Come disse lo scorpione alla fanciulla morente:
"Sapevi che ero velenoso quando mi hai raccolto."
La sfera del buio - Stephen King
#LaScritturaÈVita a @CasaLettori
Appena sentita questa intervista a Matteo Marzotto in cui ha raccontato di quando lui e l'amico Gianluca Vacchi qualche anno fa avevano il mondo a disposizione ma non erano sazi, mancava loro qualcosa. Ed è lì che hanno iniziato a interrogarsi sul senso della vita e su Dio...
Fonti di ciò che è rimasto dei presìdi sanitari di #Gaza riferiscono che nelle ultime 24 ore i bombardamenti israeliani hanno provocato 57 morti. L' ultimo dato aggiornato dall'invasione è di 35.091 esseri umani uccisi e 78.827 feriti.
È una carneficina senza fine.
@bobbiarbore Quella cosi de core con i due pupi lasciata dal compagno ma legata a li soceri 😢 più scalognata di una nata di venerdì 13 di un anno bisesto ... mi bloccó 😅
Lei è Marta Russo, giovane e sorridente ragazza.
Fu colpita mortalmente il 9 maggio del 1997 nel più grande ateneo d'Europa, “La Sapienza”, a Roma.
Marta, soltanto 22 anni compiuti da pochi giorni, venne colpita da un proiettile mentre camminava, come qualsiasi altro studente, in Università. Entrò subito in coma, morì dopo pochi giorni, il 14 maggio di 27 anni fa.
Marta aveva un fidanzato, come tanti alla sua età. Lui – raccontano i testimoni - arrivò in ospedale, al Policlinico, per vedere la “sua” ragazza, con un disco di Eros Ramazzotti in mano. Ma Marta, dal coma, non si svegliò più.
A Marta, al suo ragazzo ed alla sua famiglia, ancora oggi dobbiamo Giustizia. Venne colpita nel giorno dedicato ad Aldo Moro ed a Peppino Impastato, forse per questo mai abbastanza ricordata. Con i suoi organi, va ricordato, vivono oggi diverse persone, fra cui una donna di Catania, a cui andò il suo giovane cuore.
Stasera il mio pensiero va a lei. Ed ai tanti misteri irrisolti di questo nostro martoriato Paese.
46 minuti della Presidente del Consiglio #Meloni senza mediazione giornalistica su #RaiNews, nel giorno in cui l'azienda di servizio pubblico apre un provvedimento disciplinare nei confronti della #Bortone.
Solo chi non vuole vedere non vede.
#BuongiornoATutti#9maggio
Questa di Marinella è la storia vera che scivolò nel fiume a primavera
Ma il vento che la vide così bella
dal fiume la portò sopra una stella ...
https://t.co/0jxvdZD5Uh
Chi ostacola lo sciopero dei propri colleghi per farlo fallire si chiama #crumiro. Oggi come allora. Anche in #Rai.
Solidarietà ai colleghi in sciopero, all' #Usigrai, ad #Articolo21.
Conducono vite separate e nella maggior parte dei casi nemmeno stanno più assieme.
Ma agli eventi pubblici e grazie a famigliari/amici/gente trovata per caso,ci tengono a far sapere di essere FELICEMENTE accasati.
Io queste vite fatte di finzione non le capirò
mai.
#pensieri