Sui social è ripartito il tam-tam per un nuovo ingresso in massa nell'enclave spagnola, fissato al prossimo 15 agosto. Decine di account marocchini diffondono appelli e slogan rivolti ai giovani, con inviti a coordinarsi in gruppi WhatsApp privati. Una mobilitazione simile a quella che la scorsa settimana ha spinto migliaia di persone verso Ceuta, in un tentativo costato oltre 80 morti.
Nel frattempo, al confine tra l'exclave spagnola e il Marocco, si radunano i familiari di chi era partito in mare alla ricerca dei loro cari di cui da giorni non hanno più notizie. Sarebbero oltre 40 le persone che mancano all'appello dopo gli arrivi in massa, la maggior parte giovani o minori.
#news #skytg24
I migranti di Ceuta sono stati portati e scortati dalla polizia marocchina. Il re del Marocco ha appena firmato accordi militari e d'intelligence con Tel Aviv e intestato un'autostrada a Trump. Sanchez è l'unico leader europeo ad essersi sempre opposto ai crimini di USA e Israele
La solidaridad y la empatía son opcionales.
El respeto a los tratados europeos y a los datos, no.
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Número de entradas irregulares entre 2021 y 2026 según Frontex:
Por Italia: 478.600
Por los Balcanes occidentales: 340.600
Por Grecia: 259.800
Por España: 234.760
Por la frontera oriental: 48.000
No es tiempo de dividir. Es tiempo de seguir construyendo una UE fuerte y unida.
benzina e diesel sopra i 2 euro al litro, crisi climatica con città da bollino rosso sopra i 35°C, crisi energetica, stretto di Hormuz di nuovo chiuso
il governo e la destra italiana da una settimana:
Nota AVS: "Questa mattina Ilaria Salis, nostra eurodeputata, ha denunciato di essere stata svegliata da due agenti di polizia che si sono presentati nella sua camera d'albergo a Roma per effettuare un 'controllo preventivo'. Nonostante lei si sia qualificata subito gli agenti hanno atteso quasi un'ora prima di andare via. Si tratta di una vicenda di una gravità inaudita, ancora peggiore perché avvenuta a poche ore dalla grande manifestazione di oggi pomeriggio (a Roma si tiene la No Kings Italy, ndr). Il governo Meloni ha deciso di sottoporre a controlli i parlamentari di opposizione? Non siamo ancora diventati l'Ungheria di Orban e non intendiamo diventarlo. Su questa vicenda pretendiamo parole di chiarezza dal ministro Piantedosi"
La commovente parabola di un Tg1 che non ha mai dato notizia dell'inchiesta su Delmastro e adesso si ritrova a dover dare notizia delle sue dimissioni scaturite da quell'inchiesta.
Crozza: "Ma vi sembra normale che la riforma della giustizia sia in mano a persone così? Io sono per la separazione delle carriere: o fai il politico o fai l'imputato" #fratellidiCrozza
Trump alle 12:21: "Non c’è nessuno che ci aiuta, l'ho sempre saputo, da un sacco di tempo"
Trump alle 12:53: "Alcuni Paesi sono molto entusiasti di partecipare, si stanno già attivando"
Trump alle 12:19: "Vogliamo l'aiuto dei Paesi alleati per lo stretto di Hormuz"
Trump alle 12:56: "Non abbiamo bisogno di nessuno, siamo la nazione più potente del mondo, abbiamo l'esercito più forte"
Fratelli d'Italia ha pubblicato sui social una card tragicomica in cui divide il mondo in due.
A sinistra i cittadini comuni, il medico, l'ingegnere, l'insegnante, l'avvocato, il giornalista, con sotto scritto: "Se sbagliano, loro pagano". A destra i magistrati in toga, con sotto scritto: "Loro no".
Il messaggio è chiaro: in Italia pagano tutti tranne i giudici.
Bellissimo, commovente.
Manca solo un piccolo dettaglio: nella card non ci sono i politici. E soprattutto non ci sono i politici di Fratelli d'Italia.
Tipo Augusta Montaruli. Condannata in via definitiva dalla Cassazione per peculato.
Ha pagato? No. È ancora lì. Deputata e vicepresidente della Commissione Vigilanza RAI.
Tipo Giangiacomo Calovini, deputato di FdI, che ha patteggiato un anno e quattro mesi per corruzione.
Ha pagato? No. È ancora lì.
Tipo Andrea Delmastro, Sottosegretario alla Giustizia, sempre FdI, condannato in primo grado a otto mesi per rivelazione di segreto d'ufficio.
Ha pagato? No. È ancora lì.
Tipo Novo Umberto Maerna, deputato di FdI, condannato a un anno e due mesi per truffa e falso ideologico per aver pilotato dei contributi pubblici a un amico di partito.
Ha pagato? No. È ancora lì.
Tipo Giulio Tremonti, deputato FdI e presidente della Commissione Esteri, che ha patteggiato per corruzione.
Ha pagato? No. È ancora lì.
Tipo Daniela Santanchè, Ministra del Turismo in quota FdI, rinviata a giudizio per falso in bilancio, a processo per truffa, indagata per tre (sì, tre) per bancarotte.
Ha pagato? No. È ancora lì. E anzi, fanno di tutto per salvarla dai processi.
Insomma, se Fratelli d'Italia avesse avuto l'onestà di inserire una terza colonna nella card, "Se sbagliano i nostri", sotto non ci sarebbe scritto "pagano". Ci sarebbe scritto "fanno carriera".
Perché lì funziona così: la condanna non è un problema. È un passaggio di grado, uno step del curriculum. Più grave il reato, più alta la carica.
E la cosa più bella è che questa card l'hanno fatta loro, di spontanea volontà. L'hanno pensata, impaginata, approvata e pubblicata. Convinti che nessuno avrebbe notato l'unica categoria assente dall'elenco: la loro.
Come quel ladro che va in questura a denunciare che gli hanno rubato la refurtiva.