La situazione della Lazio è una cosa mai vista nella storia del calcio.
Quello che abbiamo e stiamo subendo noi tifosi Laziali e lo dico davvero non lo potrà mai e poi mai capire nessuno e spero che nessuno mai lo subirà.
Privarsi della cosa che più ci piace al mondo è veramente brutto, e pensare che ci sono migliaia di persone (compresi noi) che pensano 24 ore alla Lazio.
Non poter andare allo stadio, non poter portare i propri figli o nonni allo stadio, non avere l’entusiasmo che hanno tutti gli altri, non poter andare a prendere gli acquisti in stazione o in aeroporto, non poter parlare con le altre persone perché a te Laziale chiederanno sempre e solo di lotito e non si parlerà mai di altro.
E io che sono nato praticamente quando lui è venuto al comando della Lazio è anche peggio.
Perché non si tratta di trofei o altro… qui si tratta di rispetto verso il tifoso Laziale perché la Lazio siamo solo ed esclusivamente noi… perché noi siamo malati di Lazio e non c’è nessuna cosa al mondo che ci si avvicini un minimo e questo claudio lotito non l ha minimamente capito, pensate cosa stiamo provando a non poter andare all’Olimpico, a non poter tifare insieme a quella meravigliosa Curva.
Ci stai privando di fare la cosa più bella di tutte, tifare la nostra Lazio.
E in tutta questa situazione domenica ad Ascoli ad agosto saremo in oltre 3000 e in tutte le altre trasferte faremo il pienone e prenderemo anche altri settori oltre il nostro, voi pensate cosa potremmo essere senza lotito.
Non capisco e non capirò mai perché (quando saremo liberi) ci abbia messo così tanto, perché parliamoci chiaro… chiunque avrebbe già lasciato il posto ad un’altra persona.
Gente che non tifa più la Lazio per colpa sua, gente che ha cambiato squadra per colpa sua… è una cosa abominevole
Che brutta cosa che stiamo vivendo.
L’unica cosa a cui penso è la festa al giorno della liberazione.
Ci abbracceremo e piangeremo come dei bambini perché finalmente potremmo tornare a sognare e tornare sopratutto a riempire lo stadio più bello al mondo.
Non è uno sfogo, non è niente…
Soltanto non capisco perché questa cattiveria da 22 anni sia capitata proprio a noi.
Fetta di torta, taaac.
Calice in mano, taaac.
Rassegna del @tempoweb pubblicata, TAAAC.
#Reggina: undici acquisti e entusiasmo. #Lazio: undici giocatori in meno; un Olimpico destinato a restare vuoto mentre i tifosi preparano l’esodo per #Ascoli.
E se persino #Ferrajolo dice che “chiunque avrebbe lasciato”, forse la fotografia è completa. #Lazio
Grazie sempre @Capezzone
Si è evidentemente dimenticato gli ultimi 20 anni. I ruoli occupati, il potere avuto. Una memoria strana, che funziona solo quando fa comodo. Lezioni? Anche no, grazie.
Le priorità di Lotito sono sotto gli occhi di tutti e la gestione del ritiro estivo ne è l’ennesima prova.
Mandare la Lazio a preparare la stagione a Formello, soffocata da un caldo torrido a 40 gradi, è una scelta insensata. Si espone una rosa risicata al rischio infortuni, tra amichevoli inutili e cancelli sbarrati. I tifosi sono stati privati persino della storica tradizione del ritiro in montagna ad Auronzo di Cadore, dove famiglie e bambini potevano vivere la Lazio da vicino e riabbracciare i propri beniamini. Il centro sportivo è stato ridotto al solito bunker inaccessibile, con la gente vista solo come un intralcio.
La cosa surreale? Per la Reggina, società di Serie D sempre di sua proprietà, la preparazione si fa al fresco sulle Alpi in Piemonte. Un contrasto assurdo che la dice lunga.
La gente è semplicemente stanca di queste continue provocazioni e mancanze di rispetto che vanno avanti ormai da 22 anni. Continuare a tirare la corda in questo modo non è più tollerabile.
P.S. Stiamo ancora tutti aspettando l’aumento di capitale promesso per rispondere allo sciopero degli abbonamenti. A quando i fatti?
Sulla vicenda Lazio-Polymarket, oggi Il Tempo chiarisce i fatti con grande precisione e pone interrogativi cruciali. Il potenziale danno economico e finanziario si aggiunge ai circa 20 milioni di euro (stima) persi a causa della protesta dei tifosi.
PER NON DIMENTICARE:
‘Questo evento che faremo il 30 Marzo… insegneremo a tutti come fare calcio senza l’aiuto dei fondi e senza indebitarsi’. SS LAZIO IL SOGNO RESPONSABILE 2032.
Flaminio irrealizzabile, Nasdaq evaporato, Polymarket saltato, campagna abbonamenti flop.
E siamo solo a luglio: il campionato, prudentemente, non è ancora coinvolto.
Più che Caos #Lazio, è una serie.
Purtroppo rinnovata per la 23ª stagione.
#Lazio#LotitoOut@tempoweb
E buonanotte 🩵