Bombe molotov lanciate contro persone immigrate rinchiuse dopo lo sbarco in centri di detenzione non fanno notizia come zuppa e pittura lanciate contro il vetro di un quadro...
per rifugiati sparsi nel mondo o nei veri e propri lager e ora molte organizzazioni rivolgono il proprio impegno tra la popolazione nata in questo stesso paese.
basta pensare a come ha retto sto paese durante la pandemia tra pacchi alimentari e volontari ospedalieri.
lo sa il governo e lo dovremmo sapere anche noi che tra ONG e solidarietà c'è molto spazio vuoto.
senza nulla togliere a operatori e volontari ma bisognerebbe lottare per estinguere le ONG.
il campo di prova sono stati i paesi colpiti da guerre, le persone immigrate nei campi >
le rivendicazioni delle persone immigrate completamente tagliate fuori dalle mobilitazioni nostrane.
riflessioni, comunicati, appelli e convergenze che da novembre a dicembre non toccano i punti di anni di lotte, forse invisibili, alle frontiere interne ed esterne.
riguardo all'immigrazione è tutto nuovamente intrappolato nel sostegno o nell'attacco alle ONG.
uno spazio di umanità o crudeltà dove per certo al centro ci sono le vite ma da qui non se ne esce e anche chi ha cuore delega, delega, non fa altro che delegare.
"Stando a quanto è stato riferito dagli stessi genitori, i bambini erano in cura in Tunisia. Forse i genitori speravano che in Italia, i piccoli sarebbero stati aiutati e salvati con apposite cure."
Sono stati lasciati senza soccorsi in mare per 23 ore
https://t.co/hyPOZlcUlj
Ho mandato Nespo in villeggiatura dai nonni e quando l'ho salutato dal finestrino mi ha guardato con un sguardo che per un attimo ho pensato di annullare la gita in montagna e riprenderlo subito con me #staystronglastri