Le sentenze social sono spesso proprio le cause che spingono le persone a ridursi al limite e compiere gesti estremi. Poi però tutti a condividere post su quanto sia importante avere empatia ed essere gentili nella giornata della salute mentale.
Comunque continuare a postare cose come a “giustificare” la morte di un ragazzo così giovane è davvero disumanizzante. Oltre all’insistere su come una persona debba elaborare una roba del genere che è di una presunzione allucinante.
È permesso dispiacersi per qualcuno che un tempo era una parte importante della tua vita, ma che ora non lo è più. Così come sentirsi tristi ma anche pensare e rispettare le vittime delle azioni di qualcuno. Puoi provare entrambe le cose allo stesso tempo. Non è difficile.