L'unica democrazia del Medio Oriente ammazza un bambino di sette mesi e poi si rammarica. Non cominciamo con le critiche eh, ho detto che si è rammaricata. Tutto risolto. Avanti coi prossimi cadaveri
Le forze israeliane hanno aperto il fuoco questa sera contro l’auto di una famiglia nei pressi di Hebron, in Cisgiordania, uccidendo un bambino di sette mesi, Sam Fahd Abu Haikal, e ferendo i suoi genitori. L’IDF ha espresso “profondo rammarico” per l’accaduto, spiegando che i soldati avevano percepito il veicolo mentre accelerava verso la loro posizione e hanno quindi sparato alcuni colpi. Un’indagine preliminare dell’esercito israeliano ha poi accertato che i feriti erano civili non coinvolti
L’immagine del giorno è questa. Quella del piccolo Ayoub Ali Junaid che in lacrime, nella sua tenda a nord di Gaza, mostra i suoi occhiali rotti. Soffre di gravi problemi alla vista.
Nel giro di 4 giorni dalla pubblicazione del video sui social, una associazione turca lo ha rintracciato, fornendogli non solo degli occhiali nuovi, ma anche un aiuto economico per completare il trattamento alla vista.
This was HEARTBREAKING
Dr. Tanya Haj-Hassan, who volunteered in Gaza, exposed Israel:
"I held a lifeless child in my arms. There was no equipment to save him. This is not a war; it is a massacre of the innocent."
If this was a Political Leader from any other country doing this the EU would have sanctioned them and their country into oblivion.
Then they would have tried to drop a bomb on their head as well.
Israel does it, nothing.
🚨 JUST IN:
Italian actor Antonio Di Matteo opened a banner titled "Stop the massacre in Gaza" at the Rome International Film Festival to support the Palestinian people.
VIDEO | Un sudario lungo decine di metri con i nomi di quasi ventimila bambini morti in Palestina è stato portato in corteo a Napoli per iniziativa degli attivisti di Life for Gaza. #ANSA https://t.co/KrWEOfdSmT
🚨🇮🇹🇮🇱An Italian journalist and Flotilla member:
"As soon as you entered the entry
container they beat you up; they kicked me on the legs and punched me in the face, broke some people’s arms and ribs, while assaulting detainees and saying “Welcome to Israel.”"