This report is haunting even for someone who has documented the most horrific aspects of this genocide - which too many world leaders pretend not to see.
I commend the Commission of Inquiry for its effort to bring about accountability and make the truth accessible.
Ouah ! Les abeilles sont incroyables !!
Saviez-vous que l'une des premières pièces du monde avait un symbole d'abeille ?
Saviez-vous que le miel contient des enzymes vivantes ?
Saviez-vous qu'au contact d'une cuillère en métal, ces enzymes meurent ? La meilleure façon de manger du miel est avec une cuillère en bois ; si vous n'en trouvez pas, utilisez une cuillère en plastique.
Saviez-vous que le miel contient une substance qui aide le cerveau à mieux fonctionner ?
Saviez-vous que le miel est l'un des rares aliments sur terre qui seul peut soutenir la vie humaine ?
Saviez-vous que les abeilles sauvaient les gens de la famine en Afrique ?
Qu'une cuillère de miel suffit pour garder un homme en vie pendant 24 heures ?
Saviez-vous que la propolis produite par les abeilles est l'un des antibiotiques naturels les plus puissants ?
Saviez-vous que le miel n'a pas de date d'expiration ?
Saviez-vous que les corps des plus grands empereurs du monde étaient enterrés dans des cercueils d'or, puis couverts de miel pour éviter la putréfaction ?
Saviez-vous que le terme « lune de miel » (lune de miel) vient du fait que les mariés ont consommé du miel pour leur fertilité après leur mariage ?
Saviez-vous qu'une abeille vit moins de 40 jours, visite au moins 1000 fleurs et produit moins qu'une cuillère à café de miel, mais pour elle c'est l'œuvre de toute une vie.
merci précieuses abeilles !
Fallimenti
La nostra Gioggia ha puntato tutto il suo mandato da presidente del consiglio sulla politica estera. Prima e unica leader europea a presenziare all’insediamento di Trump, fin dal primo giorno si è autoproclamata pontiere tra l’Europa e gli Stati Uniti.
Ha ripetuto allo sfinimento che finalmente l’Italia contava qualcosa nel mondo, che il suo rapporto col presidente americano ci proiettava nel futuro.
Per coltivare quel rapporto ha ignorato la politica nazionale, consegnandola a una manica di incapaci. Hanno smontato l’economia, la sanità, la scuola, l’industria, i salari. Hanno bruciato miliardi di PNRR.
Ha lasciato che Salvini, Nordio, Piantedosi, il cognato Lollobrigida e tutto il circo che avrebbe dovuto governare il paese distruggessero ogni cosa. Tutto sacrificato sull’altare del suo trionfo internazionale, i grandi successi della nostra Giorgia, viva il duce.
Il finale? Il suo mentore, il padre a cui si ispirava, il grande leader americano, la prende a calci in culo in diretta raccontando che Meloni lo ha implorato per una foto con lei al G7, e che gliel’ha concessa solo per pena.
La donna che contava nel mondo ridotta a una questua, smentita davanti a tutti, mentre Tajani cancella la trasferta negli Stati Uniti.
Il fallimento è doppio. Dentro hanno raso al suolo il paese, fuori l’unico asset che vantava si è rivoltato contro di lei in mondovisione.
Nessun governo aveva mai toccato vette di fallimento così alte.
Trump se gastó 14 millones de dólares en pintar de azul oscuro la piscina del Memorial Lincoln... pero no pensó que la pintura oscura elevaría la temperatura y provocaría algas.
Ahora para quitar las algas, Trump ideó verter peróxido de hidrógeno... pero no pensó que este químico removería la pintura por la que pagó 14 millones de dólares.
Donald "Mr Bean" Trump, presidente de Memestados Unidos de América.
🧐🤔YOU WANTED A WALL, TRUMP? YOU’LL HAVE ONE.
Mexico’s president, Claudia Sheinbaum, responded to Trump’s threats:
“So you voted to build a wall.
Well then, dear Americans — even if geography isn’t your strong suit, and you see America as a country rather than a continent — you should know that on the other side of that wall stand 7 billion people.
And if the word ‘people’ doesn’t resonate with you, let’s call them ‘consumers.’
Those 7 billion consumers can switch from iPhone to Samsung or Huawei in less than two days.
They can trade Levi’s for Zara or Massimo Dutti, and within six months replace Ford and Chevrolet with Toyota, KIA, Mazda, Honda, Hyundai, Volvo, Subaru, Renault, or BMW — brands that are already more popular in many places.
They can cancel DirecTV.
And even if they choose not to, they can stop watching Hollywood films and turn instead to higher-quality productions from Latin America or Europe — with richer storytelling and better filmmaking.
Believe it or not, people can skip Disney and visit the Xcaret resort in Cancún instead — or explore destinations across Mexico, Canada, or South America.
Even in Mexico, you can find better burgers than McDonald’s — with higher nutritional value.
Have you ever seen pyramids in the United States?
Egypt, Mexico, Peru, Guatemala, and Sudan have ancient wonders — none of them in the U.S.
If they were, Trump would probably have bought and resold them by now.
We know Nike isn’t the only sneaker brand. There’s Adidas — and even Mexican brands like Panama.
We understand economics better than you think.
And we also know that when those 7 billion consumers stop buying American products, unemployment will rise, and your economy — trapped behind its own self-imposed wall — will begin to collapse to the point where you’ll be begging for help.
We didn’t want to do this.
But you wanted a wall?
Well.
You’ve got one.”
Her approval rating has reached a historic level — according to a recent poll, it stands at 85%.
SOLO PER GLI SMEMORATI:
La villa di Arcore, B. la rubó all'orfana dei signori Casati Stampa, dopo che il padre dell'orfana aveva ucciso la moglie, l'amante giovane e si era suicidato.
Alla ragazza, desiderosa di scappare dall'Italia e bisognosa di soldi, vennero offerti 500 milioni di lire contro un valore della villa stimato per 7,3 miliardi di lire. La cosa bella è che i 500 milioni non vennero dati in soldi ma in azioni non quotate in borsa. Proprio per questo la ragazza non riuscì a cambiarle in denaro e si ritrovo con delle azioni bloccate. Allora B. si offrì di riprendersele in cambio di 250 milioni di lire e alla fine la ragazza si ritrovó a vendere una casa di 7,3 miliardi per 250 milioni di lire. Non c'è che dire, un affare.
Per quanti diranno, fessa lei che ha accettato, occorre ricordare che era un'orfana e che il suo tutore legale era Cesare Previti (CONDANNATO A 6 ANNI), avvocato e braccio destro finanziario di B. Questa è una delle cose... si potrebbe andare avanti ore...
In Italia a uno come questo, dopo tutto quello che ha fatto, gli fanno i funerali di Stato. Siamo nella follia pura!!!
Edoardo Sala
Questo è il paese dove un cretino può dire in televisione che i gay non sono normali ma se gridi viva l'Italia antifascista vieni identificato dalla polizia.
La lega di Salvini
La Lega è quella dei figli di Bossi: la laurea finta comprata a Tirana per 77mila euro coi soldi del partito, le multe e le serate pagate dal Carroccio, condanne per appropriazione indebita. Una famiglia intera, scrisse il giudice, “mantenuta dalla Lega”.
La Lega è quella che comprava diamanti in Tanzania e lingotti d’oro coi rimborsi elettorali. Coi soldi nostri.
La Lega è quella che si fece una banca: tre anni di vita, otto milioni di perdite, i risparmi dei militanti bruciati, salvata da un banchiere poi finito in galera con Bancopoli.
La Lega è quella dei tesorieri: il primo travolto con Bossi dalla tangente Enimont, uno condannato per essersi appropriato dei fondi, uno condannato per finanziamento illecito tramite un’associazione fantasma. Quello attuale, condannato per peculato insieme al revisore dei conti del partito: 800mila euro pubblici destinati al cinema lombardo, finiti anche in due villette sul Garda. Confiscate.
La Lega è quella di Cota, presidente del Piemonte, condanna definitiva per peculato sulle spese pazze del consiglio regionale.
La Lega è quella del sottosegretario imputato per corruzione, accusato di farsi promettere mazzette da un socio dell’uomo accusato di finanziare la latitanza di Messina Denaro. Protetto per anni dal voto del Senato sulle intercettazioni, finché la Consulta non ha detto basta.
La Lega è quella del segretario fidanzato con la figlia di un condannato per bancarotta finito in carcere a Sollicciano. Il fratello di lei ha patteggiato due anni e nove mesi per corruzione sugli appalti Anas. Anas, le strade. Il ministro delle infrastrutture è il cognato. La sorella ha patteggiato un anno per essersi finta avvocata con una badante, fabbricandole una sentenza falsa del tribunale di Firenze.
La Lega è quella del ministro dell’interno che, ubriaco di potere, bloccò in mare navi cariche di naufraghi, anche donne e bambini, e non una volta sola. Per la Diciotti il Senato gli evitò perfino il processo; poi le Sezioni Unite hanno stabilito che quei naufraghi trattenuti a bordo hanno diritto al risarcimento. Paga lo Stato. Cioè noi. Per la Open Arms i giudici lo hanno assolto. Ma dall’aver usato persone salvate dal mare come materiale da campagna elettorale non lo assolve nessuna sentenza.
La Lega è quella che ha firmato un accordo col partito di Putin. E quella del Metropol: l’uomo di fiducia del segretario, già suo portavoce, in un albergo di Mosca a trattare con emissari russi una partita di petrolio destinata, scrisse il giudice archiviando, “all’obiettivo finale di finanziare illecitamente il partito Lega”. Nessun reato, l’affare non si chiuse e i russi restarono senza nome. Resta un partito italiano che andava a cercare i soldi della campagna elettorale a Mosca.
La Lega ovviamente è quella dei 49 milioni pubblici spariti. Li restituisce a 600mila euro l’anno: finirà di pagarli verso il 2090, con rate più basse del mutuo che pago io alla banca.
La Lega è quella della Pedemontana Veneta: 2,3 miliardi pubblici per una superstrada col traffico sotto le previsioni e canoni che peseranno sui veneti fino al 2059.
La Lega è quella delle Olimpiadi “a costo zero” costate al contribuente circa 5 miliardi. Compresa la pista da bob: il Coni voleva gareggiare su un impianto estero già esistente, Salvini impose Cortina “senza spese aggiuntive”. Spese aggiuntive: 124 milioni.
La Lega è quella dei suoi economisti, quelli che da dieci anni sanno tutto di tutto: l’euro stava per crollare, lo spread non contava, i minibot ci avrebbero salvati, fuori dall’Europa si stava meglio. Nessuna previsione avverata, nessuna idea sopravvissuta al contatto con la realtà. Sono ancora lì, in Parlamento, a spiegarci l’economia.
La Lega è quella delle sue vestali dell’intolleranza, le quattro madonnine della crociata permanente contro l’Islam: ordinanze per impedire ai musulmani perfino di pregare in un piazzale, bocciate dai giudici, centinaia di migliaia di euro di contenziosi pagati dai cittadini, e una promozione a eurodeputata proprio per quello.
Nella Lega l’intolleranza non è un incidente di percorso. È un curriculum.
La Lega è quella di Borghezio, condannato per diffamazione razzista contro una ministra nera, cresciuto nell’estrema destra extraparlamentare, fermato nel ‘76 con un messaggio che inneggiava alla morte del giudice Occorsio. Trent’anni di Carroccio, e ora corre da Vannacci.
La Lega è quella di Calderoli, condannato due volte per aver dato dell’orango alla stessa ministra, salvato dalla prescrizione. Oggi è ministro.
La Lega è quella in cui Salvini si è scelto come vicesegretario il generale del “mondo al contrario” per cavalcarne il razzismo, ed è stato cavalcato: il generale si è fatto il partito suo e si porta via deputati, militanti e reduci, compreso quello della “remigrazione” a Montecitorio.
La Lega è quella di chi chiedeva i pieni poteri dal Papeete.
La Lega è quella di chi col tricolore voleva pulirsi il culo.
La Lega è quella che al 25 aprile e al 2 giugno non si presenta perché non ha nulla da festeggiare.
Non è una serie di incidenti. È un metodo.
E voi vi stupite che con 13 miliardi e mezzo da gestire per il Ponte l’inchiesta per corruzione arrivi prima ancora che l’opera sia cominciata? Con indagato l’ex commissario della Lega in Calabria, già nel consiglio di amministrazione della società del Ponte, quello che “lavora a stretto contatto con Salvini”, accusato di aver provato a comprare il parere di un giudice della Corte dei Conti?
🧵"Desidero che la Papamobile venga trasformata in una clinica mobile e donata ai bambini di Gaza"
Questa è una delle ultime volontà di Papa Francesco prima di morire.
Ad eseguire la disposizione di Papa Francesco, il Vaticano incarica il cardinale svedese Anders Arborelius che a sua volta incarica la Caritas svedese per la trasformazione del veicolo.
Quando la stampa dà la notizia dell'incarico alla Caritas svedese di trasformare la Papamobile in clinica mobile per i bambini di Gaza, scatta la solidarietà dei cittadini svedesi che in pochi giorni inviano alla Caritas cospicue donazioni.
Grazie alle somme raccolte, la Caritas, non solo riesce a trasformare la Papamobile in una clinica mobile fornita di attrezzature mediche di ultima generazione, ma acquista altre 12 ambulanze da inviare a Gaza.
A novembre dello scorso anno, quando i lavori sulla Papamobile sono ultimati, per celebrare l'evento e assolvere all'ultima volontà di Papa Francesco, il Vaticano sceglie Betlemme, la città simbolo per eccellenza della cristianità, la città dove nacque Cristo.
In Piazza della Mangiatoia, il cardinale Anders Arborelius benedice la Papamobile e le ambulanze in partenza verso Gaza.
La Papamobile viene rinominata "Veicolo della Speranza".
Passano giorni, settimane e poi mesi ma gli occupanti israeliani non consentono alla Caritas di fare entrare il Veicolo della Speranza a Gaza.
I rappresentanti del Vaticano e della Caritas chiedono più volte spiegazioni ma Israele si prende gioco di loro inventando storie assurde.
"Non è pervenuta alcuna richiesta di autorizzazione"
E poi ancora: "I materiali sanitari all'interno della Papamobile potrebbero finire nelle mani di Hamas ed essere usati come armi".
E intanto la Papamobile, trasformata in un gioiello della tecnologia medica, in grado di curare 200 bambini al giorno, è ancora lì, dopo sette mesi, sotto una teca in un parcheggio a pochi metri da Piazza della Mangiatoia in attesa di raggiungere i bambini di Gaza.
In uno stupendo articolo scritto dal cardinale Arborelius su ICN, Independent Catholic News (*link nel primo commento) il cardinale si rivolge alle autorità israeliane, chiede, quasi supplica, di lasciare entrare il Veicolo della Speranza ma non rinuncia a scrivere: "Negare le cure mediche ai bambini significa oltrepassare un limite morale che dovrebbe turbare tutti".
Limite morale che non turba i leader politici occidentali che ostentano senza ritegno la loro fede cristiana ma restano in un vile silenzio mentre la colonia di plastica denominata Israele umilia il Vaticano prendendosi gioco delle ultime volontà di un Papa.
Che schifo!
Mientras EEUU se gasta 90.000 millones en bombardear Irán... la pequeña isla de Cuba, asfixiada durante más de 60 años por el bloqueo de EEUU.... ha creado una vacuna contra el cáncer de pulmón que ayuda al sistema inmunológico a destruir células cancerígenas.
Aspiro a un mundo donde el dinero de mis impuestos no sea para bombas, sino para que se invierta en ciencia y medicina para salvar vidas... si eso me convierte en un peligroso terrorista de extrema izquierda, estoy orgulloso de serlo.
Quando addentiamo un cornetto, pensiamo di mangiare un prodotto fresco, eppure, spesso, ci troviamo di fronte a cibi ultraprocessati contenenti prodotti chimici potenzialmente dannosi per l'intestino.
https://t.co/ncB8yhNcVj
Il discorso di Josh Rushing, corrispondente del programma Fault Lines di Al Jazeera, che ha vinto un Emmy per il documentario “Kids Under Fire”. Il film racconta le storie di alcuni degli oltre 50.000 bambini uccisi o feriti a Gaza da attacchi mirati da parte di Israele.
Lo chiamavano “Serpico”, come il poliziotto interpretato da Al Pacino nel film del 1973: un soprannome che gli avevano dato per il suo coraggio.
Francesco Evangelista, in servizio a Roma, era infatti un “poliziotto di quartiere” di cui tutti si fidavano, perché era una brava persona e aveva davvero un gran coraggio. Al punto tale che una volta sventò una rapina in banca a mani nude mentre ancora portava un busto, dato che mesi prima – mentre sventava un’altra rapina – lo avevano fatto volare giù da una finestra, provocandogli una frattura della colonna vertebrale.
Il 28 maggio, di prima mattina, Evangelista era di sorveglianza davanti al liceo Giulio Cesare. Si presentarono i NAR con lo scopo di umiliare studenti e poliziotti, possibilmente rubando le armi a questi ultimi. Aprirono il fuoco e Serpico venne crivellato dai colpi, spirando dopo anni di onorato servizio allo Stato e soprattutto alla comunità che lo amava profondamente. A premere il grilletto furono quegli stessi macellai che due mesi dopo avrebbero fatto saltare per aria la stazione di Bologna, uccidendo uomini, donne e bambini: Fioravanti e Mambro.
Il giorno successivo, i camerati degli assassini tornarono al Giulio Cesare, dove studenti e operai stavano ricordando Serpico, e uno di loro, indicando la macchia di sangue lasciata sull’asfalto che si era cercato di coprire con dei fiori, disse: «Ecco come finiscono i valori della Resistenza».
Quando qualcuno prova a fare revisionismo, si rammenti cosa è accaduto veramente in quegli anni. Si rammenti quell’odio, quel cinismo che ha spezzato molte vite con freddezza disumana.
E facciamolo anche nel ricordo di uomini come Serpico, i cui figli hanno seguito le sue orme, entrando in polizia.
Il nonno di #Vannacci é nato a Pola, (Istria) ed è di origini Unghersi: possiamo definire #Vannacci immigrato di seconda generazione? Possiamo rispedirlo nel suo paese d'origine?
Sono tornato, ma una parte di me è ancora bloccata in quel container. Ci hanno tolto le scarpe, con un numero sul polso e picchiati selvaggiamente. Quei secondi passati di spalle, con le mani in alto senza sapere cosa sarebbe successo, sono stati i più lunghi della mia vita.
Io adesso sono qui ma il mio pensiero fisso va ai miei compagni di viaggio che sono ancora trattenuti lì. Persone straordinarie che devono essere liberate immediatamente. Non lasceremo che il silenzio copra questa vergogna.
Tutto il mondo parla di Ben Gvir. Il vicepremier Salvini, che durante l'anno parla di gattini, scimmiette, Nobel, nutella, Sanremo, giudici, presepi, bimbi su amazon e case nel bosco, ha appena dichiarato da Marsala "non ho visto le immagini di Ben Gvir". Non ha avuto tempo.
Carotenuto, deputato M5S: “Ho ricevuto un pugno nell'occhio che per un po' mi ha accecato, ma ho visto persone con problemi alle orecchie, agli occhi”, "Picchiati selvaggemente, molestie sessuali sulle donne", "matricola 147". Israele è l'aggiornamento del nazismo.