"Oltre una certa velocità i veicoli a motore creano distanze che soltanto loro possono ridurre. Creano distanze per tutti, poi le riducono soltanto per pochi." Ivan Illich - Elogio della #bicicletta
Buonasera a tutti. Questo è un post molto importante e da condividere il più possibile.
Nelle prossime 72 ore alcune zone d’Italia dovranno fare i conti con condizioni atmosferiche severe, sia per quanto riguarda le precipitazioni sia per quanto riguarda i venti e le mareggiate.
Premessa doverosa: la Protezione Civile ha emesso allerta rossa per la Sardegna orientale, meridionale e la Sicilia nord-orientale. In queste zone saranno chiuse anche le scuole. Allerta arancione sul resto della Sicilia orientale e nelle zone joniche della Calabria, in particolare province di Crotone e Catanzaro. L’allerta della Protezione Civile mi trova d’accordo, ma io avrei esteso l’arancione anche alla provincia di Reggio Calabria.
Capitolo Venti:
Domani avremo ventilazione da est-sud-est con raffiche fino a 75-100 km/h su Sardegna, Sicilia e Calabria meridionale. Possibili raffiche fino a 60 km/h su Toscana settentrionale e Campania. Bora a 50 km/h su Trieste. Nella notte tra lunedì 19 e martedì 20 gennaio ulteriore intensificazione del vento tra Sicilia e Calabria meridionale, con possibili raffiche fino a 110-120 km/h. Nella giornata di martedì ancora venti tra 75 e 100 km/h sulla Sardegna orientale e meridionale e tra 80 e 110 km/h su Sicilia e Calabria centro-meridionale. Sul Canale di Sicilia e nella zona di Lampedusa le raffiche potranno raggiungere i 120-130 km/h. Venti intensi anche sulla Campania con picchi fino a 60-70 km/h e tra 50 e 60 km/h sulla Toscana settentrionale. Martedì sera la situazione comincerà a migliorare sulla Sardegna, mentre tra Sicilia e Calabria – in particolare sulla Sicilia nord-orientale e sulla Calabria meridionale – avremo ancora raffiche intense fino a 110-120 km/h. Per ciò che accadrà tra la serata di martedì e mercoledì aspettiamo domani mattina.
Capitolo Mareggiate:
Domani onde fino a 3-4 metri sulla Sardegna orientale e sulla Calabria jonica, fino a 5 metri su quella meridionale. Onde fino a 5-6 metri sulla Sicilia orientale e sulla zona meridionale della provincia di Reggio Calabria. Nella notte tra lunedì e martedì onde fino a 5-6 metri sulla Sardegna orientale, fino a 6 metri su quella meridionale, ancora fino a 5-6 metri sulla Sicilia orientale con picchi fino a 7 metri sulla provincia di Siracusa. Sempre 3-4 metri sulla Calabria jonica e fino a 5 metri sulle zone meridionali della provincia di Reggio Calabria. Attenzione sull’isola di Lampedusa dove le onde raggiungeranno i 7-8 metri. Martedì ancora onde di 5-6 metri sulla Sardegna orientale e fino a 6-7 metri sulla provincia di Cagliari. Nella Sicilia orientale fino a 6-7 metri su province di Catania e Siracusa, fino a 8-9 metri a Lampedusa. Fino a 6 metri sulla zona meridionale della provincia di Reggio Calabria e fino a 5 metri sulla provincia di Crotone. Come già detto, per la situazione tra martedì sera e mercoledì aspettiamo domani mattina.
Capitolo Piogge:
Tra stanotte e domani rovesci a tratti intensi su Sardegna orientale e meridionale, Sicilia orientale, Calabria jonica e Basilicata. Piogge moderate su Sardegna nord-occidentale, Calabria tirrenica centro-settentrionale, Basilicata tirrenica, Campania, Puglia, Molise, Lazio meridionale, zone costiere di Abruzzo, Marche, Emilia-Romagna, Piemonte e zone alpine della Lombardia. Tra pomeriggio e sera ancora rovesci intensi su Sardegna orientale e meridionale, Sicilia orientale e Calabria meridionale. Piogge moderate sul resto della Calabria, Basilicata, sparse su zone interne della Campania e della Puglia, Molise, Abruzzo, Lazio, Marche centro-settentrionali, zone appenniniche dell’Emilia e zone alpine del Piemonte.
Martedì cambierà poco al Sud con piogge intense ancora sulla Sardegna orientale, Sicilia centro-orientale e Calabria meridionale e jonica. Piogge deboli-moderate ancora su Basilicata, Molise, Abruzzo, Marche e zone appenniniche dell’Emilia. Nelle prossime 36 ore nevicate su Piemonte ed Emilia-Romagna a quote di alta collina, localmente già dai 400 metri in su soprattutto in Piemonte. Nevicate sopra i 1.000-1.200 metri su Marche, Abruzzo e Basilicata con quota neve in calo martedì fino a 700-800 metri. Nevicate abbondanti in Calabria sopra i 1.000 metri sulla Sila domani e sopra i 700 metri martedì con precipitazioni più moderate. Neve molto abbondante in Aspromonte (sopra i 1.000 metri possibili oltre 100 cm di accumulo) e sull’Etna (sopra i 1.200 metri fino a 150-200 cm). Neve abbondante anche sul Gennargentu in Sardegna.
Temperature In calo al Nord Italia e sulle regioni adriatiche, in moderato calo su quelle tirreniche e sulle due Isole maggiori. Da martedì calo termico marcato anche al Sud Italia, ad eccezione delle due Isole maggiori dove i valori resteranno stazionari.
Considerazione personale:
Le province di Nuoro, Ogliastra, Cagliari, Messina, Catania, Siracusa, Ragusa, in parte Enna, Reggio Calabria, Crotone e Catanzaro meriterebbero un’allerta rossa, soprattutto per ciò che accadrà tra martedì mattina e mercoledì pomeriggio. Proprio quella fase (martedì 19 – mercoledì 20 gennaio) merita un approfondimento specifico che pubblicherò domani in mattinata.
@Barambani3 Poi tutto è possibile, però sparare precisamente da una barca all'altra un razzo senza paracadute è quasi impossibile. Se fai molte prove ti vede chiunque.
Poi ripeto, chissà... 🤷
@Barambani3 Più facile se viene lanciato dall'alto verso il basso, appunto con un piccole drone e un sistema di innesco radiocomandato (come i sistemi che usano gli ucraini per sganciare le granate dentro ai tank russi).
@Barambani3 Che sia un razzo di segnalazione sparato da un'altra barca è praticamente impossibile: quando lo spari arriva ad una certa altezza, si accende e cade con un paracadute, è impossibile mirare per farlo cadere su un'altra barca. Inoltre nel video appare all'improvviso.
Questa mappa mostra le anomalie termiche ad 850 hpa previste tra lunedì 28 e martedì 29 luglio. L'Italia scompare immersa nel blu. Sulla sinistra c'è l'Anticiclone delle Azzorre, forte come raramente si vedeva negli ultimi tempi. È emozionante vederlo così. È come rivedere ed abbracciare un vecchio amico che non vedi da un po' di tempo. Tutti si aspettavano un periodo di caldo molto intenso in questo periodo dell'anno ed invece l'atmosfera ci sorprende sottolineando ancora una volta il fatto che il cambiamento climatico non è e non sarà mai un fenomeno lineare.
Dazi, è arrivata la lettera di Donald Trump all’UE: saranno al 30% per le merci europee. Fallita la mediazione fra Bruxelles e Washington.
📰 @ultimoranet
Comunque non so voi, ma l'invito del governo alla sobrietà per le celebrazioni del 25 aprile mi ha fatto venire una voglia di festeggiare la Liberazione con uno slancio al cui confronto il Capodanno a Napoli è una festa delle medie.
Nella giornata di sabato avremo ancora instabilità al Nord-Ovest e qualche occasionale precipitazione sulle zone prealpine delle restanti regioni settentrionali. Cieli da parzialmente a molto nuvolosi sui settori tirrenici, occidentali e sulla Sardegna; sole al mattino sulle zone adriatiche centro-meridionali, ma con nuvolosità in aumento nel pomeriggio senza precipitazioni. In Sicilia, cieli generalmente poco nuvolosi. Temperature in aumento rispetto a oggi. Dalla tarda serata, venti meridionali in intensificazione a partire dal Tirreno settentrionale.