Fuori oggi.
(Cioè, il libro è fuori. Ma forse anche noi. Anche senza forse.)
Io mi finisco di preparare e mi tolgo i bigodini, voi intanto iniziate a leggere.
#twitterguest@CaraveoPatrizia consiglia: Giulia Bignami, «La zattera astronomica». Mia figlia Giulia ricorda un papà straordinario con il quale dava la caccia ai satelliti, visitava Accademie e incontrava astronauti
Labbra dolci e raggi uranici, magneti e amanti, cloruro di radio e cristallizzazione frazionata: la mia recensione al libro di Dava Sobel "Nel laboratorio di Marie Curie" @Rizzoli_Books sulla Domenica del @sole24ore
"Per un attimo ebbi la sensazione che New York fosse un posto bellissimo dove vivere, a prescindere da ciò che accadeva nella mia vita: una sensazione consolante, che negli ultimi tempi provavo qualche volta quando smettevo di contare sul prossimo per avere conforto."
Questa è Penelope, il mio ultimo lavoro all'uncinetto, lilla of course. Ho deciso di chiamarla così perché l'ho dovuta fare e disfare tre volte per ottenere un corpetto su misura nonché maniche perfette. E per inaugurare Penelope solo il meglio di Milano poteva fare da sfondo.
Non ho la fortuna di avere il nucleo soprachiasmatico di Taylor Swift o di poter abbracciare e baciare un gigante, sudato e commosso Travis Kelce, ma comunque la mia recensione al libro di Valter Tucci "Il mistero del sonno" @LibriLonganesi è uscita oggi sulla Domenica @sole24ore
"che è una cosa inverosimile in un modo così bello, non ci si innamora un po' prima di Forlimpopoli, ci si innamora a Venezia, a Firenze, a Berlino, a Parigi, a Londra, dappertutto tranne che un po' prima di Forlimpopoli"
"L'evoluzione di tutti i genomi del regno animale non ha mai rinunciato alla necessità di dormire, e questo dato ci indica inequivocabilmente che il sonno è essenziale per la biologia di tutti gli esseri viventi."
“Feroce, esilarante, iconoclasta”.
Aldo Grasso, Corriere della Sera
“Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler” di Massimiliano Parente @parenteinpersona torna oggi in libreria.
"Le parole che ricordiamo, quelle che ci hanno fatto male soprattutto, sono la nostra letteratura individuale. Isolano i momenti in cui abbiamo perso qualcosa per sempre. Per questo non le confidiamo mai a nessuno."
Da Ginevra a Montreux, tra realtà e illusione: dalle particelle elementari alle molecole di Freddie Mercury. Il mio racconto su @ilgiornale: https://t.co/BaHxcByHoD
"Gli spettri, per esempio, appaiono quando tutto è finito, all'improvviso. Arrivano nelle ore notturne, scricchiolano e mandano segnali, ma non parlano quasi mai. Il massimo dell'apparizione spettrale è un'emoticon a forma di fuoco su Instagram alle quattro di notte."
"Non sono mica pazzo, io. Non sono mica un poeta. Per le mie bassezze occorrono i bassifondi. In un mondo onesto e libero, morirei di tristezza dopo soli tre giorni. Io non posso che barare.
Ove non fosse necessario l'inganno, io sarei troppo evidentemente superfluo."
"Ora chinatevi, spazzate via quel po' di terra. Ed ecco, troverete - me. Sì, ossa e teschio e polvere e il mio nome, che non è il mio nome eppure lo è, il mio destino, che non appartiene a me, ma a un altro, e ora mi è piombato addosso, soffocante come fosse il mio."
"What can you say about a twenty-five-year-old girl who died? That she was beautiful. And brilliant. That she loved Mozart and Bach. And the Beatles. And me."