Abrogazione reato abuso d'ufficio: a Latina sparisce il processo che coinvolgeva l'ex tesoriere di FdI Maietta. In "5 sfumature di nero" avevamo raccontato dei suoi rapporti con la mafia di Latina: https://t.co/ZVeye6tpHb
La destra vuole silenziare @christianraimo per via amministrativa, con un nuovo provvedimento disciplinare che può portare dalla sospensione senza stipendio fino al licenziamento.
Christian è "colpevole" di aver criticato Valditara.
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Che bello ricevere un premio dal miliardario che incita alla guerra civile e sostiene col suo network i leader di estrema destra sulle due sponde dell'Atlantico. Altro che l'"usuraio Soros" vero? Così la nostra presidente underdog e mai ricattabile si sente con le spalle coperte
@stanzaselvaggia La lettera esprime tutto lo squallore, nonché la poca conoscenza delle regole grammaticali di base, di cui è intriso l'ormai ex Ministro della Cultura.
@stanzaselvaggia Quanto squallore!
All'insegna della poraccitudine! Se facciamo la conta, per sapere chi ne detiene il primato, resta per aria.
Sangiuliano è incommentabile ma molto peggio è chi lo ha fatto addirittura Ministro della Cultura e rifiuta le sue dimissioni. 🤬🤬🤬🤬🤬🤬
@stanzaselvaggia Dopo una figura di merda come quella di ieri sera al Tg1 io mi barricherei in casa per un mese. Invece stamattina #Sangiuliano s'è svegliato, s'è stropicciato gli occhi incrostrati dalle lacrime, s'è infilato gli occhiali e deve anda' a fa il #MinistrodellaCultura.
Le “separazioni” in casa Meloni ci riguardano non solo perché vengono puntualmente comunicate attraverso i media dai protagonisti stessi, ma perché pongono una questione di coerenza politica. Ripeto, politica, non familiare. Fare finta di ignorarlo è ridicolo. Se Meloni non avesse trascorso gli ultimi anni di instancabile campagna elettorale infilando il naso nelle famiglie altrui, giudicando, moralizzando, bacchettando dal suo pulpito scintillante di famiglia tradizionale, oggi le questioni familiari delle sorelle non ci riguarderebbero. Il problema, appunto, è che Meloni è sempre stata molto interessata agli equilibri familiari altrui, tanto da fare costante propaganda colpevolizzando chi si separa, proponendo la famiglia tradizionale come la migliore dimensione per i bambini, opponendosi, perfino, alla legge sul divorzio breve, pur di tenere appiccicato con lo sputo pure chi voleva separarsi per infelicità. O perché qualcuno magari in casa ti menava. Ora, a quanto pare, le Meloni insegnano che i bambini stanno bene pure senza la famiglia unita, e ci si può mollare senza indugi, senza manco celebrare il matrimonio cristiano. Le sorelle Meloni, in fondo, fuori dagli slogan politici di plastica e con i loro legami fallibili, stanno contribuendo a togliere a tutti i genitori un bel po’ di sensi di colpa. Ora però cercate di avere pure coerenza politica, oltre che sentimentale.