Con profondo dolore riceviamo la notizia della scomparsa di Ornella Vanoni. Grazie per tutto quello che ci hai regalato Ornella, lo terremo sempre nel nostro cuore.
Un anno mesi dietro le sbarre del carcere El Rodeo, la prigione dove finiscono gli oppositori politici. Alberto Trentini, 46 anni è detenuto in Venezuela da un anno.
Trentini non è un oppositore politico: lavora da sempre nella cooperazione internazionale.
Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli: “Buonasera, Antonio Conte. Ho letto che tu “non vuoi accompagnare questo cadavere”. Bene. Ma, giusto per capire: questo Napoli chi lo ha ucciso? Noi tifosi, che ogni volta riempiamo lo stadio? O la società, che ha acquistato, in piena estate, tutto quanto desideravi? O tu? Questo Napoli, Campione d’Italia, chi lo ha trasformato in una squadra senza spina dorsale? Senza carattere, senza gioco. E senza “genio”. Tu lo sai, mister Conte, noi ti vogliamo davvero tanto bene. Ma tanto, tanto. Napoli ti adora. Ci hai presi in braccio, al decimo posto. E ci hai fatto rivincere lo scudetto. E noi, tutto questo, non lo dimenticheremo mai. Abbiamo vissuto una stagione travolgente. Ed, insieme, abbiamo buttato giù colossi. Arrivando in vetta. Per certi aspetti, un miracolo sportivo. Squadra a pezzi, ambiente con morale a terra, nuovi acquisti arrivati solo a campionato in corso. E, a gennaio, la sanguinosa cessione di Kvara: senza sostituto. Te ne saremo sempre grati. Ora, però, ci spieghi cosa è successo? Questo Napoli è senza anima. “Nun sap è nient”. Sono, parafrasando le tue parole, morti che camminano. Non sanno cosa fare. Non sanno dove andare. Non sono squadra. Ognuno si lamenta per qualcosa. Nessuno difende l’altro. Ma, la cosa più grave, è che a lamentarsi, da quattro mesi, sia proprio tu. In continuazione. Prima gli acquisti erano troppi pochi. Ora sono eccessivi. Prima la panchina era troppp corta. Ora, troppo lunga. Ogni volta, ci fai l’elenco dei problemi: che però dovresti risolvere tu. Ci racconti che devi parlare con la società. Bene. Ma il presidente cosa dovrebbe dirti? Se non chiederti conto di questo scempio? Il Napoli non segna, non tira, non corre. E prende goal a carrette. Mister, questo Napoli chi lo ha ucciso? Chi è il responsabile di questo cadavere? E poi. Chi deve motivare questi ragazzi? Noi? Il presidente? Oppure, semplicemente tu? Noi ti vogliamo bene, Antonio. Siamo gente di cuore. Però ci devi fare la cortesia. Tu i problemi li devi risolvere. Senza lamenti. Perché sei pagato per fare questo. Altrimenti, il problema, diventi anche tu. Perché un capitano, è capitano sempre. Quando si vince. E quando si perde. Sei l’artefice numero uno del nostro quarto Scudetto. E sei il primo responsabile di questo scempio. Anzi, come hai detto tu, di questo “cadavere”. Chest’è. Buon lavoro. E forza Napoli, sempre”.