@walter0309@Ago_SantilloM5S@Mov5Stelle dovresti farti revisionare il neurone con l’alzheimer prima di sputare fango contro i 5s … merdaccia , siete topi di fogna
Gentile Senatrice, il format della passeggiata indignata a favore di smartphone ha sempre il suo fascino, ma tra un passo e l'altro per le vie della città ha dimenticato a casa l'unica cosa che non ammette repliche: la calcolatrice.
Parlare di abolire il bollo auto solleticando la pancia di chi usa la macchina per "la spesa o i figli" è una narrazione commovente, ma si scontra col muro di cemento armato della realtà economica. Il bollo non è un capriccio ideologico o un dispetto della sinistra, è una tassa di possesso regionale che porta un gettito essenziale di circa 7 miliardi di euro all'anno, fondi che finanziano in gran parte la Sanità Pubblica. La domanda che omette strategicamente nel suo video è di una banalità disarmante: come coprite questo enorme buco? Tagliando i posti letto negli ospedali? O costringendo i Governatori ad alzare le addizionali IRPEF regionali, sfilando così agli italiani dalla tasca sinistra i soldi che gli avete appena promesso di mettere in quella destra?
Poi c'è il colpo di genio di ripescare il reperto del 2017 sull'abolizione per la "prima auto", un concetto socialmente e giuridicamente grottesco. Tradotto nella realtà significa questo: se un milionario ha intestata esclusivamente una Porsche Cayenne da 120.000 euro, quella figurerebbe come "prima auto" e verrebbe esentata. Se una famiglia che fatica ad arrivare a fine mese ha bisogno di due vecchie utilitarie per coprire turni di lavoro opposti, la seconda macchina verrebbe regolarmente tassata. Siete davvero i paladini del popolo che fanno risparmiare il SUV di lusso per far pagare la vecchia auto di seconda mano della famiglia operaia? Un capolavoro di equità.
Dal 2006 il vostro schieramento promette questa esatta abolizione in ogni singola campagna elettorale. Da allora avete governato per anni con maggioranze assolute, espresso ministri dell'Economia e votato manovre finanziarie, eppure il bollo è ancora esattamente dov'era. Sa perché? Perché quando i vostri ministri arrivano nei palazzi romani, la Ragioneria dello Stato vi spiega con molta pazienza che le promesse elettorali scritte senza straccio di copertura finanziaria si chiamano "bancarotta". E vi prego, risparmiateci il populismo spicciolo dell'aver "già pagato IVA e accise": l'IVA si paga sull'acquisto del bene, le accise sul consumo del carburante, il bollo sul possesso di un veicolo che occupa spazio pubblico e usura le infrastrutture. Funziona così in tutto l'Occidente civilizzato. La politica seria non è una televendita in cui si promettono batterie di pentole in omaggio a colpi di reel sui social. La vera libertà non è il miraggio di un bollo non pagato, ma poter contare su ospedali che non ti mettano in lista d'attesa per due anni e scuole sicure per quei figli che oggi usa come comparse retoriche.
Potete continuare ad accusare gli avversari di "disperarsi", ma la verità è che a disperarsi, di fronte all'ennesimo riciclo di questa stanca demagogia, è unicamente l'intelligenza degli elettori. 👋🏻
@LucioMalan ma vai a fare in culo deficiente , mi auguro di vederti al semaforo con la mano tesa, come tanti italiani…… ma a voi che ve frega MERDE NERE