Mucho testo definitivo per chiuderla qui una volta e per tutte:
Sia Marx che Engels rubarono (invero traviarono con il materialismo storico positivista, dixit Bakunin) le definizioni originali di socialismo utopico e scientifico. Ad aver inventato questi termini fu Eugen Dühring
Da: “Dialogo della Divina Provvidenza”, invero la verità (gnosi pura e superiore philosophia perennis) rivelata a Santa Caterina da Siena - come dice Raimondo da Capua- "in una Luce Straordinaria due anni prima del suo transito terreno"
E questo facesti volendo tu, che l’uomo partecipasse tutto a te, alta ed eterna Trinità. L’amore inestimabile col quale riguardasti in te medesimo la tua creatura e innamorastiti di lei; e perciò la creasti per amore e destile l’essere, acciò che ella gustasse il tuo sommo bene
@InquisitorPz @simone10302 @NegroAmantes@Matt1Mouse@Pietro_Smusi00 Che però tradisce lo standard di divergenza. Questo è un errore della cladistica, in particolare della tassonomia linneana, che non tiene conto di bottleneck tra popolazioni, tempo passato in ambienti diversi e metticiati, fattori che naturalmente influiscono sulla fertilità.
@InquisitorPz @simone10302 @NegroAmantes@Matt1Mouse@Pietro_Smusi00 Si tradisce il senso della tassonomia, e si ometteno palesi incongruenze nei tassi e nei gradi di divergenza tra genus, specie e sottospecie. È una forzatura, ma mi rendo conto che possa convenire.
@InquisitorPz @simone10302 @NegroAmantes@Matt1Mouse@Pietro_Smusi00 Certo, il mio è un semplice chiarimento di natura tecnica. Capisco il tuo intento, ma converrebbe classificare le razze sotto le specie, in quanto le sottospecie richiedono un grado di divergenza troppo bassa (c'è ne sarebbero un'infinità).
@InquisitorPz @simone10302 @NegroAmantes@Matt1Mouse@Pietro_Smusi00 In definitiva sarebbe più corretto fermarsi al genus homo, poi diramare le specie (africanus e europideus, per es.) senza scomodare la subspeciazione.
@InquisitorPz @simone10302 @NegroAmantes@Matt1Mouse@Pietro_Smusi00 dall'altro, in ambienti diversi e in distinte generazioni.
L'ultimo antenato comune degli "umani moderni" si è differenziato in molti altri tipi di specie, classificati sotto il genere "homo", in un lasso di tempo inferiore a quello delle popolazioni odierne in tutta la Terra.