Noi di sx veniamo spesso accusati di sentirci intellettualmente superiori agli altri. Leggendo in questi giorni i commenti sul caso Kirk e Bella Ciao del mondo MAGA e affini, compresa la dx italiana, posso confermarlo: sì, siamo intellettualmente superiori. Ma di parecchio
Oggi, sul Corriere della Sera, Matteo Salvini ha rilasciato l’intervista più delirante della sua carriera.
Un concentrato di ipocrisia, vittimismo e smemoratezza selettiva.
Vale la pena metterne in fila cinque passaggi.
Primo.
“Quello che sta accadendo mi ha colpito come mai mi era accaduto, da trent’anni a oggi. È un prima e un dopo. Ho pianto vedendo i ragazzi che pregavano”.
Più dell’11 settembre, più di Bucha, più di Gaza. Più di Capitol Hill. Per Salvini, il vero spartiacque della storia non sono i genocidi, i golpe o gli attentati che hanno segnato il mondo: è la morte di Charlie Kirk.
Secondo.
“Mi ha colpito il fiume di rabbia e cattiveria, non più nascosta, esibita con il sorriso e senza vergogna”.
Parla proprio lui. Lo stesso che nel 2024, commentando l’uccisione di un migrante depresso da parte delle forze dell’ordine, disse: “Non ci mancherà”.
Lo stesso che da anni aizza i suoi seguaci contro migranti, persone LGBT+, donne, minoranze di ogni tipo.
Terzo.
“Domani stesso manderò una lettera ai presidi e ai rettori: mi metto a disposizione per andare a parlare nelle scuole e nelle università”.
A raccontare cosa? Di quando esibì su un palco una bambola gonfiabile per insultare Laura Boldrini?
O di quando convocò un presidio sotto casa di Elsa Fornero e aizzò i presenti dicendo: “Sono un pacifista, ma quando sento Fornero mi incazzo come una bestia e mi prudono le mani. Fortuna che non è in casa oggi”.
O di quando mise alla gogna sui suoi social degli studenti che lo contestavano, lasciando visibili i loro volti, compreso quello di un ragazzo con disabilità?
Quarto.
“Se una parte della sinistra legittima la violenza nei confronti di chi non la pensa come lei vivremo giorni difficili”.
Ma chi? Chi è che la starebbe legittimando? Quale leader, quale partito, quale movimento? Salvini non fa nomi, perché non ci sono. Accusa nel vuoto per coprire un fatto semplice: a legittimare la violenza, per anni, è stata proprio la sua propaganda.
Quinto.
“Dopo questo omicidio, cambierà completamente il segno del raduno di Pontida. È necessario che diventi un momento di riflessione sulla libertà contro la violenza. Mi piacerebbe un collegamento con il Brasile, dove l’ex presidente Jair Bolsonaro è stato condannato a 27 anni perché primo nei sondaggi, altra eliminazione politica”.
Siamo alla follia. Nella stessa intervista in cui piagnucola contro la violenza, dice di voler invitare un uomo appena condannato per aver pianificato l’avvelenamento del presidente eletto Lula, l’assassinio del giudice Alexandre de Moraes e un tentato colpo di Stato.
Questo è Matteo Salvini: il vicepresidente del Consiglio che piange per Kirk, ride della morte dei migranti, paragona le avversarie a bambole gonfiabili e sogna di collegarsi con un golpista condannato in Brasile.
Se cercavate un’immagine dell’ipocrisia e della pericolosità di questa destra, eccola servita.
Stare su questa fogna aiuta a informarsi.
“Bella Ciao” in una speciale versione remix, sta nell’armamentario musicale dei “Groypers”, estremisti di destra delusi da Trump e che ritenevano lo stesso Kirk troppo tenero, e, di fatto, lo disprezzavano. 1/2
Le figure di 💩 di tajani non finiscono più.
Bianca Berlinguer ha fatto fare l'ennesima figura di💩 a tajani, detto patatine San Carlo.
Parlando di Gaza, il ministro ha provato a giocarsi la solita carta: lo sterminio degli ebrei nella Seconda guerra mondiale.
"È ovvio che Israele è un paese che ha una ferita indelebile: 6 milioni di ebrei trucidati, assassinati durante la seconda guerra mondiale", ha detto.
A quel punto, Bianca Berlinguer lo ha subito incalzato:
"Dai nazisti e dai fascisti però, il Medio Oriente non c’entra".
antonino, ha cominciato a balbettare:
"Sono stati cacciati… sono stati cacciati…".
E la Berlinguer lo ha schiaffeggiato di nuovo, con eleganza:
"Li hanno assassinati i fascisti, degli europei. Questo può ricordarlo".
patatine San Carlo sempre più in affanno: "Però è inutile trovare ogni volta una giustificazione".
Replica secca di Bianca:
"Non è una giustificazione, è la verità".
Allora è subentrato il panico e tajani ha cominciato a delirare:
"Gli ebrei vi vanno bene quelli morti. Quelli vivi no. Qua i problemi bisogna affrontarli e risolverli concretamente, perché c'è tanta gente che parla…".
Berlinguer, a quel punto, fa una cosa semplicissima: chiede a Tajani cosa abbia fatto di concreto il governo per fermare Israele. E antonino risponde come un alunno senza compiti:
"Abbiamo salvato più palestinesi noi di tutti gli altri Paesi!".
Berlinguer lo riporta sulla terra:
"Ma mi sembra il minimo indispensabile che un Paese come l'Italia aiuti e salvi le persone che fuggono dalla Palestina. Farsi belli dicendo: abbiamo salvato i palestinesi che fuggivano dalla guerra… mi sembra una cosa scontata, eh".
Messo con le spalle al muro, l'ingenuo antonino risponde alla berlusconi con vittimismo ma anche con arroganza:
"Se mi fa parlare, bene. Se no… me ne vado. È finita l'intervista. Ho fatto il giornalista per tanti anni. Non posso avere la lezioncina".
Berlinguer, con una sola frase, annienta definitivamente patatine San Carlo:
"In un'intervista ci può essere un'interlocuzione, non è che uno fa un comizio e il giornalista non risponde. Io faccio le interviste perché faccio delle domande. Capisco che non siete molto abituati a riceverle".
Game, set, match.
Una giornalista e una nullità di ministro a confronto.
Credit: Salvatore Granata
Capisco condannare l'omicidio ma vorrei far presente che la destra italiana sta celebrando come un martire uno che voleva ripristinare la schiavitù, lapidare i gay e vietare l'interruzione di gravidanza per le vittime di stupro.
Just to say.
"il porto di Genova è un porto civile, non un porto di guerra"
Delle parole ai fatti
I camalli del Collettivo Calp saranno su una delle navi della Global Sumud Flotilla con cibo, medicinali e beni di prima necessità raccolti da migliaia di genovesi
Un grazie non basterà mai
Portuali CALP Genova🙏🏻
"Ci imbarchiamo perchè vogliamo dimostrare che i porti sono civili e non di guerra e lo abbiamo dimostrato in anni bloccando armamenti diretti verso Israele e altri teatri di guerra. Vi chiediamo massimo sostegno su questa iniziativa".
#GlobalSumudFlotilla
«Se devo dirla tutta io come donna mi sento discriminata ancora oggi. Perché se io vado a fare un reportage in alta quota e, com’è comprensibile, appaio in video con i capelli scompigliati, puntualmente il giorno dopo mi arriva una pioggia di critiche. Nessuno però muove mai gli stessi rilievi, per dire, a Mario Tozzi».
«Diciamo che vedere una donna con i capelli in disordine è inusuale in una televisione come la nostra. Così avviene che se un collega spiega un fenomeno naturale ci si concentra sulle sue parole a me, invece, scrivono: “ma perché non si pettina”?».
«Poi c’è un’altra cosa. Mi sono sentita più volte dire: “Ma alla tua età fai ancora televisione?”. Bene, nessuno oserebbe dirlo a, poniamo, un Piero Angela. Doverosa precisazione: per me Angela è un maestro, mi sono ispirata tanto a lui e al suo modo di divulgare i temi della natura»
Licia Colò
Ci hanno fatto la minchia a torroncino sul malvagio Putin che uccide un giornalista (cosa comunque mai provata), poi quel figlio di puttana di Netanyahu ne ammazza 240, cristiano in più, cristiano in meno e neanche una sanzione.
Il Patriarca di Gerusalemme, il cardinale Pizzaballa, e quello dei Greco Ordotossi, Teofilo III, annunciano in una nota congiunta che non lasceranno #Gaza dopo la decisione di #Israele di occupare la Striscia. Sacerdoti e suore rimarranno al fianco dei palestinesi.
E i governi?
Da ateo anticlericale va tutta la mia solidarietà e la mia più profonda stima al Cardinale Pizzaballa che ha deciso di restare a #Gaza, nonostante le pressioni dell'IDF, i bombardamenti e i rastrellamenti. Vorrei tanto che i politici italiani facessero lo stesso. 🇵🇸
Noi non andiamo da nessuna parte
Il Patriarca di Gerusalemme, il cardinale Pizzaballa, e quello dei Greco Ordotossi, Teofilo III, annunciano che non lasceranno Gaza.
Sacerdoti e suore rimarranno al fianco dei palestinesi.
❤️
Elisa 🙏🏻
"Dobbiamo supportare la GSF, dar loro attenzione mediatica e non abbandonarli. Stanno cercando di arrivare dove i governi stanno fallendo. Stanno cercando di ridare dignità al popolo palestinese e all'umanità intera con questo gesto.."
@elisatoffoli#GlobalSumudFlotilla
Comunque @BeppeSala può fare un gesto politico forte: concedere qui e ora una sede al Leoncavallo e spiegare che, pur con idee politiche evidentemente diverse su molti punti, l'antifascismo e la cultura sono terreno, anche fisico, non negoziabile. Tra l'altro lo considero un ottimo programma di Governo.