Tutto questo, prima o poi, si ritorcera' contro il paese.
Ricordatevelo, voi che pensate di votarlo.
Quest'uomo e' dannoso per il paese.
P.S. Chi non notasse la raffica di bugie al primo colpo controlli i commenti.
Esattamente.
Questa si fa pubblicità usando gli aerei di stato e spacciando il tutto post diplomazia. Ed il sistema mediatico nazionale le fa da cassa di risonanza.
Il cul de sac
La Meloni ha perso il referendum. E adesso?
Le opzioni sul tavolo sono tre. Tutte brutte. Nessuna indolore.
Prima opzione: elezioni anticipate. Sciogliere le Camere, andare al voto, capitalizzare quel che resta del consenso prima che si sgretoli del tutto. Problema: con questa legge elettorale, sull’onda lunga della sconfitta referendaria, rischia di prendersi una mazzata storica. Lo sa lei, lo sanno i suoi. Potrebbe tentare di modificare la legge elettorale prima del voto, cucirsi addosso un premio di maggioranza su misura. Un colpo di mano che in tempi normali sarebbe già spregiudicato. In questo momento, con il paese che ti ha appena detto no, sarebbe la fine. La reazione non aspetterebbe nemmeno le urne.
Seconda opzione: il mini rimpasto. Buttare in discarica gli impresentabili, quelli con i rinvii a giudizio, le gaffe, le indagini che puzzano. Sostituirli con figure meno chiacchierate, più grigie, più presentabili. Tirare a campare fino alla scadenza naturale della legislatura. Sembra la scelta più saggia. Nella realtà è un consumarsi lento, giorno dopo giorno. Ogni scandalo che riemerge, ogni figuraccia in Europa, ogni decreto raffazzonato porta via un pezzo di credibilità. Arriveresti alle elezioni del 2027 con la sconfitta già scritta in tasca, senza nemmeno la dignità di averla cercata.
Terza opzione: non fare niente. Restare ferma. Galleggiare. Sperare che qualcosa cambi, che l’opposizione si divida, che un evento esterno rimescoli le carte. La più probabile, conoscendo la Meloni. La più pericolosa.
Perché il punto vero è un altro. La Meloni non è più sola al tavolo da gioco. Non è lei a dare le carte. Il referendum le ha tolto quell’aura di invincibilità che teneva gli alleati in riga. Salvini tace, e quando Salvini tace bisogna preoccuparsi. Tace perché sta contando. Contando i voti, contando le poltrone, contando le possibilità.
C’è poi il piccolo dettaglio dei parlamentari. La XIX legislatura è iniziata il 13 ottobre 2022. Il diritto al trattamento pensionistico, per chi è al primo mandato, matura dopo quattro anni, sei mesi e un giorno. Il 14 aprile 2027. Manca un anno. Sciogliere le Camere adesso significherebbe far perdere a centinaia di deputati e senatori i contributi versati in quasi quattro anni di legislatura. Soldi bruciati, futuro previdenziale cancellato. Provate a chiedere a un parlamentare di votarsi contro la propria pensione per fare un favore alla premier.
Insomma, la Meloni si è infilata in un vicolo cieco di rara eleganza. Qualunque strada scelga, porta a una sconfitta. Cambia solo la velocità con cui ci arriva. Credo che in questi giorni non la vedremo col suo sorrisino sprezzante. Credo che la vedremo molto poco in giro. Quando la vedremo, cercherà di parlare d’altro. Di immigrazione, di sicurezza, del solito nemico esterno da dare in pasto al pubblico.
Il referendum le ha detto una cosa semplice. Il paese non è tuo. Non lo è mai stato.
Come avrà fatto una populista di prima specie come Meloni per essere eletta presidente del consiglio? Sparare cagate quando era all’opposizione. Sperare estreme cagate nella dimenticanza dell’elettorato italiano che premia ignoranti, populisti, purché difendano gli interessi della “nazione”. Una volta al governo, attitudine identica. Lisciare il pelo al potente di turno, senza alcuna idea.
Antonio #Tajani: "La #Cdu/Csu di Friedrich #Merz ha vinto le elezioni in Germania: i Popolari saranno alla guida del nuovo governo tedesco. Continua il trend vincente dei partiti appartenenti alla famiglia del Ppe, vero argine alla deriva populista"
@ultimora_pol
#Cirinnà:"La mia avventura parlamentare finisce qui, domani comunicherò la mia non accettazione della candidatura. Mi hanno proposto un collegio elettorale perdente in due sondaggi, sono territori inidonei ai miei temi e con un forte radicamento della destra."
@ultimora_pol
@annalisabi76 Gente che dovrebbe rappresentare il futuro della nazione. Neanche le basi sanno. Poi sono pure in grado di dire: ‘eh ma la scuola non insegna queste cose’.
@bicidiario Eh ma è solo un raffreddore. Cosa vuoi che sia, intanto solo una minima % finisce in ospedale. Apriamo tutto.
Dopo due fottuti anni non hanno capito un cazzo.
@fo1984@539th Come se a qualcuno fregasse dei morti. Siamo arrivati ad un livello di indifferenza spaventoso. Anzi, non solo ce ne freghiamo dei morti ma anche di chi ha bisogno di cure per altre malattie.