La tv di stato russa Rossiya 24 manda in onda un documentario su Berlusconi durante il tentativo di colpo di stato della PMC Gruppo Wagner (6/2023, via Francis Scarr)
Forse la mia generazione (sono dell’89) è l’ultima che ha davvero generazionalmente odiato #Berlusconi. No alla memoria condivisa e alla melassa pietista, come sempre.
Nulla da festeggiare, ovviamente. Era già il passato: come tale va valutato. Solo questi tempi paradossali, oltre a carisma e potere, spiegano come si possa devastare socialmente, economicamente, culturalmente e politicamente un paese, ed essere ricordati con commosso affetto.
Ci sono solo due giornali che oggi aprono la prima pagina sul corteo di ieri. Sono sempre gli stessi, da quindici anni, gli unici a dare un minimo di copertura alle lotte sociali.
Lo scudetto nel #Napoli come metafora dell’attesa dell’attesa, dell’attesa del piacere che è essa stessa il piacere, del venerdì che precede il sabato del villaggio che precede la domenica, del desiderio che precede e accompagna ogni rivoluzione, della speranza che non muore mai.
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La rappresentanza distorta ai tempi del Rosatellum. Alla Camera la Lega ottiene in termini di seggi quasi quanto il Pd, avendo preso meno della metà dei voti. Prende inoltre 14 seggi in più del Movimento 5 Stelle, pur avendo preso poco più della metà di preferenze. 1/
La scorso Domenica per @radioitineraria ho scritto "Prisma, città invisibile" un racconto della nuova serie @PrimeVideoIT, diretta da Ludovico Bessegato e scritta da @aliceurci, vista dalla città in cui è ambientata.
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"Uscita a pochi giorni dalle #ElezioniPolitiche2022#PrismaLaSerie descrivere l’animo di un paese che ha paura di guardarsi allo specchio, di accettare la propria identità mutevole, fluida, colorata e per paura si nasconde nella rigidità, nella conservazione, nell’odio..."
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79 anni fa, oggi, Napoli iniziò a combattere una lotta di liberazione dai nazifascisti che durò 4 giorni e 4 notti. Il più giovane combattente che vi morì si chiamava Gennaro Capuozzo e aveva 11 anni. Per lui c è una targa nel municipio e un fiore nel nostro petto. #27settembre
Nel 2001 fece storia la capacità della destra berlusconiana di fare 61-0 nei collegi uninominali in Sicilia. Stavolta, a quanto sembra, la destra farà quel risultato (il 100% dei seggi uninominali) nella maggioranza assoluta delle regioni d'Italia.