Ieri un migrante somalo ha tentato di decapitare un giovane britannico a Belfast. Immagini difficili da guardare, ma tutti gli europei dovrebbero finalmente realizzare e guardare in faccia la realtà che i visionari degli unicorni rosa hanno creato per noi.
Non scappavano dalla guerra.
Stavano preparandone una più importante: quella contro la società civile.
E se non ci svegliamo sarà persa prima di iniziare.
Fanno ciò che vogliono. Rifiutano la soluzione “due popoli due stati” nel 1948, e attaccano Israele il giorno dopo la sua fondazione (legittimata dall’Onu).
Attaccano successivamente Israele nel 1967 e nel 1973, venendo sconfitti militarmente.
Rifiutano di nuovo la soluzione “due popoli due Stati” per ben 3 volte: negli Anni Novanta, nel 2000 e di nuovo nel 2008. Perché di avere uno Stato per il popolo palestinese, a questi, non gliene è mai fregato una beata cippa.
Nel 2005 possono gestire Gaza, e la trasformano nel regno del terrore.
Nel 2023 attaccano di nuovo militarmente Israele, uccidendo 1200 persone (tra cui donne, anziani e bambini) e rapendone 250, molti dei quali lasciati morire di fame in catene sotto terra.
Tutti i giorni da decenni lanciano razzi e missili sia dal sud che dal nord di Israele, ma anche quando colpiscono e uccidono civili (come spesso accade) non sembra importargliene nulla a nessuno.
I fondamentalisti di Hamas e dell’estremismo arabo-palestinese, le milizie sciite di Hezbollah e il regime terrorista iraniano sono il principale fattore di instabilità e insicurezza nel Medio Oriente e di conseguenza nel mondo.
In Israele esiste una stampa libera e ipercritica verso il governo Netanyahu, vedi Haaretz, esiste una magistratura indipendente che ha più volte incriminato Nethanyau, ci sono intellettuali, scrittori e artisti liberi e che dissentono dalle scelte criminali del governo Nethanyau, penso a Grossmann a Noa e a tanti altri, esiste una forte e radicata opposizione politica capeggiata de Golan che sta lottando per vincere le elezioni, e ci sono cittadini che manifestano in piazza ogni fine settimana.
In Russia non esiste stampa libera, perché i giornalisti che non si riducono a megafoni della propaganda del regime vengono assassinati, non c’è opposizione politica, perché i leader vengono assassinati, non c’è libera opinione, perché i cittadini non possono manifestare e non esiste nemmeno una magistratura indipendente.
Se non siete capace di vedere le differenze, avete un problema molto serio di percezione della realtà, oppure fate consapevolmente disinformazione. Scegliete voi.
🔺 Ecco come si educano all’odio le future generazioni palestinesi. ONG, ONU & Co... nulla da dire? 👇
Una adorabile bambina palestinese racconta, con un sorriso radioso, ciò che le è stato insegnato a casa e a scuola:
"Voglio accoltellare un ebreo"
@GAZAWOOD1
@Arturo_Scotto Quindi? Se un ergastolano colpevole di innumerevoli omicidi venisse considerato un buon capo di governo per qualcuno, dovremmo graziarlo?
@cammarata_lee Guarda caso dopo essere stato inquisito con la moglie e diversi esponenti del suo partito, dopo aver fatto invadere la Spagna da migranti, dopo aver solo preso dall'Europa, non è più gradito
Monstrous: Hamas terrorists torture and shoot a young man in Gaza for “disrupting the resistance.”
This is who the radical left in the West is supporting and defending. Surreal.