D in su la vetta di una torre antica passero solitario alla campagna cantando vai finché non muore il giorno ed erra l armonia per questa valle
Primavera d intorno brilla nell aria e per lì campi esulta finché a mirarla intenerisce il core
fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,
silenziosa luna?
Sorgi la sera, e vai,
contemplando i deserti; indi ti posi.
Ancor non sei tu paga
di riandare i sempiterni calli?
Ancor non prendi a schivo, ancor sei vaga
di mirar queste valli?
Buona e mistica serata a Voi tutti, affidata a:
'...e mi sovvien l'eterno
e le morte stagioni, e la
presente è viva, e il suon
di lei. Così tra questa
immensità s'annega il
pensier mio: e il naufragar
m'è dolce in questo mare "
Giacomo Leopardi
Menenio. Agrippa con il suo apologo convinse il popolo a tornare nei campi a lavorare per nutrire il loro corpo ma anche quello dei senatori perché se le braccia non lavorano le menti non ragionano. Draghi e Renzi avrebbero portato l Italia alle stelle
Provate a immaginare tutti i riformisti, moderati, socialisti uniti sotto un unico simbolo con Draghi candidato premier.
Dovrebbero fare i conti con noi, altro che Vannacci, Conte e Fratoianni.
Purtroppo mancano mentalità e volontà per affrontare queste sfide, troppi galletti!
Meu avô me contou que, antigamente, as emissoras de TV encerravam suas transmissões à meia-noite, tocando o hino nacional antes de saírem completamente do ar até a manhã seguinte. Gente, isso é verdade? 😮
@Anna302478978 Se stabiliamo un limite minimo sotto il quale non esiste patrimoniale, allora ok.
Chi ha una casa al mare non è miliardario, ha solo risparmiato una vita e pagato il mutuo per 30 anni.
I veri ricchi non hanno niente intestato e vanno in giro con la panda del 1988, non in Ferrari
Santo Padre Lei è un cristiano cattolico di rara sensibilità e profondo amore. Le sue parole aiutano a riprendere la vita. Vorrei tanto che riuscisse a farci superare il male assoluto di oggi: parlare senza ragionare e senza amare
Carmina is a high school teacher. Testifying about her depression she told Pope Leo, with her voice breaking, that she "struggled to overcome this illness in silence for years." "I am here," she said, because "God gave me a second chance," when she wanted to give up.
"But there are many others who continue to face this darkness. That is why I ask you with all my heart: Where can we see God when the darkness is absolute and we
cannot take it anymore?"
Pope Leo said he was "moved" that she was "able to speak about it, that you are here among us and that you have found the strength to embrace this second chance that the Lord has given you."
"Through contact with Jesus, even those who feel lost regain confidence in life; healed of their illness, they can rise to live again."
Speaking about depression, Pope Leo said: "there is something deeply wrong with a certain notion of
progress that subjects people to pressures, expectations and tensions that compromise healthy
balances. For this reason, we need a healthcare system that prioritizes this invisible and widespread malaise, which also affects young people."
"There are moments of darkness and suffering that our society silences," Pope Leo said, because "certain cultural norms demand that we always be victorious and perfect, and so our limitations, fragility and pain must be eliminated, confined to the deafening silence of loneliness or even shame."
And in these moments, we may instinctively think that "God has abandoned us as well," he admitted. "However, the cross of Jesus tells us that God does not abandon us, that he is at our side, crucified with us in moments of pain and extreme loneliness, that he gathers not only our tears but also the cry of our suffering that others do not hear."
"When God seems absent, we must entrust to him once again the burdens we carry in our hearts, even crying out to him, even protesting like Job, confident that in some way he is present and near even when he appears to be silent. But I believe we cannot do this alone. In times of pain, at least as much as possible, we must open ourselves to someone who can help us utter a
simple prayer, who can accompany us with discretion without rushing to explain that pain, who can take us by the hand and lead us out of that cry."
Video: Vatican Media
essere di aiuto ai cittadini. Noi italiani non facciamo alcuno sforzo per cercare di capire cosa è meglio o peggio, ridiamo alle battute, condanniamo chi ci rimane sulle scatole e preferiamo ascoltare chi ne dice più grosse. Siamo un popolo strano!
Capisco poco di politica però ho sentito parlare tanto degli intellettuali di SX, li apprezzavo per il loro lessico la loro cultura. Non ho mai capito tutta questa intellighenzia cosa serviva. So che fare politica allora era
lingue, studiate nelle università.
Barbero tiene spettacoli teatrali in cui parla di storia (e di politica) con toni da comico, e il giorno dopo nessuno si ricorda cosa ha detto. Vittorini fondava riviste che hanno cambiato il modo di pensare degli italiani. Canfora scrive libri che - se si esclude la propaganda - non aggiungono nulla al dibattito. Non è nostalgia.
È decadimento.
E la cosa più triste - la cosa che fa più male - è che questa sinistra - quella che oggi domina il dibattito, che occupa le cattedre, che scrive sui giornali - non se ne rende conto.
Anzi, è orgogliosa di questo decadimento.
Pensa che la stupidità sia “essere popolare”. Pensa che la superficialità sia “immediatezza”. Pensa che l’insulto sia “critica”. Pensa che la propaganda sia “militanza”. E non capisce - non vuole capire - che così si allontana sempre più dalla gente. Perché la gente - la gente comune - non è stupida. La gente - anche se non ha studiato - sa riconoscere la profondità. Sa riconoscere l’onestà intellettuale. Sa riconoscere chi dice la verità e chi fa propaganda. E oggi - sempre più gente - sta voltando le spalle a questa sinistra. Perché non sopporta più di essere presa in giro. Non sopporta più di essere trattata da imbecille. Non sopporta più di vedere i propri idoli di un tempo - gli intellettuali- ridotti a buffoni.
E io - che sono stato di sinistra, che ho amato Pasolini, Calvino, Vittorini - oggi provo vergogna.
Vergogna per quello che la sinistra è diventata. Vergogna per il suo decadimento culturale. Vergogna per il suo abbraccio mortale con il palestinismo, il putinismo, il relativismo più becero.
Vergogna per la sua incapacità di produrre pensiero - e per la sua compiacenza di produrre solo chiacchiera. E spero - ancora spero - che prima o poi qualcuno, dentro quella sinistra, abbia il coraggio di dire “basta”. Basta con questa farsa. Basta con questi ciarlatani. Basta con questa corte dei miracoli. E torni a pensare. A leggere. A scrivere. A capire. Ma ho paura - molta paura - che ormai sia troppo tardi. Che la sinistra abbia già scelto. E che la sua scelta - la scelta di barattare la profondità con la propaganda - ci metta in pericolo.
affascinante e seguita anche dalla popolazione. Direi, ognuno è padrone di pensare come vuole, ma l unico Politico che abbiamo è Renzi a cui hanno tolto la credibilità e l informazione internazionale. Nonostante ciò conosce tutto e approfondisce ciò che ritiene
Io sono europeista perché ho vissuto le prime emozioni che questa Unione ci ha regalato. Resto dove sono cioè IV perché siamo europeisti seri anche noi.
Al teatro Parenti di Milano il 15 giugno il movimento Europeisti riunirà per la prima volta insieme con una bandiera sola e un progetto unitario: Pina Picierno, Carlo Calenda, Luigi Marattin, Mario Monti, Carlo Cottarelli, Gianni Vernetti, Daniele Nahum e Piercamillo Falasca.
Può essere un nuovo inizio: solo uniti si vince.
E sì, ci sarò anche io.
Perché in questa battaglia, Il Riformista è e sarà sempre in prima linea.
@ilriformista@s_pubblico@europeisti_eu
@aiaggaia Ecco il giorno è arrivato che sia per tutti incantato
strade coperte dal manto erboso verde e colorato
e con piccoli fiori permeato
Buona giornata Gaia
ARNALDI COSTRETTO AL RITIRO PRIMA DELLA SEMIFINALE 😔
Colpito da un virus intestinale nella notte, Matteo Arnaldi è stato costretto a ritirarsi dal Roland Garros prima della semifinale contro Flavio Cobolli, match che metteva in palio un posto in finale.
Auguriamo a Matteo una pronta guarigione e di poter tornare in campo il prima possibile 🧡
Sarà dunque Flavio Cobolli a rappresentare l'Italia nell'ultimo atto del torneo: la finale del Roland Garros vedrà l'azzurro sfidare il tedesco Alexander Zverev 🏆