Era il 1683 e 200 mila musulmani avevano cinto Vienna nell'assedio.
Avessero vinto, l'Occidente sarebbe stato spazzato via.
Arrivarono a difendere la cristianità
30 000 polacchi al comando di Giovanni III Sobieski con circa 5 000 ussari alati, l'élite dell'esercito polacco;
18 500 austriaci, toscani, veneziani e mantovani, al comando di Carlo V duca di Lorena e di Eugenio di Savoia;
19 000 franconi, svevi e bavaresi, al comando di Giorgio Federico di Waldeck;
9 000 sassoni, al comando di Giovanni Giorgio III di Sassonia.
75 mila contro 200 mila.
Gli ussari alati si lanciarono in una carica disperata, e avvenne il miracolo: l'assedio si ruppe e le truppe del Pascià furono sconfitte.
La vittoria fu attribuita da papa Innocenzo XI all'intervento di Maria Santissima che consacrò il 12 settembre al Suo nome.
Oggi guerrieri ne abbiamo? Capaci di combattere e pregare, dispegando le ali per la libertà dei loro figli?
Presto lo scopriremo.
Right before the Ukranian Secret Service killed him, Gonzalo Lira, an American journalist, spilled the ugly truth about how Zelensky was nothing more than a puppet, handcrafted and bankrolled by the Israeli-Jewish billionaire Kolomoysky.
The US administration couldn’t be bothered to investigate this tragedy.
It stood by, looked the other way, and acted as though the death of a US citizen didn’t matter.....
70% of people with a non European background voted for the left wing bloc in the Swedish election today according to exit poll by Valu.
Now you know why the left supports open borders.
Hasta a un enemigo se le puede estrechar la mano en señal de reconciliación, pero a un COBARDE, TRAIDOR, EMBUSTERO Y VENDEPATRIAS, nunca.
Hay que tener mucha hombría, gallardía, y dignidad para, mirándole a la cara, negarle el saludo mandándolo ATPC.
¡¡Olé los 🥚🥚 del bombero!!
Shocking study reveals that GETTING A TAN protects you from over 99% of 5G EMF exposure! Why? Because of the structure of melanin and how it protects against electromagnetic frequencies! Dr. Admad Ammous joined us on Decentralize TV to discuss this astonishing information that very few people know about yet. (But more are learning all the time!) Full interview is at Decentralize TV.
This is the most interesting video I’ve ever recorded. This migrant in Ceuta tells me he wants Sharia Law in Spain & will not leave Spain no matter what the government tells him to do.
Watch this until the end.
Wake up Spain. This is what you’re allowing.
Someone show this to @sanchezcastejon…
🚨🇬🇧 BREAKING: Scotland, Wales and Northern Ireland SIGN joint declaration for INDEPENDENCE tomorrow.
The leaders of all three nations will meet in Cardiff to demand referendums and break up the UK.
Britain is falling apart.
🔴 ÚLTIMA HORA | Un aficionado prepara un cartel falso de apoyo a un piloto de Nueva Zelanda para que le graben las cámaras de la Fórmula 1 y cuando le enfocan la gira y luce el mensaje "Pedro Sánchez hijo de puta".
Jodido genio 👏👏👏
🗳️🏛️ Socrate avait prévenu que la démocratie était dangereuse car les foules préfèrent le confort à la Vérité...
Il n’a jamais écrit un seul livre. Pourtant, plus de 2 400 ans plus tard, sa critique de la démocratie continue de poser une question profondément dérangeante.
Pour lui, le problème n’était pas simplement de donner une voix au peuple. Le problème était de considérer que toutes les opinions se valent lorsqu’il s’agit de prendre des décisions complexes.
L’expert et l’ignorant disposent du même vote. Celui qui a consacré sa vie à comprendre un sujet pèse, dans l’urne, exactement autant que celui qui n’en connaît presque rien.
Socrate et Platon illustrent cette idée avec une analogie particulièrement simple : si vous êtes gravement malade, vous n’organisez pas un vote pour choisir votre traitement. Vous cherchez un médecin. Quelqu’un qui possède les connaissances, l’expérience et la compétence nécessaires.
Alors pourquoi imaginer que gouverner une cité serait différent ?
Car il existe un autre problème, peut-être encore plus dangereux : la vérité n’est pas toujours populaire.
Une foule ne récompense pas nécessairement celui qui a raison. Elle peut récompenser celui qui parle le mieux. Celui qui rassure. Celui qui promet. Celui qui transforme des problèmes extrêmement complexes en réponses simples et séduisantes.
Et c’est à ce moment précis que la démocratie devient vulnérable à la démagogie du peuple.
Un orateur suffisamment charismatique peut jouer sur la peur, la colère, l’ego ou l’espoir. Il peut dire exactement ce que les gens veulent entendre et battre quelqu’un de beaucoup plus compétent simplement parce que son discours procure davantage de confort.
La popularité peut alors remplacer la compétence.
L’émotion remplacer la réflexion. La persuasion remplacer la vérité.
Et l’histoire de Socrate se termine par une ironie presque parfaite.
L’homme qui passa sa vie à questionner les certitudes, à pousser les autres à réfléchir et à défendre l’examen critique de nos propres convictions fut lui-même condamné à mort à Athènes à l’issue d’un procès décidé par des citoyens-jurés.
Il faut évidemment replacer cette démocratie athénienne dans son époque : elle était très différente de nos démocraties représentatives modernes. Mais le mécanisme psychologique qu’il interrogeait, lui, reste troublant d’actualité.
Parce qu’au fond, sa critique nous renvoie une question beaucoup plus inconfortable que « la démocratie est-elle bonne ou mauvaise ? »
Que devient une démocratie lorsque savoir convaincre devient plus important que savoir, lorsque l’opinion devient plus puissante que la connaissance, lorsque les idéologies deviennent plus importantes que le réel et lorsque ce que nous avons envie d’entendre pour nous rassurer finit par compter davantage que ce qui est vrai ?
Barry Jennings died shortly after he gave his witness evidence of the collapse of Building 7 at the World Trade Centre on 9/11. His death has never been explained and investigators paid to discover the truth returned their fees and refused to investigate further.
Prof. Martino Mora
“Emma Bonino era una femminista radicale. Suo malgrado, la sua immagine pubblica è stata indissolubilmente legata a tre uomini.
Il primo è Marco Pannella, suo mentore, quasi pigmalione, e per decenni suo capo partito.
Il secondo è George Soros, che almeno negli ultimi vent’anni è stato alla luce del sole il principale finanziatore della sua attività politica.
Il terzo è Jorge Mario Bergoglio, suo illustre pubblico elogiatore e frequentatore.
È un trio che già dice tutto.
Liberale, liberista, libertina e libertaria, come Pannella definiva i Radicali, Emma Bonino è stata il simbolo stesso dell’abortismo in Italia, che per sua stessa ammissione praticò illegalmente, sia come paziente che poi come mammana. Ma non è stata ovviamente solo questo.
Femminista, eutanasista, omosessualista – ovviamente pure vaccinista pandemica – fu anche immigrazionista fanatica (e per questo tanto amata dal meticcista Bergoglio che la definì “grande italiana”). Sostenitrice della “grande sostituzione”, odiatrice della famiglia e di ogni ordine naturale e civile, sempre a favore del caos come del grande capitale, voleva svuotare le carceri come le culle. E liberalizzare la droga.
I radicali separarono del tutto il Sessantotto istintualista dal marxismo, e inventarono anche in Italia i “diritti civili” sul modello anglosassone. Qui sta la loro importanza decisiva.
Sposarono il modello di una società “aperta” anglosferica, costituita da atomi fluttuanti consumatori, sostanzialmente intercambiabili, dediti esclusivamente a rapporti economici ed edonistici in avversione a qualsiasi concezione cristiana trascendente del sacro, come a qualsiasi dovere comunitario. Sempre rivendicanti “diritti “, specie dal bassoventre in giù.
È l’antropologia materialista degli “ultimi uomini” ridotti ad atomi, ma anche ridotti a bestie – alla pura animalità – che si presumono il dio di sé stesse.
Nichilismo puro, purtroppo oggi di massa. Il trionfo dell’ignoranza spirituale.
Fanaticamente pro-UE, sempre atlantista in politica estera, sostenitrice della “guerre umanitarie” nei Balcani e nel Medio Oriente, delle “primavere arabe” in Nord Africa, sionista radicale (anche se negli ultimi tempi stranamente ostile a Netanyahu), Emma Bonino ha incarnato il mondialismo allo stato puro. Il mondialismo delle plutocrazie.
Benvoluta da Berlusconi perché liberale e mercatista, benvoluta a sinistra perché artefice panerotista della sovversione dei costumi, ha esercitato cariche di grande importanza pur godendo di scarsissimi consensi elettorali.
Era ovviamente amatissima, oltre che presso il grande capitale a stelle e strisce e la burocrazia di Bruxelles, tra nani e ballerine del mondo dello spettacolo, in quanto ella stessa consustanziale al sistema orgiastico-mercantile che li esprime.
La Meloni ha già proposto per la Bonino i funerali di Stato. È giusto. Un Paese e una civiltà che odiano loro stessi, con le frontiere colabrodo, il caos nelle strade e le culle vuote, non possono che esaltare chi fu regina del suicido collettivo.”
L'UE ha deciso che le abitazioni appartengono allo stato.
Il 9 settembre la Commissione ha presentato l’Affordable Housing Act.
Si parla soprattutto di Airbnb e affitti brevi, ma leggendo il testo emerge qualcosa di molto più ampio: il regolamento riguarda anche possibili restrizioni all’acquisto e all’utilizzo di immobili che non vengono destinati ad abitazione principale.
Nelle cosiddette "aree sotto stress abitativo", Comuni e altre autorità potranno intervenire non soltanto sugli affitti turistici, ma anche sulle seconde case e sugli immobili lasciati inutilizzati.
La stessa Commissione cita tra le misure possibili restrizioni all’uso non primario delle abitazioni, obblighi sulla destinazione dell’immobile e perfino strumenti per riservare determinate abitazioni a specifiche categorie di acquirenti.
In poche parole, l'UE ha preparato il quadro normativo entro cui stati nazionali, regioni e comuni potranno intervenire per regolamentare l'uso delle abitazioni private.
Il principio della proprietà privata per cui l'abitazione è tua e ne fai ciò che vuoi entro i limiti imposti dalla legge è totalmente invertito: ora l'abitazione è tua, ma puoi farne solo ciò che decide la legge.
Una casa acquistata con i propri risparmi non è una concessione dello Stato. Un proprietario dovrebbe poter decidere se abitarla, affittarla, utilizzarla saltuariamente o lasciarla momentaneamente vuota.
Ma la cosa divertente è un'altra.
La stessa Commissione riconosce che la vera causa strutturale della crisi abitativa è l’insufficiente offerta di abitazioni: secondo le sue stime, in Europa bisognerebbe costruire circa 650.000 case in più ogni anno.
E perché non lo facciamo?
Perché costruire è difficile, lento, richiede miriadi di autorizzazioni, e puoi essere bloccato in ogni momento da uno dei millemila enti e uffici che si occupano di vigilare.
Limitare ciò che i proprietari possono fare con le case già esistenti è molto più semplice, a breve termine funziona e risponde alle esigenze di lobbisti (i veri proprietari di Bruxelles) e dell'elettorato sempre più orientato ai princìpi del comunismo sovietico.
La crisi abitativa si affronta in un solo modo: aumentando l’offerta, liberalizzando l’edilizia, e riducendo burocrazia e tempi autorizzativi.
Non certo trasformando progressivamente il proprietario nel semplice custode di un bene il cui utilizzo viene deciso dalla politica.
Uscire dall'UE è ormai imperativo se si vogliono perseguire politiche di libero mercato, basate sul buon senso e su quei fattori che hanno reso il mondo occidentale un posto dove tutti vorrebbero vivere.