C’è una sinistra ossessionata dalle tasse, appassionata di patrimoniali e sempre pronta a mettere le mani nelle tasche degli italiani. E poi ci siamo noi.
@RoVannacci Ottimo, ma è necessario che sostenga Giorgia Meloni, non dimentichiamoci che l'obiettivo è evitare che quegli incompetenti di sinistra possano governare il nostro Paese!! Bisogna fare fronte comune, remare tutti dalla stessa parte, e migliorare sul fronte sicurezza e migrazione!!
Dodici indagati, oltre 60 società coinvolte e crediti fittizi generati per lavori mai realizzati: la maxi truffa sui crediti del Superbonus è l’ennesima conferma del disastro firmato Conte e Movimento 5 Stelle.
Un meccanismo nato come bandiera ideologica, costruito senza controlli adeguati e trasformato in un terreno enorme per frodi e speculazioni.
A pagare il conto delle loro scelte scellerate, ancora una volta, sono gli italiani.
Produzione industriale in crescita, occupazione ai massimi storici, Pil sopra l’Eurozona: l’Italia corre più della narrazione di chi la vorrebbe ferma.
Con serietà e stabilità, la Nazione sta dimostrando di saper crescere e stupire anche in una fase internazionale complessa.
Quello che non stupisce più, invece, è lo scollamento della sinistra dalla realtà: raccontano il declino, ma vengono puntualmente smentiti dai numeri.
Dietro i risparmi degli italiani ci sono anni di lavoro e sacrifici. Per questo il nostro obiettivo è creare le condizioni affinché sempre più persone possano costruire un patrimonio, non colpire chi ci è riuscito.
Secondo i calcoli della Commissione europea, l’Italia è l’unica Nazione dell’Eurozona a rispettare i limiti di spesa previsti dal nuovo Patto di Stabilità.
Mentre Francia e Germania risultano fuori dai parametri, l’Italia guidata da Giorgia Meloni dimostra serietà, responsabilità e capacità di tenere in ordine i conti pubblici.
La sinistra pronosticava il baratro. I fatti raccontano un’altra storia: con questo Governo non siamo più fanalino di coda, ma una Nazione credibile, solida e finalmente capace di farsi guardare con rispetto in Europa.
Gli analisti la definiscono un’anomalia, a sinistra provano a minimizzare ma la verità non si può nascondere: a quattro anni dalle elezioni politiche, la fiducia degli italiani nel centrodestra resta solida.
C’è chi prova a raccontare un’altra storia. Ma la realtà è più ostinata. La spallata annunciata non è arrivata.
☢️ Nicola Porro: “Il ritorno al nucleare è una scelta di sicurezza. Forse l’ultima occasione per correggere un errore che ci trasciniamo da quasi quarant’anni”.
Vorrebbero cancellare tutto ciò che il Governo ha fatto per sostenere lavoratori e imprese: dal taglio permanente del cuneo fiscale alla maxi-deduzione per chi assume, fino agli esoneri contributivi per l’assunzione di donne svantaggiate, giovani under 35 e percettori dell’Assegno di inclusione.
È la solita sinistra: più tasse e meno incentivi. Teniamola lontana dalle tasche degli italiani.
Elly Schlein propone e ritira la patrimoniale a seconda della convenienza politica. Ma una cosa non riesce a nasconderla: l’ossessione della sinistra per le tasse. Cambiano i tempi, cambiano le stagioni, ma resta sempre la stessa idea: mettere le mani nelle tasche degli italiani.
Siete contro la Meloni e non avete uno straccio di programma per la Nazione? Benvenuti nel campo larghissimo della sinistra, così largo che c’è spazio per tutti, tranne che per l’Italia.