L’unico modo per ignorare la gravità delle rivelazioni fatte da #Juncker sulle sue relazioni “segrete” con il Quirinale per gestire i premier italiani riottosi è che giornaloni e tv facciano tutti finta di nulla: zero domande, calmierare e via.
Il “metodo Covid” ha fatto scuola
#ACSitalia partecipa alla memoria dei santi Emanuele, Sabino, Codrato e Teodosio, martiri in Anatolia, nell’odierna #Turchia.
Affidiamo alla loro intercessione la comunità cristiana presente in questo Paese e oppressa per le discriminazioni di un governo autoritario.
#26marzo
La storia e la cultura nulla insegnano se il cuore è schiavo della menzogna satanica. Fiumi di parole giustificheranno sempre l'orrore della guerra, il sangue innocente senza nome di persone ridotte a numeri, come nelle "conquiste civili" tipo aborto,eutanasia e utero in affitto.
@ClaudioCenta1 Dovette sopportare anche l'allontanarsi da Lui, per un attimo a causa delle nostre lordure, lo Spirito del Padre..
Lui, il più candido tra i candidi, il senza macchia alcuna😓
Dia lode e gloria a Te 🙏🙏🙏
Siamo davanti ad una anti-creazione: i comandamenti di Dio sono sostituiti da quelli di oligarchi prepotenti che ci sottraggono il libero arbitrio per controllarci.
Quando l’uomo rifiuta il legame con il suo Creatore rinuncia a grandezza e dignità esponendosi al potere di turno.
Oggi #25marzo, ricordiamo il beato Emiliano Kovc, sacerdote e martire fu deportato nel campo di prigionia di Majdanek in #Polonia dove raggiunse la vita eterna combattendo per la fede. #ACS chiede la sua intercessione per quanti soffrono a causa delle guerre!
È agghiacciante, gli stessi che ritengono l'aborto un diritto costituzionale, parlano di guerra e attentati senza la minima pietà e alcun orrore per la morte di persone innocenti. Delle persone uccise nel Paese del nemico importa zero. Hanno valore solo i compagni di ideologia.
Nella Domenica delle Palme del 2017 terroristi islamisti suicidi fecero strage ad #Alessandria e #Tanta, in #Egitto. Le vittime cristiane furono 47 e più di 100 i feriti. #ACSitalia li ricorda nella preghiera!
@elisamariastel1 Dello scopo non sono proprio sicuro. A mio avviso non è tanto importante che perda la Russia piuttosto che scoppi la guerra mondiale e basta poiché sarebbe il modo per creare o cmq avvicinarsi a quel "mondo" auspicato dai massoni satanisti
Siamo tutti russi🇷🇺
Invitiamo tutti gli italiani a portare un fiore o una candela all'Ambasciata Russa in Via Gaeta a Roma o ai vari consolati in Italia.
Mostriamo la nostra solidarietà.
Oggi, #23marzo, #ACSitalia partecipa alla memoria del Beato Metod D. Trčka, sacerdote e martire (+1959), vittima della #persecuzione comunista. Invochiamone l'intercessione per quanti oggi sono oppressi da regimi che calpestano la libertà religiosa!
Storia di Nina e di un viaggio senza fine. 🧵
Nina è sposata da un anno con Hamad quando i bombardamenti israeliani raggiungono il suo quartiere.
Nina e Hamad decidono di partire a piedi alla ricerca di un posto sicuro, la famiglia di Hamad parte con loro, quella di Nina non vuole lasciare la propria casa. Moriranno tutti, tranne la madre.
Giunti a Gaza City, i viaggiatori della speranza si uniscono ad altri sventurati, ora sono circa 80, metà dei quali bambini.
Camminano lungo i muri di recinzione della città dove i bombardamenti sono meno frequenti.
Ad un tratto notano alcuni carri armati israeliani fermi tra le macerie. Sono a poche decine di metri davanti a loro. Il terrore li invade, i bambini tremano dalla paura.
I viaggiatori della speranza decidono di attraversare lo spazio davanti ai carri armati passando uno alla volta con la logica che se i militari dovessero sparare non morirebbero tutti in una volta.
La traversata dantesca inizia: passa il primo, il secondo, altri ancora. Metà di loro ce l'ha fatta.
È il turno di una donna anziana, cammina piano lungo il muro, guarda nel vuoto e non osa voltarsi verso gli invasori. Un militare con un fucile di precisione mira l'anziana donna, spara e la uccide.
La disperazione si abbatte su quelli non ancora in salvo, la loro vita è appesa alla speranza che la belva col fucile si sia saziata con il sangue della donna appena uccisa.
Trovano il coraggio di passare dall'altra parte ma due alla volta, ogni bambino è accompagnato da un adulto che lo protegge con il suo corpo.
Passano tutti. Sono salvi.
Nina e gli altri riprendono il cammino, arriva il freddo e la notte.
Le 80 anime trovano una casa semidistrutta dove riposarsi.
In poco tempo, il loro rifugio è circondato dai carri armati israeliani.
I militari irrompono nella casa, ordinano agli uomini di spogliarsi poi li separano dalle donne e dai bambini.
Per tre notti e quattro giorni, Nina e le altre donne ascoltano le urla dei mariti che vengono torturati, finché i soldati ordinano alle donne e ai bambini di andare via "verso sud".
Tutte obbediscono, tranne Nina che raggiunge i militari, li implora di liberare il marito, si inginocchia in lacrime.
"Questa è pazza" dice una giovane militare.
Ad un tratto uno di loro propone qualcosa che fa scoppiare dal ridere tutti.
"Va bene, libereremo tuo marito", dicono tra le risa.
Dopo poco, Nina ascota le urla strazianti del marito.
Hamad viene liberato ma i militari gli incidono con un coltello la Stella di David sulla schiena.
Il viaggio può proseguire. Nina è tutt'ora in cammino.
*Le testimonianze di Nina, di Hamad e altri, vengono raccolte dalla giornalista e scrittrice Susan Abulhawa e pubblicate su Al https://t.co/P5H3qd54Iv 👇
Oggi, #21marzo, #ACSitalia partecipa alla memoria di S. Agostino Zhao Rong, sacerdote e martire in #Cina (+1815). Invochiamolo per i tanti fratelli cristiani cinesi la cui libertà religiosa viene gravemente violata!