Dina e Domenico sono ancora in prigionia a Bengasi insieme alle altre otto persone coinvolte nel sequestro. Sono partiti con il Land Convoy della Global Sumud Flotilla per portare aiuti umanitari a Gaza ma durante le trattative all'ultimo check point sono stati catturati.
Il gigantismo del Mondiale di calcio americano targato Trump- Infantino, con il suo finto multipolarismo, costruito per celebrare le smanie di grandezza della Casa Bianca, sembra il frutto del delirio di un pubblicitario a caccia di nuovo pubblico.
E ci fa dire senza mezzi termini: a questo Mondiale è meglio non esserci.
Intanto perché non si capisce perché la Uefa continui a bandire i calciatori russi dalle competizioni internazionali ma spedisce i suoi giocatori negli Stati Uniti. Tutti d’accordo nel condannare l’invasione russa dell’Ucraina ma gli attacchi Usa contro l’Iran (cominciato con un negoziato in corso) invece tutto bene? FIFA non pervenuta.
E a giudicare dai numerosi episodi xenofobi contro giocatori, arbitri, giornalisti di Paesi come Somalia, Uzbekistan, Iraq, sembra che questo Mondiale sia stato organizzato dall’ICE, la polizia anti-migranti che a gennaio ha ammazzato a sangue freddo due cittadini USA.
Qualche piccola ma bella consolazione in questi Mondiali l’abbiamo trovata!
Come i tifosi della Bosnia-Herzegovina che sulla strada dello stadio scandiscono in mondovisione “Palestina! Palestina!”.
O le famiglie dei desaparecidos (135 mila!) del Messico, che hanno trasformato in un commovente memoriale lo stadio dando una lezione per il mondo.
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#wordwordcupusa2026 #uefa #fifa #usa
🇵🇸🇮🇱 Una de las escenas más brutales de esta guerra: tres jóvenes intentan ayudar a un herido… e Israel los bombardea con un misil.
El video muestra claramente cómo tres palestinos cargan a un herido y, en cuestión de segundos, un misil israelí los alcanza y los mata a todos. No había combatientes, no había objetivo militar… solo seres humanos intentando salvar una vida.Esto no es “daño colateral”.
Es el patrón sistemático de la ocupación: castigar cualquier intento de solidaridad y humanidad bajo fuego israelí.
Mientras el mundo mira el Mundial 2026 y busca distracción, en Gaza se siguen cometiendo escenas que deberían avergonzar a la humanidad entera.
Niños, jóvenes y civiles son cazados incluso cuando intentan ayudar.Este video es prueba más que suficiente de la crueldad con la que opera el ejército israelí: sin piedad, sin límites y con total impunidad.
El mundo no puede seguir mirando hacia otro lado.
Estos jóvenes murieron por intentar salvar una vida.
Su muerte no debe ser en vano.
¿Hasta cuándo vamos a tolerar esta barbarie?
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Que no se olvide nunca.
Vi risparmio il video pubblicato da Al Jazeera.
Lui si chiamava Mohammad Abu Giab ed era un pescatore di 15 anni di G@za.
Nel video in questione lo si vede tuffarsi nel mare che amava, ridendo e facendo il gesto con le dita della “Vittoria” insieme a un suo coetaneo. Entrambi felici.
Durante il bagno è stato ucciso con un’arma da fuoco delle forze isr@eliane al largo di Deir el-Balah.
Lo hanno riportato a riva su una specie di canoa: il corpo completamente insanguinato, immobile, privo di vita. Mentre in sottofondo si sente qualcuno urlare.
Il Sindacato dei Pescatori di G@za afferma che, da ottobre 2023, almeno 238 uomini e ragazzi sono stati uccisi da Isr@ele mentre stavano lavorando, nuotando, facendo quello che più amavano nel loro mare.
Duecentotrentotto: l’ennesima cifra che dimostra dove stia l’inferno in terra.
Jacopo Melio
The authentic genuine voice of Cuba was heard loud and clear today at the Plenary of the Conference of the International Labour Organization in Geneva, through the speech of Yaisel Osvaldo Pieter Terry, member of the Organizing Committee of the 22nd Congress of the CTC, Cuban Workers Confederation.
We stand with Cuba, we sign the Global Solidarity Campaign: https://t.co/YMLoQ7IwEM
With the participation of representatives from 43 countries across all continents, the international event of TUI Pensioners and IWI was successfully held in Geneva.
All the speakers, participants, and those who spoke via the internet expressed, in a spirit of solidarity and struggle, their internationalist support for Cuba and declared their participation in the signature-collection campaign under the title Firmo Por Cuba.
La macchina finanziaria che azzera le sovranità e trasforma la terra fisica in rendita finanziaria liquida e blindata - https://t.co/Alw2yxEBu3 via @Shareaholic
TEVA: È SCIOPERO CONTRO I 93 LICENZIAMENTI
Produzione ferma negli stabilimenti italiani del gruppo farmaceutico. I sindacati contestano 93 licenziamenti e la chiusura di Villanterio https://t.co/1NTaXkQi0W
🟥 CROLLA PARETE, OPERAIO 71ENNE MUORE NEL BRESCIANO
Il decesso a Pian Camuno. La vittima stava lavorando in un capannone in via 25 aprile https://t.co/m2ATPVVDCX
La ricchezza posseduta dallo 0,1% degli italiani più ricchi, poco meno di 50.000 persone, è circa tre volte superiore a quella nelle mani della metà più povera della popolazione (25 milioni di italiani)
Per ricevere un pacco di farina dal World Food Programme, a Gaza, una persona deve scrivere il proprio nome, il numero del documento, il telefono e il quartiere in cui dorme. Quel modulo si chiama People Portal, l'applicazione di auto-registrazione che il WFP rivendicava per aver tagliato tempi e burocrazia. Oltre due milioni di palestinesi l'hanno compilato.
Il 14 maggio quei dati sono finiti in mani non autorizzate. Il The New Humanitarian, con l'inchiesta di Jacob Goldberg e Irwin Loy, parla di circa 600.000 famiglie esposte: nomi, documenti, telefoni, posizione. È la più grave violazione di dati di beneficiari umanitari mai registrata, sopra le 515.000 persone colpite nell'attacco al Comitato internazionale della Croce Rossa nel 2022.
Due giorni prima, il 12 maggio, un informatore aveva segnalato al WFP una falla individuata da un esperto indipendente. La sede di Roma aveva assicurato che era risolta. L'attacco è arrivato lo stesso, e gli abitanti di Gaza sono stati avvisati via Telegram solo il 31 maggio, diciassette giorni dopo. L'informatore descrive al The New Humanitarian dati «che possono individuare posizioni precise e causare danni», e nessuna valutazione del rischio.
A Gaza un dato di posizione pesa diversamente. La Corte internazionale di giustizia ha dichiarato illegale l'occupazione con il parere del 19 luglio 2024, e dal gennaio 2024 considera la popolazione della Striscia esposta a un plausibile rischio di genocidio. Lì le forze israeliane hanno ucciso centinaia di persone in fila per gli aiuti del WFP, scrive la stessa testata.
Intanto Domenico Centrone e Leonarda Alberizia restano detenuti a Bengasi: il procuratore libico ha prorogato la custodia senza fissare udienza, il 4 giugno una delegazione alla Farnesina ha chiesto pressione.
Il WFP scrive ai registrati: "continuerete a ricevere assistenza". Per riceverla, avevano già scritto dove dormono.
#LaSveglia per La Notizia
Il tribunale amministrativo del Lazio ha riconosciuto a Report l’ostensione dei documenti di spesa del collegio del Garante della privacy relativi all’anno 2024
La grande casa riformista, con Picierno, Marattin e Gennaro Migliore, sta diventando un villone che manco Arcore. Noi di qua, nella piccola casa massimalista, meno siamo meglio stiamo. PS: W la #patrimoniale