Claudio #Lotito disse che le notizie sulla #Reggina erano fantasie, invenzioni purissime. Ma non si può chiedere rispetto a chi ha dimostrato abbondantemente di non averlo verso la sua gente
Nel comunicato del tifo organizzato oltre ad i punti che vi abbiamo elencato con le decisioni prese ci sono quattro considerazioni importanti.
- FUORI I ROMANISTI DALLA LAZIO! "Non è tollerabile avere tifosi della roma nella struttura dirigenziale della società. La scelta di assumere, ad esempio, come responsabile della comunicazione una persona dichiaratamente tifoso giallorosso è stato il momento peggiore della storia della comunicazione della Lazio.
Tale scelta, figlia dell'amichettismo Lotitiano, non può essere altro che il frutto di quella strategia messa in atto in tutti questi anni dal sig. Lotito per sostituire completamente quei pochi laziali rimasti a Formello, rimpiazzandoli con presunti e discutibili professionisti che usano l'intelligenza artificiale per scrivere comunicati (pieni di astio e minacce) e che nulla sanno della nostra "c***o di storia". Questa nostra richiesta la facciamo anche per onorare figure come quella di Felice Pulici, che si sono sempre spese e battute per la nostra Lazio e che sono state cacciate miseramente da Formello."
- DEBITO STORICO "Il debito della Lazio all'ingresso dell'attuale azionista di maggioranza era di 349 mln e non 550 come dice il sig. Lotito, quello con l'erario ammontava a circa 140 mln (già incluso nei 349 mln), tale debito è stato completamente ripagato dai tifosi della Lazio e non da altri. Questo continuo vantarsi di aver pagato il debito, facendo capire che i soldi sono stati messi da lui è inaccettabile. Ad aver ripianato il debito sono quei tifosi che hanno sottoscritto abbona-menti, acquistato biglietti delle partite e comprato il merchandising ufficiale. Il sig Lotito ha messo pochi denari rispetto al valore della Lazio e ha solo "gestito" questi introiti, che sono stati usati anche per pagare le decine di milioni di euro di fatture emesse dalle sue società di servizi nei confronti della SS Lazio in questi 22 anni."
- STADIO FLAMINIO :"Il progetto dello stadio presentato in una conferenza stampa surreale, per il pressappochismo con cui sono state spiegate sia le fonti di finanziamento sia i passaggi temporali, ci ha mostrato, se ancora ce ne fosse bisogno, che il signor Lotito lavora contro la tifoseria biancoceleste!
La scelta scellerata di dividere la Curva Nord in due anelli ne è la riprova. Il cuore pulsante del tifo biancoceleste è tutto li, quello è il settore che spinge la squadra nei momenti di difficolta e che da sempre offre lo spettacolo scenografico che ci ha resi unici in tutto il mondo. Non si può dividere ciò che in 126 anni di storia, quella c***o di storia, hanno creato decine di generazioni passate in quella curva ed hanno unito in un unico blocco un popolo degno e fiero di quel settore! Si può ancora cambiare... FATELO!
Lo Stadio Flaminio è stato e dovrà essere la casa della Lazio, su questo siamo tutti concordi, ma deve essere uno stadio a misura di tifoso e soprattutto di tifo! I tempi di realizzazione saranno sicuramente lunghi, ma quello che poi ci preoccupa è che questo progetto diventi l'ulteriore scusa per non investire nella squadra. Perché siamo sicuri che, appena si avrà certezza burocratica sulla realizzazione dell'opera, il sig. Lotito inizierà a raccontarci la storiella che i soldi ci sono, ma serviranno per lo stadio.
Anche perché, le supercazzole che racconta sullo "stadio che si paga da solo" può dirle a quei giornalisti che hanno paura di controbattere alle sue elucubrazioni, non a chi da persona libera riuscirebbe a sbugiardarlo con dei semplicissime esempi:
"Il naming del Flaminio ci porterà 15 milioni l'anno" ha dichiarato... Allianz, sponsor di caratura internazionale, da 13 milioni l'anno al Bayern Monaco e il sig Lotito che non è mai riuscito a trovare uno sponsor degno di questo nome in 22 anni, ora troverà uno sponsor che pagherà alla Lazio un valore superiore rispetto a quello del Bayern Monaco?
- RISPETTO PER LA NOSTRA C***O DI STORIA E PER I SUOI TIFOSI
Questo è stato l'anno in cui il sig. Lotito ha dato il meglio di se stesso, è riuscito a fare ciò che neanche il peggiore dei romanisti avrebbe potuto fare: ha continuamente insultato, deriso e minacciato la tifoseria tutta, ha denigrato la "c***0 di storia" centenaria della prima squadra della Capitale e, soprattutto, ha completamente ignorato il ricordo di un nostro fratello morto sui gradoni della Curva Nord, Vincenzo Paparelli.
Questo non gli sarà mai perdonato! Da quando il sig Lotito è alla presidenza i tifosi hanno smesso di sognare.
Hanno, fino ad oggi, dovuto subire scelte societarie che non rispettano la storia della nostra amata Lazio ma non solo, hanno dovuto subire denunce e perquisizioni per aver espresso liberamente le proprie opinioni, processi innescati da denunce di cui il sig. Lotito si è sempre vantato raccontando di una tifoseria composta da gente che lo minacciava, che spacciava e gestiva la prostituzione in Curva Nord. Cose che si sono rivelate poi del tutto FALSE, con tanto di sentenza di un tribunale che lo ha sbugiardato!
Ricordiamo bene le intercettazioni in cui richiedeva di prolungare le diffide e le richieste di arresti immotivate! Attendiamo dunque le sue scuse e quelle di tutti i vari politici e ben pensanti che hanno fatto a gara per schierarsi con chi ha usato qualsiasi metodo pur di affossare i suoi contestatori.
La Lazio è patrimonio della sua tifoseria, non dei suoi padroni. Il più importante azionista è il tifoso che, con la sua passione, è la linfa vitale di ogni società sportiva e non di chi acquista pacchetti di maggioranza, pensando di aver comprato anche i suoi tifosi.
La Lazio ha sempre rappresentato un'idea di stile, fierezza, appartenenza, distinguendosi a Roma, in Italia ed in Europa. Invece per il sig. Lotito è usuale usare metodi e modi che più si addicono ad un coatto romanista piuttosto che ad un presidente di una delle squadre più storiche ed eleganti del calcio Italiano.
Paolo De Paola: “#Lotito stesse zitto. Il calcio appartiene ai tifosi e alla storica del club”‼️
Durante Sportitaliamercato, Paolo De Paola ha criticato il presidente della #Lazio Claudio Lotito per la gestione della stagione 2025-2026.
#Lotito: “Le parole di #Paradiso? Stic… non so chi sia. Se i giocatori avessero gli stessi attributi che ho io, non ci sarebbe storia. Il problema è che quando vanno in campo si c… sotto. Io faccio l’ammortizzatore sociale, sti ‘str…” altrimenti con chi si sfogano?”
È un Presidente. Un Senatore. Dategli una mano. Per il suo bene
Dopo Cbs, Bbc, New York Times e il portale Torcida, anche in Polonia, su @sportpl, è stato trattato l'argomento:
“Da due mesi i tifosi della #Lazio boicottano le partite casalinghe della loro squadra a causa delle misure di austerità imposte dal presidente Claudio #Lotito”.
Arriva la risposta di @matteorenzi a #Lotito con un post su Instagram:
✍🏻 “leri ho fatto alcune proposte in TV per rilanciare il calcio italiano. Il collega senatore di Forza Italia, Claudio #Lotito, ha risposto attaccandomi sul piano personale. #Lotito è anche il presidente della #Lazio ed è per me uno dei simboli del fallimento del sistema del calcio di questo Paese. Il senatore di Forza Italia ha poi detto che io uso lui per avere visibilità visto che in Italia non mi conosce nessuno. E mi ha detto che dovrei imparare da lui a fare il senatore. È tutto bellissimo, amici. I tifosi sanno bene che cosa ha fatto #Lotito nel calcio in questi anni. Non tutti i cittadini italiani, però, sanno cosa fa #Lotito tutti i giorni in Senato. Agevolo documentazione fotografica. Questa è la classe dirigente che vorrebbe darmi lezioni, e passi. Ma questa è soprattutto la classe dirigente della maggioranza che governa l'Italia nel pieno della crisi. Buona Notte!”
Da bambino ti insegnano a pronunciare “mamma” e “papà”. Da adolescente ti consigliano “libertà”. Sempre. Senza oscurare.
“Libertà che ho nelle vene, libertà che mi appartiene, libertà che è libertà” (citazione)
Se #Lotito capisse che uno stadio pieno vale platino e se il suo codazzo mediatico non lo avesse spalleggiato, sarebbero stati giorni migliori. Si può vincere anche con #Patric regista e #Maldini centravanti (massimo rispetto), ma non si può perdere il patrimonio che hai, la tua gente
Il rispetto che chiediamo, @aciapparoni, io e altri 45mila laziali, è anche quello nei confronti delle persone che - in un modo o nell’altro - hanno a che fare per motivi professionali con la Lazio, come i giornalisti. Episodi come quello di oggi fanno male all’immagine della nostra squadra, in Italia e nel mondo, e non rispettano la nostra “cazzo di storia” e le persone che ne hanno fatto parte. Chi vuole può unirsi alla nostra educata e rispettosa richiesta al presidente Lotito qui:
Un estratto dall’ultima telefonata di #Lotito: “Il tifo sciopera? E che problema c'è? Mica vi ho chiesto i soldi! Faccio un aumento di capitale e risolvo il problema”. Anni e anni di #tengofamiglia alla radio e tappeti stesi hanno prodotto questi risultati