Ti amo come se mangiassi il pane spruzzandolo di sale
come se alzandomi la notte bruciante di febbre
bevessi l’acqua con le labbra sul rubinetto
ti amo come guardo il pesante sacco della posta
non so che cosa contenga e da chi... https://t.co/E8xUbvSpix
Care lettrici e cari lettori,
da giovedì 14 a lunedì 18 maggio vi aspettiamo al Salone del Libro di Torino con il nostro catalogo, le novità editoriali, le borse e i taccuini, gli incontri e i firmacopie in programma con le autrici e gli autori di Interno Poesia e Interno Libri.
"L’operaio e la morte" introduce al pubblico italiano la voce potente e spiazzante di Vladimir Sabourín, poeta bulgaro nato a Santiago de Cuba e tra le figure più originali della poesia dell’Europa orientale.
https://t.co/GRupIfFnXN
Giovanna Sicari (Taranto, 1954 – Roma, 2003) è stata una delle voci poetiche più intense del secondo Novecento...
Dal 13 febbraio in libreria: https://t.co/qruswwInaX
Prova a guardare giù, giù dal Pont Mirabeau,
nello specchio dei tempi, nella nebbia dei giorni.
Saprai il peso dell’aria e la forza dell’oscurità.
Ascolta. Udrai le spoglie risuonare attraverso
la cruna degli anni. In esilio dalla luce,
l’antimateria...
https://t.co/Nwz207peAx
«Jacopo che guarda alla finestra,
ma non sai cosa vede,
cosa fissa,
non gli uomini e le cose,
le erbe e il cielo,
lontana e forestiera
la sua terra,
nessuno che la scorga
o la indovini,
sono chiusi e sbarrati
tutti i sentieri,
questo mi gela il sangue
e mi sgomenta…»
Sono sempre stata così bella
e così morta.
Come pagine strappate da un libro appassionante,
sono sempre stata cucita
dentro il cappotto di qualcuno,
alla tenera guancia di qualcuno.
Dal letto morbido, guardo solo in alto
mai fuori, felice...
https://t.co/XboGgsFmbk
Lentamente nella nebbia se ne vanno un contadino
storto e il suo cane nella nebbia d’autunno
che nasconde le povere e confuse borgate
E mentre il contadino nella nebbia se ne va
canticchia un canto d’amore e di infedeltà...
https://t.co/QX1twxiF1u