Don Mazzi ha sempre rappresentato una delle anime di Milano, quella attenta al prossimo, vicina ai ragazzi e alle ragazze in difficoltà. Al nostro Paese mancheranno la grinta e la determinazione con cui ha portato avanti importanti battaglie sociali. E a me mancherà un vero amico
Il problema non è iniziato con l’ignoranza, quella c’è sempre stata. Il problema è nato quando l’ignoranza ha cominciato a essere motivo di vanto e aggregazione.
In cinque mesi ho perso mio padre e mio zio che era un secondo padre. Non mi sono ancora fermata a piangere, ma delle talee di geranio del giardino di zio una è fiorita stamattina con un piccolo fiore rosa sul mio balcone
La cosa più divertente che ho visto questa settimana è un semianalfabeta di decima generazione che va a mangiare un panino con la porchetta nel parco in cui si sta svolgendo una festa della comunità islamica, col chiaro scopo di provocare. I ragazzi che incontra lo irridono e gli spiegano che in un luogo pubblico può mangiare ciò che vuole, senza problemi. Loro parlano un perfetto italiano, per lui servirebbero i sottotitoli.
Se in Italia una persona con problemi psichiatrici commette dei crimini, la colpa è dello Stato. Punto.
Non mi stancherò mai di ripeterlo.
La mancata applicazione della legge Basaglia nella sua interezza, l’aver scaricato tutto sulle spalle delle famiglie dei malati psichiatrici, l’aver tagliato i fondi e l’aver ignorato il problema — che non viene mai sollevato da nessun partito politico, né di destra né di sinistra — fanno ricadere tutte le responsabilità sullo Stato.
È facile prendersela con il “pazzo in strada”, ma chi permette che stia in strada è lo Stato.