Per tutto il pomeriggio i giornalisti ci hanno chiamato chiedendo se siamo arrabbiati perchè non siamo nella foto di Schlein, Bonelli, Conte, Fratoianni. E perchè dovremmo essere arrabbiati? Non siamo in quella foto perché non facciamo parte di questo gruppo di sinistra-sinistra che ha un consenso importante nel Paese, ma insufficiente a vincere e insufficiente a governare. Non abbiamo le stesse idee dei protagonisti di questa foto su molti temi: dal garantismo alla crescita economica, dall’energia all’Europa. Loro vogliono costituire un nucleo di sinistra-sinistra stretto nella coalizione e hanno tutto il diritto di farlo. Noi siamo un’altra cosa e pensiamo che senza una componente riformista la sinistra non vincerà mai. Però davanti al governo Meloni-Salvini-Vannacci pensiamo che sia giusto costruire un’alleanza programmatica. Ci proveremo, fino alla fine. Non saremo mai come i protagonisti di questa foto ma possiamo fare un accordo sui contenuti per evitare che rivinca la peggiore destra che l’Italia abbia mai avuto. A noi non preoccupa questa foto: preoccupa la foto di un sovranista al Quirinale. Perché noi siamo quelli che hanno eletto Sergio Mattarella, non un sovranista: noi abbiamo combattuto la destra populista, non ci abbiamo fatto un governo insieme. Il centrosinistra ha perso nel 2022 perché si è diviso. Se nel 2027 sarà unito, vinceremo; altrimenti tornerà al potere la destra. C’è una richiesta di unità del popolo del centrosinistra che noi non lasceremo cadere nel vuoto. Se qualcuno vorrà rompere, si assumerà la responsabilità di spiegarlo agli elettori: nel frattempo ci troverete in campagna elettorale a spiegare perché un’alternativa a Meloni-Salvini-Vannacci è possibile. E anche necessaria
Siamo tutti d'accordo che l'unico calciante buono oggi in organico è #Vlahovic ? E che quindi,anche solo per fargli tirare solo punizioni e rigori, bisogna tenerselo stretto?
Altrimenti scrivetemi i facsimile di #Pirlo oggi come oggi recrutabili 🙄
#juvehellas
#Rocchi#Inter Secondo noi, molti, influenzati dal proprio tifo, non stanno capendo bene quanto la situazione che sta emergendo possa essere grave. Potenzialmente, se confermato, anche per i club. Quindi proponiamo una sintesi, sperando di aiutare nel capire la situazione
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Sicuramente sono in malafede e ricordo male. Ma nel 2006 per molto moltissimo meno la @juventusfc fu mandata in serie B dopo aver STRAVINTO un campionato fottutamente STRA MERITATO (per non parlare di quello precedente...)
Ora stiamo a vedere quel che succederà.
#marottaleague
Ex membro Covisoc: "Segnalammo a FIGC sponsor cinesi Inter falsi per 300 mln. Ricevemmo pressioni per non escluderla dalla A. Troppi flussi"
68% Inter di società che non presenta bilanci, 31% è alle Cayman. Tutta nebbia."
Ma va?
Cartoni, farlocchi, falliti e impuniti.
#Report
Il designatore arbitrale della Serie A è indagato per frode sportiva.
Nove partite in esame. Tre capi d’imputazione. In ognuno compare lo stesso nome.
Nel 2006, per la stessa identica ipotesi di reato, la Juventus fu retrocessa in Serie B in settanta giorni. Senza aspettare processi. Senza invocare presunzioni di innocenza.
Oggi ci sono video, audio, riunioni fisiche dentro uno stadio e un pm che scrive “arbitro gradito” in un documento ufficiale.
Il campionato va avanti. Nessuno ha fermato niente.
Non lo diciamo noi. Noi leggiamo soltanto. Con grandissima, paziente attenzione.
#Rocchi #FrodeSportiva #SerieA #Calciopoli #CodiceBianconero
Lo so, ci hanno liberato gli Alleati e noi potevamo starcene seduti tranquilli sul divano aspettando la loro salita.
Avessimo avuto Twitter, magari un pensierino lo avremmo fatto.
Non sapendo invece come passare il tempo…
#25aprile_è_antifascista
Ignazio La Russa al Salone del Mobile di Milano risponde a domande su calcio e Nazionale. Poi una giornalista gli chiede della costituzionalità del decreto sicurezza. Lui risponde :"Ma che c'entra col calcio?" La giornalista: "Ma lei non è presidente di una squadra di calcio." Il presidente del Senato saluta e interrompe l'intervista.
#LaRussa #SaloneDelMobile #DecretoSicurezza #LaPresse
I mille post sull'arbitro, dopo una partita in cui non accade nulla se non un recupero piuttosto lungo, servono a ricordarvi:
- cosa accadrebbe se mai tornassimo come ai bei tempi
- la voglia pazza di tanti interisti di tornare a lagnarsi dopo anni in cui è difficile farlo
- il desiderio di tornare a spargere veleni dei soliti noti che lo hanno già fatto in TV per 30 anni.
Aggiungo menzione speciale per lo striscione atalantino sulla storica rivalità con la Juve.
È stata solo una sera, ma è stato bello.
Io le ho buttate già nel 2006.
Lo scempio di Farsopoli è stato solo il prodromo di tutto lo schifo perpetuatosi ed arrivato fino ad oggi. #Gravina è solo il dito,voi ostinatevi pure a guardare quello e non la Luna.
Se il signor Gravina, pessimo dirigente del nostro calcio e pessimo dirigente imbarazzante della nostra inesistente influenza nella Fifa, non si dimette, buttiamo tutte le maglie azzurre per sempre
"Mi manca la panchina, ho avuto anche delle offerte, ma mia moglie ha detto: ‘se esci ancora di casa cambio la serratura e non entri più'; ha le sue buone ragioni. Devo proprio avere un santo che mi protegge da lassù, oppure, è intervenuta mia sorella Romilde che è andata in cielo anni fa.
Nel 2016, sarei dovuto partire per la Costa d’Avorio dove mi attendevano per consegnarmi la loro nazionale di calcio. Contratto di un anno e posto da favola dove vivere. Proprio in quel resort di lusso, qualche giorno prima del mio arrivo, i residenti furono assaliti da "banditi" arrivati con le barche dal mare e nascosti dietro l’alibi di una guerra di religione. Ci fu una carneficina. Rifiutai la Costa D'Avorio.
Dopo 40 anni di carriera non è facile smettere, ma bisogna fare i conti con gli equilibri familiari, ancor prima che con quelli tattici. Dopo una vita passata nel calcio, è giusto ora dedicarmi alla mia famiglia, fino a quando Dio mi chiamerà, per raggiungere mia sorella".
-Giovanni Trapattoni