@marifcinter durante ed. fisica potevi pure uscirtene a fumare e nessuno ti diceva niente ma se ti azzardavi a toccare un pallone coi piedi ti urlavano addosso
il discorso non è rivolto solo a Marco, ma anche ai fan della serie: basta restare ancorati al passato. il tempo passa, si cresce, si va avanti, le situazioni cambiano così come i personaggi. è impossibile che tutto resti uguale a 20 anni fa #icesaroni
La sequenza del Como:
Stagione 1: Promozione in B
Stagione 2: Salvezza tranquilla
Stagione 3: Champions League
È esattamente come quando stai cercando di giocare una carriera "semirealistica" ma ti iniziano a degenerare le cose
Su Pep e il City: il più grande monumento alla sua grandezza è stata la capacità di reinventarsi sempre, innovando di anno in anno e costruendo sempre squadre diverse che, a seconda delle tendenze in campo, avrebbero ispirato tutta Europa. Guardare il City di Pep a inizio stagione significava posare lo sguardo sul futuro: in pochi mesi, tutti avrebbero seguito la sua strada. E nonostante trofei a fiumi, non si è mai accontentato, non si è mai seduto sui suoi principi, e non appena gli avversari ne evidenziavano le falle, é sempre stato capace di disfare le proprie squadre e ricostruirle ancora più forti e complete. Non a caso lascia ora, proprio nel momento in cui aveva iniziato lui, a inseguire le tendenze. La sua eredità é la lega più grande del mondo: la convivenza con un genio come lui ha reso tutti più forti. Il più grande di tutti i tempi.
@Andre_Dalma Quando mi chiedono/parlo con amici: “Qual è la volta che allo stadio hai esultato di più?”, la risposta è sempre questa qui. Grazie Andre per aver ricordato quel pomeriggio in cui con papà ho urlato fino ad avere mal di gola
ME GRAND TURIN
di Giovanni Arpino
(Sotto la versione in italiano)
Russ cume ‘l sang
fort cume ‘l Barbera
veuj ricurdete adess, me grand Turin.
En cui ani ‘d sagrin
unica e sula la tua blessa jera.
Vnisìu dal gnente, da guera e da fam,
carri bestiame, tessere, galera,
1/
Di sti tempi tifare #Torino è un atto di profonda fede, per quello che si vede fuori e dentro il campo. Però poi c’è il 4 maggio, la storia, il senso di appartenenza e comunità che solo il Toro sa creare così forte. Custodire il ricordo per crearne altri ancora più belli.