Meloni vuole un tetto agli alunni stranieri per classe e la sciura della buona borghesia, fresca di piega dal parrucchiere, si straccia le vesti: «Ma è razzismo!».
Poi passa a prendere i figli alla scuola internazionale, o a quella dei preti, dove gli unici extra-comunitari sono quelli che lavorano alla mensa.
Concordo totalmente con ciò che oggi ha detto l’Amministratore Delegato dell’ENI, Claudio De Scalzi: l’Europa non può condannarsi al suicidio industriale e conseguentemente sociale e politico, per ostinarsi ideologicamente su scelte sbagliate, in questa fase economica-politica, come l’ETS.
Consentitemi di dire, da Ministro della Difesa, che la difesa delle conquiste sociali e delle democrazie europee é più garantita dalla tenuta tecnologia ed industriale delle nazioni o dalla conservazione della capacità di costruire e redistribuire ricchezza che non dalla crescita delle spese e degli investimenti nella Difesa.
Le Forze Armate difendono il benessere delle nazioni da aggressioni ostili esterne ma tocca alla Politica ed a scelte lungimiranti creare le condizione perché esista un benessere diffuso ed equamente distribuito. Una tassa come ETS oggi é ingiusta, assurda, insostenibile nella competizione internazionale e crea disuguaglianze perché cade indistintamente ed in egual misura su tutti i consumatori finali europei.
Ci saranno tempi migliori nei quali si potrà reintrodurre un nuovo meccanismo (magari universale perché abbia senso) per preservare l’ambiente ma oggi, con le tensioni in corso nel mondo, i blocchi dei chokepoint, l’inverno alle porte, la crisi inarrestabile e l’impietosa concorrenza asiatica, va eliminata. A meno che non si abbia l’obiettivo di distruggere l’Europa minandone la possibilità di costruire ricchezza competendo in condizioni di parità con il resto del mondo.
Il sistema Ets "deve essere sospeso". Lo ha detto l'amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, ospite dello convegno inaugurale del Cersaie a Bologna, dedicato al tema dell'energia. "L'Ets è giusta, se i soldi dell'Ets vengono investiti per migliorare i processi inquinanti", osserva. "Sappiamo benissimo che non è così, quindi è una farsa", aggiunge. "Stiamo parlando di uccidere praticamente l'automotive, rischiamo di uccidere anche tutta la parte delle ceramiche, dei cementifici. La chimica è morta", afferma Descalzi. Dunque, insiste, "l'Ets va sospesa, non cancellata sospesa dice finché la situazione di Hormuz e della Russia è in questo limbo", sostiene.
Trovo semplicemente allucinante che, nel pieno della crisi energetica ed industriale europea, si parli di tutto tranne che dell’unica misura in grado di attenuare gli effetti del blocco delle forniture dal Medio Oriente: sospendere il Green Deal. Tutto il resto sono soltanto chiacchiere.
"Buongiorno Cina, chiamiamo da Bruxelles. Come va? Passata bene l'estate? Noi benissimo! Ieri a Strasburgo abbiamo detto che siamo fortissimi e i media lo hanno pure riportato! Troppo ridere!"
"Senti, ti disturbiamo per dirti una cosa. Siccome abbiamo introdotto norme che hanno distrutto il settore dell'automotive nel nostro continente e non controlliamo alcuna materia prima della filiera dell'elettrico, potresti farci il piacere di esportare un pò meno?".
“Il corpo è mio e lo gestisco io”
Per le transfemministe, vale solo quando il corpo è “non conforme”, peloso ed esprime la follia woke.
Viva la sana bellezza di Sydney Sweeney!
Può fare la segretaria nazionale dei Giovani Democratici una ragazza che propone a questo movimento un obiettivo chiaramente incostituzionale (“organizzeremo i disertori”)?
Secondo l’art. 52 della Costituzione “la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino”; e secondo l’art. 11 l’Italia “ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà di altri popoli e come mezzo dí risoluzione delle controversie internazionali “ , dunque non vieta la difesa del nostro Paese e della sua libertà e indipendenza e neppure il sostegno ai popoli che combattono per la loro libertà e indipendenza.
Parole chiare di una Costituzione nata dalla Resistenza, cioè da una guerra di popolo per la democrazia, la libertà e l’indipendenza del nostro paese.
Parole ahimè ignote a questa giovane che si professa “democratica”. Mi appello a @ellyesse perché le chiarisca le idee!
Lo spionaggio cinese attraverso le auto che ci rifilano a basso costo
Rampini racconta della intemerata di una alta rappresentante dell’ex amministrazione Biden sulle auto cinese che noi italiani stiamo acquistando come fessi.
La signora dovrebbe essere Gina Raimondo, è Gina Raimondo, ex Segretario al Commercio dell’amministrazione Biden.
Al Forum Ambrosetti di Cernobbio (4-6 settembre 2026) era presente come Distinguished Fellow del Council on Foreign Relations ed ex 40ª Secretary of Commerce e racconta proprio quanto riferito da Rampini.
Alla Raimondo dovremmo ricordare che sono stati propri i Dem nel 2001 con Clinton presidente a chiudere i negozianti e a far entrare la Cina nel Wto. Clinton diceva: «Pechino importerà uno dei valori più importanti della democrazia: la libertà economica».
Sono stati proprio gli americani a pensare di fare affari sdoganando la Cina e immaginando l’immenso mercato e la manodopera a bassissimo costo per fabbricare i propri prodotti.
Da noi Prodi e gli intelligentoni di sinistra - che poi hanno scimmiottato gli americani chiamandosi Partito Democratico - esaltarono la Cina e la sua entrata nel mercato globale.
I democratici dovrebbero stare lontano dai centri di comando per secoli.
Dal vivo ancora di più diamo l’idea di non avere un briciolo di personalità.
Zero. Allenatore alza le braccia al cielo…andrebbero alzate le mani in faccia.
Imbarazzanti