Lavoro in Allianz (prima RAS). Appassionato di politica e per 20 anni Consigliere Comunale a Cusano Milanino. Curioso del mondo e aperto a tutte le novita'.
Berlusconi non cambia. Non c’è nessuno del suo entourage che ha il coraggio di fargli delle osservazioni? Evidentemente tra i suoi collaboratori non c’è nessuno che abbia il quid come disse ad Angelino Alfano
Draghi davvero magistrale. Adesso Mattarella dovrebbe ridargli un incarico con obiettivi limitati e diversi dal 1^ governo per portarci alla fine della legislatura. Così l’Italia limiterebbe i danni. Chi ci sta ci sta e gli altri risponderanno agli Italiani.
Ecco alcuni “pacifisti” italiani, spero una minoranza.
Ascoltate la loro bontà, il loro amore verso il prossimo.
Fanno più male loro con le parole in pochi secondi, che i ragazzi su quella nave nella loro intera vita.
I peones che eleggono il Presidente hanno nel voto segreto il loro vero momento di gloria ed è stato così sempre anche nelle precedenti elezioni salvo Cossiga. Non a caso nessuno dei numeri uno dei partiti è mai diventato PdR
Sta rinascendo la DC. Salvini avviato a far la fine di Bersani. Leader inguardabili. Anche nella prima Repubblica i grandi leader erano costretti a fare i conti con i peones. Figurarsi ora! I boatos dei peones vogliono l’usato sicuro che garantisce stabilità.
Vedo il cosiddetto endorsement di Trump su Conte e addirittura si parla di un analogo pronunciamento del Vaticano. Non si tratta di ‘inaccettabili ingerenze negli affari italiani’? Una volta si sarebbe detto così. Come si cambia...per non morire!
A furia di utilizzare i simboli religiosi, a Salvini è riuscito un miracolo: ha resuscitato i 5 Stelle! Complimenti. Un politico di esperienza come lui ha sbagliato i tempi in modo clamoroso.
Oggi rientrati in Italia, con temperature più accettabili, si va a Tradate per pranzo di Ferragosto tra parenti di mio suocero 97 anni.
Ospite d’onore la Fiorentina di oltre 2 kg.