La qualità della pasta italiana non è dumping. Abbiamo contestato con l’Ambasciata a Washington e insieme ai pastai italiani le scelte del Dipartimento del Commercio che penalizzano il prodotto italiano. Alla Farnesina la task force dazi sta già lavorando per coordinare il negoziato con le autorità americane. Continuerò a contrastare l’italian sounding per bloccare i finti prodotti italiani. Difendiamo il Made in Italy: l’industria italiana agisce in maniera corretta, trasparente e leale.
@CarloCalenda#Flotilla fermata da #Israele in acque internazionali,con connazionali arrestati illegalmente.E anche fossero stati davanti #Gaza,son acque di questa.
Io sono in #Azione,ma serve chiedere che #UE e #Italia sanzino #Israele per #genocidio e continuo non-rispetto del diritto int
Le immagini dei bambini da Gaza che si commuovono e urlano di gioia quando gli operatori umanitari gli fanno vedere le immagini delle manifestazioni di piazza, chiedendo: “Dov’è l’Italia?” sono la piu grande soddisfazione che si possa immaginare.
#gaza
La squadra elvetica under 23, II classificata, rompe il cerimoniale della premiazione alla squadra israeliana: non si volta ad ascoltare l'inno nazionale dello stato ebraico. L'ira del ministro nazisionista Saar.
Bravissimi ragazzi !
https://t.co/uB0FABIt1f
La squadra elvetica under 23, II classificata, rompe il cerimoniale della premiazione alla squadra israeliana: non si volta ad ascoltare l'inno nazionale dello stato ebraico. L'ira del ministro nazisionista Saar.
Bravissimi ragazzi !
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In segno di protesta contro il genocidio in corso a Gaza, la squadra svizzera di scherma under 23 ha voltato le spalle ai concorrenti israeliani durante la cerimonia di premiazione del Campionato europeo di scherma tenutasi sabato 26 aprile sera a Tallinn, in Estonia.
La squadra maschile under 23 israeliana ha vinto la medaglia d'oro, seguita dalla Svizzera dall'argento e dall'Italia dal bronzo.
Le tre squadre sono salite sul podio per ritirare i premi e, non appena è partito l'inno di Israele, gli schermidori svizzeri non si sono girati dando così le spalle alla squadra israeliana.
Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar ha criticato la squadra svizzera per il suo "comportamento irrispettoso". "Vergogna alla squadra svizzera per il suo comportamento irrispettoso", ha scritto su X. "Non sapete come perdere e vi siete comportati in un modo che è imbarazzante per voi e per il Paese che dovreste rappresentare".
Non è la prima volta che una squadra in gara protesta contro Israele durante una gara di scherma. Nel maggio 2023 la nazionale irachena di scherma si è ritirata dai Campionati del mondo di scherma di Istanbul dopo aver affrontato la nazionale israeliana.
In quell'occasione la Federazione irachena di scherma aveva dichiarato: "La decisione di ritirarsi è stata presa in conformità con la legge che criminalizza la normalizzazione, approvata dal parlamento iracheno, in segno di rifiuto dell'entità occupante israeliana e in solidarietà con la causa palestinese".
#gazagenocide #palestine #israel #swizerland
Ieri, durante la premiazione del Campionato europeo under 23 di scherma a Tallinn, la squadra svizzera ha voltato le spalle agli atleti israeliani.
Un gesto chiaro: davanti a quello che sta succedendo a Gaza, qualcuno ha ancora il coraggio di non voltarsi dall’altra parte.
@CarloCalenda Da iscritto a @Azione_it , ho apprezzato veramente l'invito fatto a @GiorgiaMeloni ,di cui ne stimo l'#impegno nel proprio lavoro e l'intrrvento.
Però sono onestamente rimasto male nella frase in merito a voler "#cancellare" il #M5S;come consiglio evitiamo inutili frasi d #odio.
Mi perdonerete i toni di questa sera ma sul fronte ucraino ci sono ragazzi che vanno a difendere la loro patria da tre anni e non possono essere dileggiati da due che non ci sono mai stati, non sanno di cosa parlano e li trattano come se fossero parte di una nazione di automi di #Biden.
Potete recuperare qui il mio confronto (se così si può definire) integrale con Marco #Travaglio, Mario #Giordano e anche Luca Sommi, ad Accordi&Disaccordi: https://t.co/0rXTne4llJ
Tutte le balle di ieri di Travaglio. Dalla negazione dell’Holodomor al “io non ho mai scritto che i russi non avrebbero invaso”.
Recupera qui il confronto (se così si può definire) integrale: https://t.co/clsWYnZKWl
@antoinelles@Tg1Rai La convenzione di Ginevra (art.79) conferisce una protezione particolare ai corrispondenti di Guerra
- devono essere giornalisti
- devono ottenere un accredito presso un Esercito
- vestire con colori differenti da quelli militari
Interra Convenzione qui
https://t.co/RqidTbmnDW
Lorenzo Cremonesi rientrato da Kursk al @Tg1Rai: “Sono entrato (anche) per rispondere alle minacce russe.
Non esiste esiste al mondo che Putin decida chi deve entrare e come.
Le zone occupate sono una costante delle guerre. Siamo andati solo a fare il nostro mestiere”
Alla fine @marcotravaglio è questo: 95% di menzogne, 5% di insulti, 10% di sorrisetti di dileggio con i quali nascondere il fatto che non sa di cosa parla. Totale 110%. Sì, proprio 110, non una percentuale a caso.
Va detto grazie a @CarloCalenda che contro questi asset del macellaio del Cremlino a differenza di altri non china la testa