Dopo l’obbligatoria premessa sull’amore per l’Italia – «nazione meravigliosa dove ho trovato l’Amore per (e del)la Vita! – la conduttrice televisiva ed ex modella Filippa Lagerback interviene via social su un tema assai sentito dalle famiglie italiane sul finire dell’estate: il costo, sempre più elevato e inevitabile, dei libri di testo. «Alcune cose in Italia non sono pensate per la persona, per il cittadino, che sì… dovrebbe pagare le tasse, per contribuire a un sistema trasparente e funzionante [...].
Le edizioni dei libri scolastici che cambiano ogni anno e quindi non possono essere acquistati in seconda mano, è un imbroglio che mette in difficoltà le famiglie. E non ho detto che dovrebbero essere in prestito come in Svezia, Ah sì, ora l’ho detto».
L’articolo di Nadia Ferrigo è su La Stampa
#LaStampa
@AngeliqueGorma5 Buon Ferragosto, I am hardly able to express how amazing is the experience of living this event in my city. All the voices becoming an unique cry to the Virgin Mary during a path made of difficulties,heat, exhaustion, the crowd. But Faith & love are there:the motor of everything
Non abbiamo bisogno di accusatori, ma di fratelli - 12 agosto 👇
«Se il tuo fratello commette una colpa, va' e ammoniscilo fra te e lui solo». Il Vangelo di oggi ci ricorda una pratica che abbiamo quasi completamente dimenticato: la correzione fraterna. Non si tratta di un invito a controllare la vita degli altri o a sentirci moralmente superiori. Al contrario, è una delle forme più autentiche dell'amore. Molto spesso facciamo esattamente il contrario di ciò che Gesù insegna.
Quando qualcuno sbaglia, siamo tentati di parlarne con tutti tranne che con lui. Usiamo gli errori altrui per umiliare, per ferire, per alimentare pettegolezzi o, peggio ancora, per costruire giudizi definitivi sulla persona. Il Vangelo, invece, ci chiede di custodire il fratello, non di esporlo. Correggere fraternamente significa avere a cuore il bene dell'altro. È il coraggio di avvicinarsi con discrezione e carità per aiutare qualcuno a non farsi del male. Chi ama davvero non rimane indifferente davanti agli errori della persona amata, ma sceglie il modo giusto per aiutarla a ritrovare la strada. C'è però una differenza decisiva tra correggere e giudicare. La correzione nasce dall'amore e desidera la guarigione. Il giudizio nasce spesso dall'orgoglio e cerca soltanto una condanna. Noi abbiamo bisogno di persone che ci aiutino a vedere ciò che da soli non riusciamo più a riconoscere. Non abbiamo bisogno di accusatori, ma di fratelli.
Una vera amicizia, una vera comunità, una vera famiglia sono luoghi in cui ci si aiuta reciprocamente a crescere, senza paura della verità e senza rinunciare alla misericordia. Per questo il Vangelo conclude parlando della comunione: «Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro». La presenza di Gesù non nasce semplicemente dal fatto che alcune persone si trovino nello stesso luogo. Nasce quando esistono relazioni vere, fondate sulla carità, sulla verità e sul desiderio reciproco del bene.
L. M. Epicoco
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