t.co/Yhtx122uzW
Oltreoceano, ecco le durissime parole di Fabio, membro di uno dei gruppi di tifosi più fedeli alla causa rossonera, autori del @MilanWeeklyPOD, e rinomati per il loro incondizionato supporto ai nostri colori, eppure questo è l'umore, questo è il clima che travolge anche chi è a 10mila km di distanza:
“Ogni santo giorno finiamo nelle maledette notizie. Sembriamo uno spettacolo di pagliacci.
Un fottuto circo, va bene?
È un insulto al Cirque du Soleil e agli altri circhi, perché loro almeno mettono in scena un bello spettacolo, mentre il nostro fa schifo.
Avete visto chi sta gestendo la nostra squadra?
Avete visto cosa sta succedendo?
Non c’è nessuno. Non abbiamo nemmeno prospettive valide.
Abbiamo a che fare con uno che starà in TV per un fottuto mese e che nel frattempo deve decidere quale sarà il nostro futuro.
Vi rendete conto di quanto sia esasperante?
Dovrebbero tutti perdere la testa, perché l’era della presa in giro è così fottutamente vicina che, se non cambiamo le cose adesso, prima che sia troppo tardi, torneremo indietro di cinque, sei, sette anni prima di diventare qualcosa di minimamente serio.”
Parole di rabbia, parole d'amore 🔴⚫️
Non so se tornerai mai, per sognare ed emozionare; ti vedo come un vecchio gigante caduto in un lungo sonno, umiliato, deriso; oggi continui a vivere nei miei ricordi, è l'unico modo per renderti immortale: caro e vecchio #Milan ti voglio bene, e se vorrai, sarò qui ad aspettarti
28 maggio 2003-28 maggio 2026
Chissà come ti chiami, quanti anni hai oggi, che lavoro facevi e quanti giorni di ferie ha preso per essere lì a Manchester di mercoledì sera, in quale settore sei abbonato, se anche tu sei incazzato come una biscia in questi giorni, chissà se un barlume di speranza é ancora conservato nella tua anima. Ecco, tu, proprio tu, sappi che hai rappresentato una generazione di Milanisti con la M maiuscola.
Aggiorno twitter compulsivamente in cerca di notizie come aggiornavo la pagina 242 del mediavideo quando stavamo per prendere Gilardino nell’estate 2005
Stendendo velo pietoso per gli sciacalli.
Entro domani, ed è già tardi, il Milan deve scegliere allenatore e DS, dare ad entrambi totale fiducia e margine di manovra, perché bisogna costruire una squadra fatta di gente che abbia voglia di lavorare e crescere.
L’allenatore deve essere uno con idee e principi, deve essere giovane e deve avere il tempo per costruire, abbiamo buttato già troppi anni a cercare compromessi. Se sbaglia o non fa risultato subito la società dovrà difenderlo a tutti i costi, forse così ce la faremo.