🇷🇺✈️⚓🚀 Le Forze Armate russe hanno scatenato una tempesta di fuoco senza precedenti: ondate di droni e missili hanno bersagliato infrastrutture militari, energetiche e logistiche del nemico ininterrottamente per 24 ore.
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Eurodeputato sloveno: Sì, l'attuale isolamento della Russia è la più grande farsa della storia. Collaborate con la Cina, che ha una popolazione di 1,5 miliardi di persone, con l'India,che ha anch'essa una popolazione di 1,5 miliardi di persone,con paesi dell'Africa,dell'America⬇️
@viga59@Cartabellotta Al primo incidente che fai per colpa tua, ti paghi le cure.
Se ti prendi il cancro perché fumi, ti paghi le cure.
Se ti prendi l’influenza, perché sei andato in un ambiente contagioso, ti paghi le cure.
Vado avanti o vai a fare in culo da solo?
@_marcomontanari@ChiranAngelgela Spinelli immaginava un modello politico all’americana, con il quale potrei anche essere d’accordo, ma con forti correttivi sociali per non dire socialisti. E qui non sono d’accordo.
A prescindere da ciò, mettere insieme 27 monete e lingue diverse…
@alfrbruno@BellavitePaolo@Cartabellotta non sapevo della tua esistenza prima continuerò a vivere anche senza di te, dopo.
Ho ragione io.
Il GIMBE ora sta affrontando altri problemi…
ChatGPT in modalità Agente riporta quanto segue sul NITAG.
Secondo le verifiche giornalistiche, fra i membri del NITAG nominato il 6 agosto 2025 e sciolto pochi giorni dopo vi erano alcuni esperti che avevano rapporti remunerati con industrie vaccinali. Ecco chi sono e perché i loro incarichi sono stati giudicati conflitti di interesse:
Emanuele Montomoli (Università di Siena) – Fondatore, presidente e direttore scientifico di VisMederi, azienda che fornisce servizi analitici e di consulenza alle case farmaceutiche nello sviluppo dei vaccini. È anche membro del consiglio di amministrazione della Sclavo Vaccine Association, un’associazione il cui principale partner industriale è GlaxoSmithKline (GSK). Il Manifesto ricorda inoltre che in passato Montomoli ha lavorato come consulente per Sanofi .
Francesco Vitale (Università di Palermo) – Nel triennio 2022‑2024 ha ricevuto oltre 17 mila euro da GSK per «servizi e consulenze» secondo i report annuali di trasparenza pubblicati dall’azienda . La sua firma compare su numerosi studi sponsorizzati da GSK, tutti favorevoli ai vaccini della multinazionale .
Alberto Villani (pediatra del Policlinico Gemelli) – Ha svolto consulenze per diverse aziende farmaceutiche leader (Sanofi, Pfizer, AbbVie e GSK). Nel 2025 ha co‑firmato un rapporto che proponeva di promuovere la vaccinazione antinfluenzale nei bambini; nel rapporto si dichiara che gli autori hanno ricevuto compensi da AstraZeneca e che la casa farmaceutica ha fornito assistenza editoriale.
Domenico Martinelli (Università di Foggia) – Appare nei registri di Sanofi con incassi per circa 2 500 euro negli ultimi due anni. In una pubblicazione del 2021 ha dichiarato conflitti di interesse per aver ricevuto compensi da GSK e MSD (Merck); lo studio, che sosteneva la superiorità del vaccino anti‑rotavirus GSK rispetto al concorrente, specificava che GSK aveva finanziato la ricerca e partecipato all’analisi dei dati.
In sintesi. Il NITAG italiano richiedeva ai membri di non avere conflitti di interesse, ma alcuni componenti avevano rapporti professionali o economici con i principali produttori di vaccini. In particolare, Emanuele Montomoli è dirigente di aziende legate a GSK e Sanofi , Francesco Vitale ha percepito compensi da GSK, Alberto Villani ha svolto consulenze per diverse case farmaceutiche ed ha scritto un report finanziato da AstraZeneca, mentre Domenico Martinelli ha dichiarato compensi da Sanofi, GSK e MSD.
Queste commistioni hanno alimentato le accuse di conflitti d’interesse che, assieme alle polemiche sul coinvolgimento di medici anti‑vaccinisti, hanno portato allo scioglimento del comitato.
@AnnamariaBiello Cazzate.
I primi responsabili degli incidenti in Italia sono nella fascia 24-50
Vedo i suoi coetanei guidare col culo, soprattutto in autostrada, vi farei un esame di guida annuale.
@alfrbruno@BellavitePaolo@Cartabellotta Esendo un settore MOLTO più remunerativo si sgomita molto di più, e c’è una maggiore interdisciplinarietà (unico aspetto positivo).
Lasci perdere e non mi faccia alzare la voce.
@alfrbruno@BellavitePaolo@Cartabellotta Per farle solo un esempio, gli altri può trovarli da sé, gli Annales de l’Institut Fourier hanno un impact factor medio di 0.8 e sono una delle più importanti pubblicazioni in campo matematico.
Quando ha detto che cancella la sua risposta?
@FrancyontheMoon@RobertoBurioni@MarcoZaia4 Eliminando gradualmente le convenzioni col privato, potremmo spendere quei soldi per costruire nuove strutture, formare personale, ridurre il carico dei ticket sugli utenti, ottimizzare le liste d’attesa e così via.
@FrancyontheMoon@RobertoBurioni@MarcoZaia4 Poliambulatori che, se accreditati, ricevono ANCHE il contributo regionale (per questo riescono a tenere i prezzi bassi).
Inoltre, la sanità privata, San Raffaele incluso, ci costa in convenzioni circa il 30% della spesa totale, cioè più di 40 miliardi all’anno. Troppi.