All'Ospedale Santa Chiara di Pisa, Serena, 55 anni, ha iniziato una nuova vita grazie a una terapia innovativa contro il tumore al pancreas in stadio avanzato che non rispondeva più alla chemioterapia tradizionale.
📌 #PresaDiretta domenica alle 20:30 su #Rai3.
Lei avrà la vita per sempre rovinata a causa del trauma della violenza e il trattamento che le stanno riservando ora, lui e gli altri 6 invece continueranno tranquilli perché “hanno un futuro promettente davanti a loro” 🥰
Rimango dell'idea che il primo problema di #Sinner non sia il suo metodo di comunicazione, ma le sue condizioni fisiche.
Il suo metodo di comunicazione è per me l'ultimo dei problemi: attendo come tutti che rientri al meglio, solo questo.
Il post di Giacomo e Nina é puro e bellissimo e soprattutto c'é una sua foto in cui é bellissima.
Il suo profilo non poteva avere come ultima foto un ospedale perché penso proprio che lei non fosse questo, anzi: lei era la vita e noi dobbiamo celebrarla, sempre
io purtroppo non l'ho mai conosciuta,
quasi mai apparsa nella mia TL,
ma adesso sto a guardà la mia TL,
che è la stessa TL,
ma oggi lei è tipo ovunque in TL,
ognuno de voi scrive di lei a modo suo,
il che mi fa pensare che questa donna dev'esse stata na cosa grande.
È una cazzata, lo so, ma mi manca quella serata in cui siamo tutti rimasti qui fino a tardissimo, a ridere perché non si capiva se il vestito era nero e blu o bianco e oro
Una persona interessante, piena di idee e tanto intelligente.
Divertente, alcuni suoi tweet mi hanno fatto ridere fino alle lacrime.
Acuta e sempre molto attenta nello scovare dettagli e punti di vista originali.
Oggi diremmo:
Aura.
Ciao, Connie.
Che dispiacere grande.💔
A memoria non ricordo di aver mai visto una reazione cosi commossa per la morte di una persona "comune" finita addirittura sulle principali testate giornalistiche.
Ti fa capire quanto di buono è riuscito a seminare nel tempo.
The WTA is deeply saddened by the passing of Elena Pero. For more than three decades, Elena was a hugely respected voice of tennis in Italy, bringing the sport’s greatest moments, players and stories to millions of fans with exceptional knowledge, warmth and passion. She was a much-loved member of the tennis community and her contribution to our sport will be remembered with great affection. Our thoughts are with Elena’s family, friends and all her colleagues at Sky Sport at this very sad time.
Se dico cosa penso della storia di Carlo Acutis, della fiction e dei commenti degli invasati su Fb mi bannano da ogni social, da internet e con me tutti i miei parenti fino al 4° e quelli che verranno nelle prossime 7 generazioni
La voce di Elena Pero era un suono familiare, di quelli che si riconoscono a istinto. Come il modo di scampanellare al citofono del fidanzato, oppure il rumore della serranda al mattino.
Banali consuetudini, che finiscono per diventare parte del modo in cui stiamo nei giorni. Parte del modo in cui li ricordiamo.
La voce di Elena è stata mille pomeriggi, mille notti e qualche alba commovente. È stata erba, cemento e terra. È stata fusi orari e continenti. Anni, stili, cambiamenti. Sempre, ha accettato l’onore di raccontare la vittoria e l’onere di riempire il silenzio della sconfitta.
Sorrido, pensando a quante volte l’abbiamo sentita esclamare “Ouch!” quando in campo qualcosa andava storto. L’espressione massima di disappunto, la furia cieca di un peluches.
Quando, invece, di fronte a lei succedevano meraviglie, il tono diventava squillante come quello di una bambina. Non aveva alcuna importanza chi fosse a compierle, perché era chiaro come il Sole, che al di sopra dei singoli lei amasse il tennis.
Elena ha portato via con sé la voce e un pugnetto di grazia che serviva dannatamente a questo mondo.
Oggi tocca a noi riempire il silenzio che ha lasciato. Scusa, Elena, forse qualcosa andrà storto perché non sappiamo come si fa. Ouch!
#tennis #elenapero
@frigeri_alessio La conduttrice che si scandalizza per la bestemmia e non perchè lo Stato non aiuta delle anziane che a 70(80 anni si trovano senza un alloggio fisso