Vorrei far notare che la inapplicabilità della legittima difesa al caso #Roggero è sancita dalla “riforma Salvini”, che ha sì introdotto il principio per il quale la difesa verso chi si introduce nel mio domicilio è SEMPRE legittima, ma a CONDIZIONE CHE IL PERICOLO SIA ATTUALE. Se chi si è introdotto nel mio domicilio (per rubare, stuprare, rapinare, fate voi) se ne è poi andato, e io lo inseguo e lo uccido, SECONDO LA STESSA “LEGGE SALVINI”, la legittima difesa non è (ovviamente!) MAI invocabile. Se a ciò si aggiunge che il Roggero è stato condannato alla minima pena irrogabile per un duplice omicidio volontario ed un tentato omicidio, con concessione di tutte le attenuanti concedibili (generiche e provocazione), sarei grato se mi si facesse comprendere di cos’altro esattamente stiamo parlando. Grazie.
La gazzarra mediatica di #Garlasco è alimentata dall’idea malsana che il materiale investigativo sia nella libera ed incondizionata disponibilità della pubblica opinione, ed in nome di essa dei media. Si è radicata la convinzione che strumenti di indagine come intercettazioni e prove scientifiche, illusoriamente accreditati di una forza probatoria “oggettiva”, possano essere tema di discussione pubblica come la moviola nel calcio. Invece bisogna comprendere che portare il giudizio su colpevolezza o innocenza fuori dalla contesa tecnica tra pubblici ministeri ed avvocati delle parti, rigorosamente governata dal giudice, è la inesorabile premessa del linciaggio
Dedicato a tutti quelli che sostengono che il caso Tortora non ha alcun nesso con la separazione delle carriere e con il passaggio all’accusatorio. Quarantacinque secondi di Alessandro Criscuolo, allora presidente dell’ANM. Era il 1988.
@ale_dibattista Mi spieghi come una democrazia possa difendersi da Putin senza armi. Lei fa finta di non saperlo, na lo sa benissimo: contro i missili sulle centrali elettriche ci vogliono altrettanti missili per proteggerle. Elementare.
Parodi perde il confronto sul referendum con Caiazza, che attacca: “La magistratura è la vera casta”. Il presidente dell'Anm evoca i soliti scenari apocalittici sulla riforma Nordio e soccombe nel dibattito con il penalista. Di @ErmesAntonucci https://t.co/rgvCjhMVBs
@ale_dibattista Lei non è credibile. L’uso fotografie di bambini sofferenti usati per promuovere i suoi spettacoli è di cattivo gusto, ma dopo la storiaccia di Hannoun e dei soldi raccolti per Hamas, e quindi per la guerra, in Palestina ha toccato il punto più basso.
Chissà se chiederà scusa per aver sputato merda contro l’Italia e l’Europa. Ma soprattutto chissà perché non ha chiesto aiuto al suo adorato regime Russo per farsi liberare.
@ale_dibattista Lei non è credibile, ha perso la fiducia dei ragionevoli e ha conquistato solo fanatici. Positivo? Attenzione i fanatici non ragionano.