Il futuro dei mercati passa dai servizi: la ricetta di Alemanni per il commercio di Roma
Dal rilancio dei mercati alla battaglia contro i minimarket, passando per i negozi di vicinato e l'e-commerce.
M. Picozza - 11 Luglio 2026 https://t.co/gwaVMNiHfB
BOLELLI E VAVASSORI CAMPIONI A ROMA 🇮🇹🏆
Gli azzurri conquistano gli Internazionali d’Italia al termine di un torneo straordinario, battendo Granollers e Zeballos e completando una cavalcata clamorosa 💥
Partita dopo partita hanno alzato il livello, eliminato le coppie più forti e infiammato il Foro Italico. Una settimana semplicemente gigantesca che entra di diritto nella storia del tennis italiano 👏🎾
Una coppia italiana torna a vincere nel doppio maschile a 66 anni da Pietrangeli/Sirola 🇮🇹
#Tennis #IBI26 #Bolelli #Vavassori
BOLE E WAVE SONO I NUOVI CAMPIONI DI ROMA 🏆
Gli azzurri completano una fantastica settimana con il titolo agli internazionali d'Italia, battendo in finale Granollers e Zeballos con lo score di 7-6 6-7 10-3 : 10° titolo complessivo di coppia, 3° stagionale e 2° in un Masters 1000, con il 3° posto nella race per Torino sempre più consolidato.
Simone e Andrea diventano LA PRIMA COPPIA TUTTA AZZURRA a trionfare nel doppio maschile a Roma, scrivendo l'ennesima pagina di storia: STRE-PI-TO-SIIII!!!!
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“L’Ai non capisce niente, non è un oracolo. L’etica non è un algoritmo”: l’inventore del microchip Federico Faggin al Salone del Libro https://t.co/d9oUHABfm9
L’ignoranza è il terreno fertile sul quale la menzogna tesse le sue trame di potere. Chi ignora, chi non ha gli strumenti per dubitare, chi non possiede nessun reattivo senso critico e neanche il privilegio del dubbio, è il cittadino perfetto nel sistema… https://t.co/MfHvdxJ2NQ
PAROLAI DA MANDARE IN SIBERIA
Ho visto un video con uno spezzone dell’intervista alla sindaca di Genova Silvia Salis nel programma di Fazio. La Salis comincia a parlare di "costo del lavoro", un’espressione con cui si intende il costo imprenditoriale del lavoro, ossia quanto gli imprenditori spendono per la manodopera. Per un minuto temo che voglia sostenere che il lavoro in Italia, che è il meno pagato d’Europa, sia ancora troppo alto e metta in difficoltà le imprese. Sto per cadere dalla sedia, ma poi dal seguito dell’intervista si scopre che non intendeva “costo del lavoro” bensì "remunerazione del lavoro” o più propriamente "remunerazione povera del lavoro", ossia l'insufficienza degli stipendi sottoposti a continue perdite di capacità d'acquisto.
Costei non conosce neanche le parole per descrivere il problema, figuriamoci se conosce le soluzioni. Un'altra furbetta ignorante e arruffapopoli che viene a illudere la povera gente. In Siberia dovrebbero andare lei, Renzi e tutti gli arrivisti come loro. Giuro che se fossi obbligato a votare con una pistola alla tempia e la scelta fosse solo tra Salis e Meloni, voterei Meloni. Almeno saprei di che morte vado a morire.
Paolo Di Mizio
la bomba è scoppiata 2 giorni fa, ma lo scoppio è stato attutito dai media dominanti che proteggono sempre il complesso militare-industriale e d'intelligence:
gli #F35 sono stati un salasso fallimentare per l'Italia. La #CorteDeiConti ha fatto i conti:
https://t.co/NVzDMiQrcz
Fabio Panetta è il governatore della Banca d’#Italia, senza dirlo direttamente fa comprendere (anzi lo dice) che l’attuale (Falsa, sia chiaro) crisi energetica si concluderà (ma guarda caso!) nel 2030/2031! E che caso!
Unite i puntini anche voi…
Soltanto il 4% del petrolio che comprato dall’Italia arriva dal Medioriente.
Partiamo dal gas
Nel 2024-2025, i principali fornitori di gas dell'Italia sono l'Algeria(primo fornitore, ~35%), seguita da Azerbaigian (~15%), Qatar, Libia e Norvegia, con una forte crescita del GNL (gas naturale liquefatto). La dipendenza dalla Russia è drasticamente scesa, attestandosi sotto il 5-9% rispetto al 40% pre-crisi.
Ecco i dettagli sulle principali fonti di importazione di gas:
Algeria: Attualmente il partner principale, fornisce gas tramite il gasdotto TransMed che arriva in Sicilia.
Azerbaigian: Il gas arriva tramite il gasdotto TAP (Trans Adriatic Pipeline) a Melendugno (Puglia).
GNL (Gas Naturale Liquefatto): Importante quota proveniente da navi metaniere (da vari Paesi, inclusi USA e Qatar) e gestita tramite i terminali di rigassificazione (es. Panigaglia, Livorno, Piombino, Ravenna).
Libia: Gasdotto Greenstream che approda a Gela.
Norvegia/Nord Europa: Importazioni via gasdotto (Passo Gries).
Petrolio
L'Italia importa petrolio principalmente da Libia, Azerbaijan, Kazakistan, Iraq e Arabia Saudita. Nel 2024, l'Africa si è confermata la principale area di approvvigionamento (circa 38%), con la Libia in testa, seguita dall'area del Caspio (Azerbaijan/Kazakistan) e dal Medio Oriente. La dipendenza energetica dall'estero resta alta, con una produzione nazionale limitata.
Principali Paesi Fornitori (dati recenti):
Libia: Principale fornitore, consolidatosi nel 2024-2025.
Azerbaijan e Kazakistan: Area chiave dell'ex URSS, tra i primi partner.
Iraq e Arabia Saudita: Fornitori fondamentali dal Medio Oriente.
Altri fornitori chiave: Algeria, Nigeria, Congo.
Dati chiave sull'importazione:
Riduzione Russia: A causa del conflitto in Ucraina, l'Italia ha quasi azzerato le importazioni dirette di greggio russo.
Strategia: L'Italia diversifica le importazioni da circa 50 Paesi, con una forte concentrazione su Nord Africa e area del Golfo.
Prodotti raffinati: L'Arabia Saudita è il primo partner per i prodotti petroliferi raffinati.
La produzione nazionale di petrolio copre solo una piccola percentuale della domanda, circa il 5-7%.
https://t.co/ffw5iraEtV
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Baisse de la TVA sur les carburants : l’UE vient d’interdire à l’Espagne de le faire ! ⤵️
Et voilà, conformément à la directive européenne 2006/112, qui interdit de baisser la TVA sur le carburant à moins de 15%, la Commission européenne vient de sévèrement rappeler à l’ordre l’Espagne, et la menace de sanctions et d’amendes, car un décret espagnol voulait provisoirement la baisser de 21 à 10% !
« Bruxelles avertit l'Espagne que la réglementation européenne n'autorise pas la baisse de la TVA sur les carburants » !
(cf : https://t.co/KLlXjQT4A8)
« La Commission européenne a adressé à l'Espagne une lettre l'avertissant que la réglementation de l'UE n'autorise pas l'application d'un taux de TVA réduit aux carburants, rappelant ainsi le décret royal qui voulait l’abaisser de 21 % à 10 % pour l'essence et le diesel afin d'atténuer l'impact économique de la guerre au Moyen-Orient.
La lettre, envoyée le 28 mars, fait référence à la directive de l'Union européenne (UE) sur la TVA ! »
Le gouvernement espagnol tente de dire que ce sera « très provisoire » mais Bruxelles ne veut pas en entendre parler…
➡️ L’UE est une dictature !
Nous devons pouvoir gérer souverainement la TVA sur les carburants, et la baisser à 5,5%.
Nous avions alerté depuis le premier jour : les partis politiques qui promettent ça mais qui refusent de sortir de l’UE (comme le RN) mentent !
Frexit liberté et pouvoir d’achat, vite !
ROY DE VITA
"LA DATA DI SCADENZA DEI FARMACI NON È SCIENZA. È BUSINESS
🔴Ascoltate con attenzione ciò che di molto interessante ci dice il professor @RoyDeVita
"Nel 1986 l'esercito americano chiese alla FDA di testare i farmaci 'scaduti'. L'88% era ancora pienamente efficace dopo 15 anni. Lo studio rimase sepolto per 14 anni"
Facciamo girare⬇️