Putin è morto e l'hanno sepolto in un cimitero di San Pietroburgo.
Un uomo emigrato in Europa va in biglietteria:
— Voglio tornare in Russia, a sputare sulla tomba di quel mostro. Per colpa sua ho dovuto andarmene.
— Ecco il suo biglietto per Ekaterinburg.
— Ma l'hanno seppellito a Pietroburgo!
— Esatto. Ma la coda arriva fino agli Urali.
(Barzelletta tra gli emigrati russi)
Carlo Rovelli premio Stalin 1
«La Russia non riesce ad arrivare a Kiev, perdendo risorse e uomini in un già semi-fallito tentativo di evitare la perdita di
controllo di un satellite» (@Corriere)
La Russia sta cercando di «evitare la perdita di controllo di un satellite»???
Il satellite sarebbe l’Ucraina. Un paese indipendente, con cittadini, elezioni, un Parlamento, diventa un possedimento che Mosca rischia di perdere. Si nega l’imperialismo russo adottandone il vocabolario.
A state that cannot protect its capital is left counting drones, correcting poetry, and reviewing 19th-century opera while its fuel depots burn. As of Tuesday morning, the mayor was still counting, & the fire at Volodarskaya continued.
The Report: 12/🧵
https://t.co/rRLjKRKacg
@jacopogiliberto Se avevan specificato da contratto di non volere telemetria, ci sta. Ma andrei a guardare bene-bene le righe piccole del contratto (stile Paperon de Paperoni)
Modern Russian state ideology has officially reached the peak of historical coping.
Alexander Dugin, the Kremlin's chief ultra-nationalist philosopher, just perfectly exposed the massive psychological crisis inside the Russian war machine.
For years, they confidently claimed that Ukraine was weak, soft, and would crumble in a matter of days.
Instead, they charged full speed ahead and smashed their faces directly into the granite cliff of Ukrainian resistance.
So, what is the new Kremlin narrative to explain their embarrassing military failures? They are now claiming that they aren’t just fighting Ukraine - they are officially fighting "World War III" against the entire collective West.
This is the ultimate textbook definition of Russian arrogance: breaking your own teeth trying to rob your neighbor's house, and then screaming to the world that you are actually fighting a global superpower alliance. Total intellectual bankruptcy
#KremlinDelusions #Dugin
#RussiaFails
#StandWithUkraine
Former MI6 Chief Scarlett: Putin came to power almost from nowhere in 1999. At first, he tried to build ties with the US, NATO and the West.
His demand was clear: Russia had to be treated as America’s equal. The question is whether the West understood how deep that need was. 1/
L’accanimento terapeutico nel voler mettere insieme due partiti che condividono solo il trovarsi all’opposizione e l’inettitudine progettuale. E il dare retta a Goffredo Bettini.
Quando qualcuno costruirà qualcosa di sensato saremo morti.
L’intervista completa di Francesca Albanese a OPEN – quella in cui dice di essere contro l’invio di armi all’Ucraina – è persino peggio della clip già uscita.
Mentana le fa notare che senza armi l’Ucraina capitola, la Russia vince e si crea un precedente pericoloso. Lei risponde che quel precedente «lo hanno già creato gli Stati Uniti».
Non è vero. Ma anche se lo fosse? Andrebbe bene lasciare che l’Ucraina capitoli??
Poi, quando le viene ricordato che gli Alleati armarono i partigiani italiani contro l’invasore, replica: «Allora diamo le armi ai palestinesi». Non ho davvero parole.
Infine insinua che le armi all’Ucraina non servano semplicemente a difenderla dalla Russia, ma che la guerra serva a destabilizzare l’Europa – ovviamente per mano di USA e NATO.
L’aggressore è russo. Ma alla fine la responsabilità torna sempre altrove. E tutto questo non mi sorprende. Basta guardare chi frequenta, e con loro cosa sta organizzando a livello «transnazionale». Queste posizioni diventeranno sempre più esplicite. Nei prossimi giorni vedremo perché.
@TizianaFerrario Per parafrasare Quelo, così forse si capisce meglio: puoi chiamarla Pace, Diplomazia, Far Tacere i cannoni... Tanto non ti risponde.
Putin, dico. Quello, non risponde.
E il dialogo su fa in due; se l'altro non ascolta o risponde sempre "cedete", avoja...
tienilo a mente: vladimir putin annuncia sempre sempre sempre l'esatto contrario di ciò che si accinge a fare.
una mobilitazione? sarebbe "un'assurdità totale", ha detto l'altro giorno.
ecco il decreto di mobilitazione firmato il 28 settembre.
[@gpercannella lo sa].
La Russia spenderà 17,1 trilioni di rubli (202,58 mld $) per la difesa nel 2027, 27% in più rispetto al previsto. la cifra più alta da inizio guerra in Ucraina nel 2022
(Putin certamente si prepara a trattare la pace, e aspetta la telefonata di Conte)
https://t.co/xY0Vp7X8RY
Trump: "I spoke to Zelenskyy, I said, 'You got to take it easy on the refineries as much as you can.' Because we're causing a world problem."
First of all, the right thing to do is demanding that Russia end its invasion, rather than asking Ukraine to stop defending itself.
Second, Russian diesel has been under sanctions for almost five years and is not sold in the U.S. The recent price spike is driven by the war in Iran.
Finally, Zelenskyy never agreed to stop strikes, nor can such an agreement happen without symmetrical de-escalation from Russia, whether through an energy ceasefire or a complete end to long-range strikes.
Cari @GiuseppeConteIT, @NFratoianni e sedicenti pacifisti, sarei onorato se qualcuno di voi per una volta rispondesse a queste semplici domande.
Nei giorni scorsi il Consiglio D’Europa ha pubblicato un documento nel quale viene descritto con raccapricciante chiarezza cosa accade nei territori occupati, tra torture sistematiche, rapimenti di bambini, violenze, esecuzioni sommarie, processi pilotati, sparizioni forzate, detenzioni arbitrarie, negazione di ogni libertà, soppressione dell’identità ucraina, arruolamento coatto e militarizzazione dei minori. Quando parlate di pace avete già deciso che a pagarne il prezzo dovranno essere i 3,5 milioni di ucraini che vivono nelle regioni sotto occupazione russa e che ogni giorno subiscono tutto questo?
A Bucha, Irpin, Mariupol e altre località si erano già riempite di fosse comuni dopo un solo mese di occupazione. Come potete non chiedere voi per primi la liberazione di ogni centimetro di terra ucraina per impedire che questo orrore si ripeta e perché ogni vittima abbia un nome e ottenga giustizia?
L’Ucraina nel 1994 cedette il terzo più vasto arsenale nucleare al mondo in cambio di assicurazioni sull’integrità territoriale, la sovranità e l’astensione dalla coercizione economica. La Russia, cofirmataria del memorandum, ha violato tutte e tre le promesse. Quale insegnamento credete che trarrebbe il mondo se oggi rinunciassimo, come voi chiedete ogni giorno, alla difesa dell’Ucraina, se non che le armi nucleari valgono più dei trattati e che quindi l’unica difesa è costruirsi un proprio arsenale atomico? È questa la vostra idea di disarmo?
Dei 4 trattati sottoscritti con l’Ucraina tra il 1994 ed il 2015 la Russia non ne ha rispettato neanche uno. In alcuni ha persino finto di non essere parte in causa mentre armava separatisti e mandava truppe in segreto. Quello in discussione in Turchia ha provato ad imporlo massacrando civili, pretendo che Kyiv accettasse con una pistola puntata alla testa di disarmarsi, rimanere fuori dalla NATO e dare al suo invasore il diritto di veto sull’eventuale soccorso in caso di nuova invasione. Come fate a ritenere che disarmare l’Ucraina possa portare ad un accordo equo che la Russia rispetterebbe, visto che intendete mettere la vittima anziché l’aggressore in una condizione di svantaggio e renderla incapace di reagire?
Le cessioni territoriali violano i trattati dell’ONU e le convenzioni internazionali, che tutelano sovranità, rispetto dei confini e autodeterminazione. Putin ha violato questi principi in Cecenia dal 1999, in Georgia dal 2008, in Ucraina dal 2014 e di nuovo dal 2022. Cedere per l’ennesima volta alle pretese di un dittatore a cosa porterà se non alla prossima guerra? Cosa non avete capito dalla lezione della conferenza di Monaco del 1938 e della guerra mondiale che ne è derivata?
Putin tenta da 22 anni di controllare l’Ucraina politicamente, 18 anni fa ha iniziato a dire che non esiste, da 12 anni cerca di destabilizzarla e da 5 di cancellarla. Cosa credete che farà Putin se non continuare a provarci? Alla luce della miseria di aiuti che abbiamo inviato finora, i vostri saldi principi vi portano veramente a sostenere che la sopravvivenza di un intero popolo valga meno di un caffè al mese?
La Russia spende in armi, a parità di potere d’acquisto quanto l’intera Europa. Nelle tv russe si parla a giorni alterni di come nuclearizzare le nostre capitali. Nelle chiese si definisce santa la guerra contro l’Occidente. Nelle scuole si coltiva l’odio verso di noi e si insegna ad usare droni e armi. A cosa serve il disarmo che proponete se non a lasciarci indifesi davanti ad un pericolo esistenziale?
Ecco. Se non sapete rispondere a tutto questo, non rompete più i coglioni con le malefatte di Trump, con i doppi standard su Gaza, con il patriarcato, il femminicidio, la giustizia, il diritto e Bella Ciao. Perché il mondo in cui si legittima la sopraffazione l’avrete voluto voi.
Traduzione in italiano degli argomenti contro il nucleare, prontuario.
“Il nucleare impiega troppo tempo”: sono un boomer con speranza di vita residua <15 anni, odio i giovani, non mi fotte un cazzo del futuro tanto sarò morto, i soldi vanno spesi qui ed ora in pensioni. 1/n