La destra neofascista europea e americana usa l’attacco di Ceuta per rilanciare la propaganda della "Europa invasa e assediata”.
Il governo incompetente della Meloni apre uno scontro diplomatico con la Spagna per fini di becera propaganda elettorale.
Gli assalti a Ceuta e Melilla sono stati istigati e incoraggiati dal regime del Marocco con l'appoggio di Israele e degli USA.
Stanno usando l’emigrazione come arma, un attacco alla sovranità e minaccia di stampo mafioso verso la Spagna per punirli per aver normalizzato i rapporti con l'Algeria e per essersi schierata contro il genocidio in Palestina e la guerra illegale contro l’Iran.
E’ l’ennesimo attacco in una guerra ibrida per destabilizzare il governo progressista spagnolo.
Non le piaceva il suo modo di lavorare?
«No, il giornalismo è altro, è curiosità e capacità di andare a fondo nella notizia. Quando arrivava nei vari posti si chiudeva in una stanza in attesa che qualcuno dell’entourage le concedesse un’intervista. E aspettava lì, magari per tre giorni, chiusa in camera senza guardare nulla del posto in cui andava. Aspettava solo l’intervista con Gheddafi o con l’eroe di guerra. Poi prendeva il registratore e quando doveva scrivere riportava le frasi come voleva lei, stravolgendo completamente il significato con grande abilità. Non era neanche facile da smentire. Così ha detto delle cose terribili nel corso della sua vita. Quando ci fu il Social Forum europeo a Firenze, nel 2002, uno dei più grandi eventi della mobilitazione giovanile contro le ingiustizie del mondo, lei fece quell’editto terribile in cui disse di chiudere tutti i negozi perché stavano arrivando i barbari».
(Luciana Castellina intervistata da L'Espresso)
L’Italia è il paese che tassa meno il capitale e tra i primi per le tasse sul consumo.
Forte con i deboli e debole con i forti.
La lotta di classe c'è stata e l'hanno vinta i ricchi.