E poi si lamentano dell'astensionismo.
La politica è morta per colpa
dei politici-macchietta e
dei giornalisti militanti (a sinistra come a destra).
Video by @grande_flagello
Che cos'è la fuffa in politica? È la straordinaria giravolta dell'onorevole Ravetto che aveva usato il numero dei rimpatri per elogiare il governo e dopo un anno lo usa per criticarlo. La forza delle idee ❤️
La vicenda Delmastro è incredibile, forse addirittura più grave di quanto sembri (e non è che lo sembri poco).
Provo a spiegarvi perchè.
Il sottosegretario alla giustizia fa una società con una ragazza diciottenne per gestire un ristorante a Roma.
La va però a fare in Piemonte, immagino per dare meno nell'occhio e si scorda di comunicarlo al Parlamento, come invece prevederebbero le regole.
Già qui viene da pensar male,ma non basta.
La ragazza con cui Delmastro fa la società è figlia di Caroccia, condannato in una inchiesta di mafia che riguarda il potente clan Senese.
Uscita la notizia grazie a una inchiesta del Fatto, Delmastro spiega che non conosceva il padre della ragazza e che appena saputo è uscito dalla società.
Ovviamente è una bugia, tanto che subito da una ricerca sui social emerge una foto di Delmastro abbracciato al padre della ragazza nel ristorante di famiglia.
E non appare nemmeno vero che il sottosegretario abbia subito preso le distanze dalla famiglia Caroccia dato che oggi emerge un'altra foto di un paio di mesi fa in cui Delmastro cena nel ristorante di Caroccia insieme alla Bartolozzi, la capo di gabinetto di Nordio. Lo fa quindi tempo dopo essere uscito dalla società.
D'altra parte non è nemmeno credibile che Delmastro non sapesse chi fosse Caroccia. Chiunque di voi lo avrebbe potuto scoprire semplicemente cercando il nome su google. Un sottosegretario alla giustizia ha diversi strumenti anche più efficaci per verificare. E per quanto Delmastro non appaia esattamente un genio, escluderei decida di mettersi in società con qualcuno senza fare alcuna verifica.
Già così siamo di fronte a una cosa enorme: un sottosegretario alla giustizia che si mette in società con la figlia di un condannato per mafia, poi esce dalla società ma continua a frequentare il ristorante di quei personaggi e ci porta anche la capo di gabinetto del ministro alla giustizia. E quando viene scoperto mente ripetutamente al paese.
Ma non basta. Ieri sia Giorgia che Arianna Meloni cosa fanno? Lo fanno dimettere? No, lo difendono. E spiegano che non si deve assolutamente dimettere perché è stato solo un po' incauto.
Una tesi semplicemente ridicola e imbarazzante.
Qui forse giova ricordare che Delmastro è stato anche avvocato di Giorgia e Arianna ed è un esponente di rilievo di FdI.
Ma c'è un'altra cosa che vale la pena di ricordare.
Qualche tempo fa Signorelli, il portavoce di Lollobrigida, fu costretto alle dimissioni dopo la pubblicazione di sue chat in cui si abbandonava a orribili commenti antisemiti.
In quelle chat Signorelli dialogava con Piscitelli, in arte Diabolik, capo degli ultras della Lazio nonché personalità di spicco della criminalità romana ucciso in pieno giorno in un parco romano.
In quegli illuminanti dialoghi tra il portavoce di Lollobrigida e Diabolik, tra le altre amenità, si festeggiava l'assoluzione di uno dei più feroci capi della mafia albanese a Roma. E lo stesso Diabolik è stato al centro di inchieste sulla mafia romana che ne hanno approfondito il ruolo.
Aggiungiamo un ulteriore elemento: Diabolik ovviamente conosceva e frequentava la famiglia Caroccia, come emerso in una precedente inchiesta.
Perché ricordo queste vicende?
Perché siamo già alla seconda volta in pochi mesi in cui emerge una frequentazione inquietante tra ambienti della criminalità organizzata romana e esponenti rilevanti di FdI. Esponenti molto vicini a Giorgia e Arianna Meloni.
Il mondo è sempre quello: clan Senese, Diabolik, curva della Lazio, lo stesso quadrante di Roma, gli stessi ristoranti.
Che Delmastro debba dimettersi è abbastanza evidente. E al netto delle difese di queste ore credo avverrà, magari dopo il referendum.
Ma non penso sia sufficiente, credo che a spiegare qualcosa su queste relazioni pericolose debba essere la presidente Meloni.
I politici protagonisti di queste vicende sono parte del suo cerchio magico. E il fatto che abbiano frequentazioni di questa natura è un problema. Per loro, per lei ma anche per il nostro paese.
La Lega festeggia per i dazi di Trump e lotta contro gli accordi commerciali del Mercosur. Ragazzi, non scherziamo: si tratta del partito che esprime Vice Premier e ministro dell’economia del
governo Meloni. Ma davvero Confindustria, il
Nord, gli imprenditori continuano a tacere? Mai visto un appiattimento delle categorie così imbarazzante. Crolla la produzione industriale e gli imprenditori fanno la standing ovation a chi li massacra. Contenti loro, scontenti tutti…
Mario Draghi: «L'Europa ha molti nemici, forse più che mai, sia interni che esterni. Per preservarla, gli europei devono essere più uniti che mai. Dobbiamo superare le nostre debolezze autoinflitte. E dobbiamo diventare più forti: militarmente, economicamente e politicamente».
“Beoti”, “voltagabbana”, “asini che ragliano” sono solo alcune delle carinerie che il Direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio rivolge stamattina al @Partito_Libdem.
La nostra colpa è semplicemente quella di aver rilanciato un video in cui egli, 4 anni fa, si dichiarava a favore del sorteggio per i membri del Consiglio Superiore della Magistratura (la stessa cosa che oggi è invece considerato un atto eversivo dai sostenitori del No, in primis Travaglio).
Ma non è questo quello di cui ci interessa parlare ora.
Ci chiedevamo piuttosto a che punto della storia la sana dialettica politica tra opinioni diversi è diventata una rissa verbale tipica dei peggiori bar.
Di Caracas, ovviamente.
È interessante notare come un certo quotidiano che oggi invoca il diritto internazionale è lo stesso che da 4 anni grida che siccome la Russia è “troppo forte” l’Ucraina si dovrebbe arrendere.
Hanno scoperto il diritto internazionale con Maduro.
Con Maduro.
L’Italia è fortunata ad avere al Quirinale un Presidente della Repubblica come Sergio Mattarella. Un garante, una sicurezza, un baluardo a tutela delle Istituzioni repubblicane. Viva l’Italia, buon 2026
Gli hitagliani spiegati semplice: gli Odiatori gli lanciano che Renzi ha guadagnato 3.000.000 euro in un anno per Conferenze all'estero e invece di chiedersi il perché, quindi rivalutarlo... gli parte la carogna dell'odio sociale.
Ci sono le prove che il software Graphite di Paragon è stato utilizzato contro giornalisti di Fanpage. Il Copasir ha chiuso le proprie analisi dicendo che i servizi segreti non c’entrano niente. A questo punto il problema va posto in Parlamento e tornerò a farlo in tutte le sedi. Ci sono giornalisti che vengono spiati e non si sa da chi. Ci sono software pericolosi che vengono utilizzati e non si sa da chi. E c’è un’agenzia per la cyber alla cui guida Meloni e Mantovano hanno messo un loro amico prefetto senza alcuna competenza in materia. La situazione è gravissima come denuncio da mesi nel silenzio di tanti colleghi e nell’imbarazzo del Governo. Ci rendiamo conto che è in ballo la tenuta istituzionale di questo Paese e la libertà di stampa? La Meloni si è presa i pieni poteri e qui stanno tutti zitti
Dopo aver lottato contro il terzo mandato e addirittura impugnato la legge della Campania davanti alla Corte Costituzionale, oggi Meloni cambia idea. E apre al terzo mandato. Perché? Semplice. Spera di aprire un caos nel centrosinistra in Campania e spera di risolvere i problemi con la Lega confermando Zaia. Ancora una volta la Meloni cambia idea e ancora una volta lo fa sulla base della propria convenienza personale. Dall’Euro alla Nato, da Putin a Biden, dalle trivelle alle privatizzazioni fino al terzo mandato è sempre così: Giorgia Meloni non ha valori e non crede in niente. Ma sposa tutte le idee che possono farla galleggiare.
Il barometro dell'odio
Amnesty ha pubblicato la classifica dei 5 messaggi
su Facebook che hanno generato più incitamento all'odio verso donne,extracomunitari,omosessuali e
disabili.
I primi 4 sono di @matteosalvinimi .
Che chiuda quella fogna di bocca se vuole il rispetto!📌
Stasera ospite a @OttoemezzoTW un superbo @federicofubini.Con tanto di dati e informazioni dettagliate alla mano ha fatto fare una figura di palta colossale a @marcotravaglio,smontando una a una tutte le bufale del direttorino.Mitico!Finalmente un giornalista degno di questo nome
Oggi è accaduta una cosa molto grave. Uno scambio riservato tra il sottosegretario Mantovano e il sottoscritto a proposito della mia scorta è stato passato dal Governo ai giornali. Informazioni riservate sulla tutela delle personalità pubbliche vengono passate alle redazioni dal Governo che usa le veline per attaccare gli avversari. È una cosa enorme ed il segno che la presidente Meloni e il sottosegretario Mantovano scherzano col fuoco. Si possono avere idee diverse in politica ma piegare le Istituzioni per interessi di parte è sinceramente scandaloso. A questo punto sono costretto a pubblicare io stesso la lettera riservata che avevo inviato a Mantovano e Meloni stamani. Siamo nelle mani di persone pericolose.