Spiaze dovevate pensarci prima. Abbiamo importato il terzo mondo. Ed ora siamo il terzo mondo. Non vedrete scene di violenza che invece vedete su X. Perché non bisogna alimentare il razzismo. 20 anni di globalismo presentano il conto. Video @andrlmbrd
Avete fatto entrare animali abituati a vivere allo stato brado. Bestie ostili che vi vogliono annientare. Ora ne pagate le conseguenze, perché soccomberete. Loro sanno usare la violenza, voi vivete in un mondo artificiale. Game over, idioti.
C’era una volta il Libano
La giornalista e attivista Brigitte Gabriel, libanese, naturalizzata statunitense, racconta la lenta implosione del suo paese, l’unico a maggioranza cristiana in medioriente, quando la demografia si è rovesciata a favore della popolazione musulmana.
Il resto è storia.
Una vicenda che non va pensata solo come a una questione mediorientale ma funge da monito anche agli stati occidentali.
Migliaia di anni di patrimonio storico e culturale dei cristiani assiri e di altre civiltà distrutte dall'Islam in Iraq.
A me basta questo per disprezzare tutti loro. E se penso ai pericoli che corre il patrimonio culturale europeo mi vengono i brividi.
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Questa immagine non rappresenta semplicemente un costume o una tradizione lontana. Quello che vedete è proprio quello che l’estremismo islamico, ormai penetrato e radicato in Europa, Italia inclusa, intende imporre anche qui, a casa nostra. Un mondo fatto di nero: nero nelle bandiere, nero negli abiti, nero nello sguardo che vogliono toglierci. Un fiume nero di infelicità e di morte. Morte di ogni libertà e anche morte delle nostre anime. Sì, avete capito bene, vogliono prenderci l’anima.
Un’onda scura, uniforme, lugubre, tetra, che copre i volti, nasconde i corpi, cancella l’identità, soffoca la libertà e la gioia di vivere.
Un modello di società fondato sulla sottomissione e sulla paura, che mira all’annullamento dell’individuo.
Ecco come ci vorrebbero: nascosti, coperti, tutti uguali, tutti muti, tutti infelici. Noi dobbiamo avere il coraggio di dire no. Di difendere la nostra luce, i nostri colori, la nostra libertà. La nostra bandiera.
Questa è la mia battaglia per la vita. La vittoria del Bene sul Male. Della luce sulle tenebre. Della libertà sulla schiavitù. Del diritto sulla sharia.
MOVIMENTO DELLE BANDIERE 🇮🇹🇮🇹🇮🇹
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📍Sabato 18 ottobre, ore 15
📍piazza Oberdan, Milano
Trump nel discorso all'ONU ha:
- definito l'Unione europea "imbarazzante", "invasa dagli immigrati" e "devastata dall'ambientalismo";
- chiarito che il "climate change" è una truffa;
- denunciato che a Londra stanno arrivando a imporre la Sharia;
- sparato a zero contro l'ONU, definendolo "inutile", "costosissimo" e colpevole anche di non aver accettato anni or sono la sua offerta per ristrutturarne a dovere il palazzo a New York.
Al Donaldone i difetti non mancano, ma oggi è difficile non volergli bene.
I Propal a Calenzano applaudono alla vista di un DELTAPLANO, simbolo del 7 ottobre, quando in 6000 tra terroristi e "civili" sono arrivati con i deltaplani e le motociclette a massacrare gli ebrei nelle loro case.
Poi veniteci a raccontare che manifestate per i bambini di gaza!
Il terrore sfila nelle piazze italiane: amici e supporters di Hamas vengono infiltrati da fessi in buonafede inconsapevoli di quello che stanno facendo. I violenti sono i manifestanti veri, gli infiltrati sono i pacifisti.
Si battono per:
- africani
- nordafricani
- palestinesi
- islamici in generale
- “poveri criminali” in carcere
- tossici dei centri sociali
- spacciatori
- gente che aggredisce e fugge dalle Forze dell’Ordine
C’è solo una categoria che odiano:
- Gli Italiani.
I musulmani incendiano villaggi cristiani in Siria.
In 20 anni i cristiani in Siria sono scesi da 3 milioni a meno di 300K.
In medio oriente e nord Africa 100 anni fa i cristiani erano il 20% della popolazione, oggi sono il 3%.
Come lo vogliamo chiamare
"Dal 630 d.C. in avanti la Storia non ricorda casi in cui l'integrazione di islamici all'interno di società
non-islamiche sia riuscita… Siamo al disastro perché ci siamo illusi di integrare l'islam”.
Giovanni Sartori, esperto di scienza politica a livello internazionale.