"Paragonare l''emergenza #Covid19 a una guerra? No, la guerra è un'altra cosa. In guerra non c'è solo morte: ci sono i bombardamenti, manca il cibo, l'acqua, un tetto sopra la testa. La guerra è ben diversa." #CTCF@GinoStrada
@unblogdiclasse Molteplici sono i personaggi ad entrare in gioco nel caoitolo IV; tra questi possiamo individuarne uno in particolare: Batta Malanga, che Mattia ci presenta in un'ironica descrizione della sua fisionomia e delle sue problematiche di vita coniugale, nella quale sarà di intralcio.
@unblogdiclasse La lettura del romanzo è curiosa e particolarmente coinvolgente.
Le trasformazioni e le vicende vissute dal protagonista, un personaggio particolare, dalla doppia identità, conducono il lettore a compiere una riflessione: l'uomo è incapace di gestire a pieno il proprio destino.
@unblogdiclasse Il romanzo si apre con una breve #premessa nella quale il protagnonista narra e mette in luce la stranezza della vicenda da lui vissuta. Come ne "la metamorfosi" di Kafka, il destino del protagonista, Mattia, è segnato da una forte sconfitta: la perdità della propria identità.
@unblogdiclasse Tacito nelle Historiae avrebbe voluto trattare il periodo che andava dalla morte di Nerone (69 d.C) a quella di Domiziano (96 d.C).
L' opera è stata composta tra il 100 e il 110 d.C.
La datazione datazione degli Annales è successiva: sono stati composti tra il 110 e il 117 d.C
@unblogdiclasse L' Agricola è un'opera sviluppata in biografia, Tacito fornisce un racconto della vita del suocero, ma richiama in parte anche lo stile del laudatio funebri, è dunque un elogio al protagonista. L'opera è inoltre ampliata da materiali storici ed etnografici.
@SaraCiprianiii@unblogdiclasse L'interesse per il genere etnografico si manifestò già nella cultura ellenistica. Possiamo dunque fare riferimento al De bello Gallico di Cesare: all'interno di quest'opera, l'autore si sofferma ad analizzare anche il modello di vita dei Germani.
@unblogdiclasse Il genere etnografico si trova al centro della Germania, un'opera dedicata interamente alle descrizioni del territorio e dei suoi abitanti, i quali rappresentavano una costante minaccia per l'impero romano.