Der Europaabgeordnete Cristian Terheș fordert den sofortigen und bedingungslosen Rücktritt von Ursula von der Leyen.
„71 Milliarden Euro an COVID-Impfstoff-Verträgen wurden für 4,6 Milliarden Dosen unterzeichnet – das sind 10 Dosen pro europäischem Bürger!
Es läuft bereits eine strafrechtliche Untersuchung der Europäischen Staatsanwaltschaft (EPPO).
Die Verträge? Komplett geschwärzt und vor der Öffentlichkeit versteckt.
Wie kann so etwas in einer EU passieren, die behauptet, „transparent“ mit unserem Geld umzugehen?“
Il sindaco woke di #NewYork, Zohran #Mamdani, decide di fare il fenomeno da baraccone.
Telecamera accesa, diretta nazionale, dito puntato contro il palazzo da 238 milioni di Ken Griffin:
«Da oggi ti tartasso. Pagherai più tasse, bastardo ricco.»
Applausi scroscianti.
52 milioni di visualizzazioni.
La sinistra radical-chic in delirio orgasmico.
Il solito teatrino schifoso per accarezzare l’invidia dei falliti.
Peccato che la realtà non sia un video di TikTok, compagni.
Ken Griffin pagava già 2,3 miliardi di dollari di tasse a New York in cinque anni.
Aveva donato 650 milioni in beneficenza alla città.
Creava migliaia di posti di lavoro.
Era l’esatto opposto del miliardario parassita che questi comunisti da salotto amano odiare.
Mamdani lo sapeva benissimo.
Eppure lo ha indicato col dito lo stesso, in diretta, per sfogare il suo odio contro chi ce la fa.
Una settimana dopo arriva la risposta. Quella vera.
Fredda. Silenziosa. Devastante.
21.000 posti di lavoro cancellati.
6 miliardi di investimenti spariti.
Valigie pronte e trasferimento verso la Florida repubblicana dove chi produce non viene trattato come un criminale.
Questo è il risultato del populismo fiscale travestito da “giustizia sociale”:
meno lavoro, meno crescita, più miseria per tutti.
E mentre i democratici piangono e blaterano di “ingiustizia”, la verità è brutale:
i socialisti non vogliono che i poveri stiano meglio.
Vogliono solo che i forti stiano peggio.
Anche quando quei forti creano ricchezza, assumono lavoratori e danno alla comunità una bella fetta di quanto prendono.
Pensi che sia una storia lontana?
Errore madornale.
È esattamente quello che vive l’Italia ogni santo giorno: tasse da rapina, burocrazia soffocante, imprenditori trattati come nemici del popolo, confini spalancati che distruggono i salari, green deal ideologico che strangola chi produce.
E poi ci si stupisce se le aziende chiudono, delocalizzano o fuggono all’estero?
La lezione è ferrea e senza appello:
se insegui il consenso colpendo chi produce, distruggi il futuro della Nazione.
Prima applaudono come scimmie.
Poi scappano.
E alla fine… restano solo macerie, disoccupazione e un popolo di schiavi impoveriti.
Basta.
Vogliamo un’Italia sovrana, fiera della sua identità millenaria, dove il merito non è reato, chi rischia e crea viene protetto a spada tratta, e il futuro dei nostri figli non viene sacrificato sull’altare dell’invidia woke.
Difendiamo chi produce Italia.
Difendiamo i confini, la famiglia tradizionale, il lavoro degli italiani.
Difendiamo un’Italia forte, futurista, nazionalista e vincente.
O finiremo come New York: poveri, arrabbiati e con le tasche vuote.
Prima applaudono.
Poi scappano.
E alla fine… restano solo macerie.
- Giulio Curatella
🚨 ➡️⚠️ ⛽ LA BRUXELLES PRESSIONA L'UNGHERIA SUI PREZZI DEI CARBURANTI!🔥 🇪🇺 😀
🟡 L'Ungheria ha ricevuto un'altra lettera minacciosa dalla Commissione europea, che chiede che il carburante non possa essere venduto agli ungheresi a prezzi inferiori rispetto agli stranieri, anche se il paese affronta una crisi energetica e pressioni esterne.‼️
● Noi ungheresi non possiamo accettare che, in una situazione del genere, la Commissione attacchi invece di aiutare.
● L'Ungheria sta affrontando contemporaneamente un blocco petrolifero ucraino e una crisi energetica globale imminente.
● Non permetteremo alle famiglie ungheresi di pagare il prezzo del ricatto ucraino.
➡️Pertanto, oggi 🇭🇺 il Primo Ministro Viktor Orban ha informato il Presidente della Commissione che l'Ungheria manterrà il sistema dei prezzi protetti del carburante.
🟡 Questi prezzi protetti rimarranno disponibili solo per le famiglie ungheresi, le imprese ungheresi e gli agricoltori ungheresi. L'Europa deve rimanere un'unione di nazioni, non un impero diretto da Bruxelles.
🇭🇺 Per noi, l'Ungheria viene prima.🔥
👉 ℙ𝕌智能𝕀𝕋𝔸ℕ ❤️
#politics #EU #Hungary #trending #news #facts
Bravissimo Massimo
Mazzucco 👏🏻👏🏻👏🏻
Un popolo che non si ribella
è un popolo morto...
È il momento di farlo capire anche agli altri.
- Informare x Resistere
Massimo Mazzucco intervistato da Fabio Frabetti di Border Nights.
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SMASCHERATA LA TRUFFA DELL'#UE:
L'eurodeputato croato Mislav Kolakusic smentisce categoricamente von der merden💩 affermando che "...miliardi di euro vengono inviati all'#Ucraina mentre l'#Europa affoga nell'inflazione e tutto finisce nelle tasche di Blackrock".
Gli europei muoiono di freddo e di fame, così i vampiri globalisti si arricchiscono.
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@Adnkronos 😂😂😂okok però poi c’è la realtà alimentata anche dai medici che indirizzano le persone a scegliere sangue non vaccinato.
Ps Voi non fate testo, perché siete sul libro paga delle big pharma. 😉
🚨🇭🇺 L'UNGHERIA LANCIA UN AVVISO
Se l'Ucraina di Zelensky attacca TurkStream, l'Articolo 5 della NATO potrebbe entrare in vigore.
"Kiev dovrà AFFRONTARE TUTTE LE CONSEGUENZE".
La sicurezza energetica dell'Europa è in gioco, e l'Ungheria NON scherza.
🔗 DissidentX1984
❗️🇭🇺🇺🇦L'Ungheria attaccherà l'Ucraina se Kiev colpirà anche una sola volta il gasdotto "Turkish Stream", secondo quanto dichiarato dall'ufficio del Primo Ministro Viktor Orbán.
"Questo sarà considerato un attacco a un Paese NATO: l'Ucraina si prepari a tutte le conseguenze che ne deriveranno", ha affermato.
👉GRANDEEEEEEE!!!!!💪
@Azione_it Hai rotto i coglioni tu e tutti i nazisti ucraini che sostieni. Ci state portando alla fame e se continuate così, statene certi, che prima o poi arriveremo da voi. 😉