Il porco arancione adesso dice chiaro e tondo che sospendere le sanzioni contro la Russia è servito per liberare dalla prigionia russa il povero insegnante americano Stephen Hubbard, che dovrà realisticamente fare da "trofeo elettorale" per la rovinosa campagna di "TRUMP" alle elezioni di novembre.
È tutta una grande messa in scena del tutto inutile, dal momento che le sanzioni verranno rimesse in un attimo (se non da "TRUMP", da qualcun altro), mentre ai nazisti russi non ci vuole niente a catturare altri americani casuali.
La nostra politica estera e strategica non può diventare ostaggio di queste cazzate. Abbiamo due compiti fondamentali che sono supportare l'Ucraina e riarmarci.
Nessuno crede nelle raffinerie dei nazisti russi come ci crede l’attuale presidente USA testa di cazzo, che se ne frega degli ucraini ammazzati ogni giorno e vorrebbe comprare il diesel russo perché quello americano è bloccato a causa della guerra che lui stesso ha iniziato.
Se lo prenderà in culo, dal momento che adesso l’obiettivo prioritario dell’Ucraina tornerà a essere le raffinerie: è fuori discussione starsene a guardare mentre i nazisti riempiono le casse per finanziare ulteriore terrorismo.
Tra parentesi: attualmente la Russia non esporta diesel, quindi è probabile che il deficiente americano sia stato banalmente perculato da Putin.
La Finlandia acquisterà un milione di mine terrestri antiuomo dai produttori nazionali, per un valore di circa 100 milioni di euro.
Ricordo che fino a gennaio di quest’anno la Finlandia aderiva alla Convenzione di Ottawa, che ha l'obiettivo di vietare globalmente le mine antiuomo.
La Russia ha ricominciato a riempire i suoi depositi di carri armati e altra immondizia metallica mobile. Questi mezzi non vengono più utilizzati per la guerra contro l’Ucraina: anche i comandanti russi più deficienti sono arrivati a capire che i carri armati sono obsoleti nella guerra dei droni.
A questo punto, le possibilità sono due: o i russi si stanno preparando ad attaccare i Paesi Baltici e la Finlandia, oppure siamo di fronte alle manifestazioni dell’immensa, sconfinata corruzione russa. Magari ai militari i carri armati non servono neanche, ma agli appaltatori militari e alle loro famiglie servono, servono eccome.
Dopo aver affinato la tecnica dell’evacuazione di militari feriti dal fronte tramite l’utilizzo di droni di terra, l’Ucraina passa a qualcosa di ancora più straordinario: per la prima volta, un soldato è stato evacuato tramite un grosso drone per il trasporto aereo.
Quando le circostanze sono estreme, va usato qualsiasi mezzo per salvare i difensori eroici dell’Ucraina.
Ed ecco come avviene nella pratica l’evacuazione dal fronte dei soldati ucraini feriti grazie a piattaforme mobili di terra senza pilota (droni).
Far fare tutto o quasi alle macchine è il futuro; non soltanto della guerra. Questo è chiaro ormai da secoli.
Il Presidente Zelensky riferisce che adesso la condivisione di intelligence tra America e Ucraina "funziona alla grande", a partire dagli avvisi tempestivi quando c'è attività balistica nazi-russa. Invece, le funzionalità di rete "Starlink" verranno ripristinate "entro 48 ore".
Forse c'entra qualcosa la recente telefonata con i senatori USA (e con Rubio), però stiamo sicuri che arriveranno altre porcate dall'amministrazione "TRUMP". Basti pensare che i due millantatori immobiliari sono già in viaggio verso San Pietroburgo, dove andranno non a sondare i danni fatti dai droni ucraini, ma a leccare le natiche al criminale di guerra brutale Vladimir Putin.
Zelensky ha tenuto una conversazione telefonica con i senatori americani e li ha esortati a mettere pressione sul disgraziato "TRUMP" (per esempio bloccando le sue spese spropositate) affinché l'America ricominci a fornire dati di intelligence con regolarità, ripristini tutte le funzioni di Starshield e sblocchi le consegne di armi e munizioni che sono già state pagate dall'UE.
Il Presidente dell'Ucraina è scatenato; non si fermerà, quantomeno fino al 3 novembre. Pensate quanto fessi bisogna essere per mettersi contro un uomo che, nel momento più critico, è rimasto a Kyiv assediata dai nazisti russi che, nel frattempo, tentavano di ucciderlo in tutti i modi possibili.
Ecco i volti degli innocenti ammazzati dalla furia nazista russa che ieri si è scagliata contro un’area giochi nella regione di Kharkiv (a Nova Vodolaha): tre madri e due bambine loro figlie (il figlioletto di una delle tre è sopravvissuto).
Che le loro figure possano ricordarci per sempre il fondamento: con il nazismo non è possibile alcun tipo di negoziato, perché il nazismo va combattuto.
Oggi i nazisti russi hanno attaccato in modo terroristico la cittadina di Nova Vodolaha, nella regione di Kharkiv, dove è stata colpita un’area giochi per bambini.
Tra i tre bambini uccisi c’è la piccola Angelina, che è morta proprio mentre sedeva nel passeggino.
Il nazismo russo va eradicato.
Il Presidente Zelensky dalla Norvegia: “Non perdiamo la guerra, ma perdiamo persone e tempo”.
Questo è quello che dobbiamo sempre tenere a mente: siamo noi che abbiamo il lusso di fare calcoli strategici sulla necessità o meno di indebolire militarmente e demograficamente la Russia; l’Ucraina invece combatte solo perché perderebbe più persone se si arrendesse, basti pensare a Bucha e Oleshky.
Non dobbiamo mai dimenticare questo fatto.
Testimonianze video recenti del processo fondamentale di stritolamento della logistica nazi-russa nel sud dell’Ucraina.
D’altra parte, alcuni “blogger militari” russi scrivono che a causa delle limitazioni di “Starshield” imposte all’Ucraina dal porco arancione, la situazione per la logistica russa è divenuta molto più rosea. Scambiano il desiderato per la realtà? Può darsi.
Nello svolgere la missione fondamentale di negare la logistica nazi-russa vengono impiegati mezzi innovativi e creativi: come palloni aerostatici che trasportano droni FPV fino a quando non arriva il momento giusto per farli partire dritto contro il bersaglio.
Come si può anche solo pensare di togliere la connessione Starlink a questi geni del bene?
Così appare il reparto chirurgico dell’Istituto di cardiologia di Strazhesko a Kyiv a seguito di un attacco terroristico dei nazisti russi; tra Kyiv e la rispettiva regione oggi i nazisti hanno ammazzato almeno 7 persone, tra cui gente che si spostava in auto sulla tratta tra Kyiv e Zhytomyr.
Con il nazismo non si negozia, perché il nazismo va eradicato.
I nazisti russi continuano a bombardare indiscriminatamente la città ucraina di Kramatorsk; nell’ultimo attacco sono morte tre persone.
Una volta c’era il Donbas che faceva da ponte tra Russia e Ucraina: a partire dal 2014, la Russia ha fisicamente distrutto questo ponte. Adesso ci può essere solamente guerra fino a eradicare il nazismo russo.
Nei suoi sproloqui quotidiani, “TRUMP” ha detto che il presidente ucraino Zelensky avrebbe potuto “fare un accordo migliore” (con chi?) due anni fa, rispetto a ora.
Dimentichiamoci per un attimo che “TRUMP” è un coglione. Com’era la situazione due anni fa? L’autunno del 2024 è stato il periodo in cui l’esercito nazista russo avanzava con il ritmo più rapido dal marzo del 2022. Era proprio quel periodo in cui pareva che al fronte andasse tutto male per l’Ucraina, ad esclusione della brillante offensiva di Kursk.
Adesso siamo in una situazione in cui l’armata nazista arretra e qualcuno vorrebbe far credere che due anni fa i termini del (in realtà inesistente) accordo sarebbero stati più favorevoli per gli ucraini?
Netanyahu dice che gli attacchi dell’Ucraina contro i data center russi di Yandex hanno ridotto “del 60%” gli attacchi mediatici contro Israele tramite reti di bot originari dalla Russia.
Su Netanyahu la potete pensare come volete, ma sta di fatto che questa è la prima conferma ufficiale del fatto che gli attacchi ucraini abbiano realmente un effetto sull’attività dei bot online.
Certo, sapendo che il Primo Ministro israeliano è al corrente di tali attività russe, ci si potrebbe chiedere come mai continui a essere così filorusso; anche lo stesso Yandex opera senza particolari problemi in Israele. Però questo è un altro discorso.
Sì, certo, idee assolutamente valide; quello che ho voluto subito chiarire è che non c’è nulla di intrinsecamente sospetto nel fatto che un media russo ficchi sfacciatamente il naso nelle proteste europee: lo fanno pure i media russi “d’opposizione”. I russi in genere sono fissati con quello che succede in Europa e in America; quelle per loro sono le “notizie vere”.
Nello svolgere la missione fondamentale di negare la logistica nazi-russa vengono impiegati mezzi innovativi e creativi: come palloni aerostatici che trasportano droni FPV fino a quando non arriva il momento giusto per farli partire dritto contro il bersaglio.
Come si può anche solo pensare di togliere la connessione Starlink a questi geni del bene?
Zelensky ha tenuto una conversazione telefonica con i senatori americani e li ha esortati a mettere pressione sul disgraziato "TRUMP" (per esempio bloccando le sue spese spropositate) affinché l'America ricominci a fornire dati di intelligence con regolarità, ripristini tutte le funzioni di Starshield e sblocchi le consegne di armi e munizioni che sono già state pagate dall'UE.
Il Presidente dell'Ucraina è scatenato; non si fermerà, quantomeno fino al 3 novembre. Pensate quanto fessi bisogna essere per mettersi contro un uomo che, nel momento più critico, è rimasto a Kyiv assediata dai nazisti russi che, nel frattempo, tentavano di ucciderlo in tutti i modi possibili.
Lo dico fin da subito: se il 3 novembre i repubblicani perderanno sia la Camera che il Senato, questa diventerà la mia foto di profilo e non me ne frega niente se perderò la "spunta blu".
Certo, il nemico è la Russia di Putin e non il GOP, ma se "TRUMP" vuole fare guerra politica contro tutti, avrà la guerra e si dovrà aspettare anche "colpi bassi".
Devo dire che sono colpito positivamente dalla reazione generale europea al nuovo episodio di isteria filorussa dell'infame "TRUMP" e dalla sua cricca iniziato 10 giorni fa. Le scorse volte c'erano sempre state titubanze, valutazioni, cautele, ma soprattutto vergognose esortazioni al Presidente Zelensky ad "andarci piano", come se quantomeno parte del problema fosse lui e non "TRUMP".
Adesso invece non c'è più tutta questa ambiguità; c'è un'affermazione chiara e limpida che noi siamo dalla parte giusta della Storia, mentre loro (l’amministrazione "TRUMP") da quella sbagliata. Noi supportiamo e continuiamo a stare dalla parte dell'Ucraina perché è la cosa giusta da fare, mentre loro compiono un errore di portata strategica e storica iniziando a sostenere la Russia.
È tanto più giusto quanto più semplice vivere in questo modo.
La ventesima brigata della Guardia Nazionale dell'Ucraina ci mostra come appaiono i campi in prossimità della città di Dobropillia.
Da notare i segni d'esplosione lasciati dai droni FPV attorno a ogni corpo senza vita.
Come a farlo apposta, la seconda giornata del mese di ottobre 2026 in cui le perdite irreversibili dei nazisti russi sono stimate a più di 2000 (duemila) unità è quella appena trascorsa.
Per il 18 ottobre 2026, lo Stato Maggiore dell’Ucraina riporta 2090 perdite russe.
Quelle dello Stato Maggiore ucraino sono stime fondamentalmente coincidenti con quelle delle più potenti intelligence occidentali.
Oggi i nazisti russi hanno attaccato in modo terroristico la cittadina di Nova Vodolaha, nella regione di Kharkiv, dove è stata colpita un’area giochi per bambini.
Tra i tre bambini uccisi c’è la piccola Angelina, che è morta proprio mentre sedeva nel passeggino.
Il nazismo russo va eradicato.