Quando si sceglie di vivere in una Nazione straniera, si devono accettare le sue leggi, la sua cultura e le sue tradizioni. In caso contrario fuori dalle palle.
Batosta per Ilaria Salis. Condannata in contumacia per i collaboratori licenziati, dovrà risarcire oltre 300mila euro https://t.co/qqgIJfxeHT via @ilgiornale
IL DELIRIO DI MORGAN: “I LADRI? EROI CHE AVEVANO LE LORO RAGIONI PER RUBARE. ROGGERO? UN IMPRENDITORE, QUINDI UNO CHE PENSA SOLO A FARE SOLDI E PURE ASSASSINO”. BASTA CON QUESTA CULTURA DI SINISTRA CHE NOBILITA I CRIMINALI E CRIMINALIZZA I LAVORATORI PERBENE
Morgan ci spiega che dovremmo parlare non di grazia per Roggero ma di pietà per i ladri, che “non hanno fatto nulla alle persone”. Come se una rapina a mano armata con violenza privata, percosse, minacce di morte, sequestro di persona con tanto di fascette fosse un semplice contrattempo. Poi arriva la minimizzazione definitiva: “Il proprietario del negozio si è spaventato, ma loro hanno rubato un oggetto”. Un oggetto? No. In una rapina non si porta via soltanto un bene materiale. Si porta via la serenità, la sicurezza, la fiducia,lasciando un trauma che non si supera mai. E ancora: “Noi non sappiamo perché hanno rubato”. Ecco il riflesso condizionato che ormai conosciamo bene. Quando il criminale delinque, bisogna sempre cercare una giustificazione o una nobile ragione. Forse era disperato. Forse aveva una famiglia da mantenere. Aveva figli. Forse non aveva alternative. Forse la società lo ha deluso. La domanda sembra essere sempre la stessa: “Perché ha rubato?”. Quasi mai, invece: “Perché una persona perbene dovrebbe vivere nel terrore dentro il proprio negozio tirato su con sacrificio?”. Infine il colpo di scena. Roggero diventa il cattivo della storia perché “è un imprenditore, pensa a fare soldi”. Come se lavorare, fare impresa, investire, rischiare il proprio patrimonio e mantenere un’attività fosse una colpa morale. Il rapinatore, invece, che anziché lavorare deruba chi lavora, viene raccontato come una figura da comprendere. Ma non basta. Persino Robin Hood viene tirato in ballo. Ma Robin Hood è un personaggio della letteratura, non il modello con cui leggere la cronaca giudiziaria del XXI secolo. Ed è proprio questo il punto che trovo più inquietante. Da anni assistiamo a un rovesciamento culturale: chi lavora, produce ricchezza e paga le tasse viene guardato con diffidenza; chi delinque viene raccontato attraverso il filtro delle attenuanti, del disagio, del contesto sociale, delle motivazioni.
I soliti noti non si indigneranno per queste immagini di violenza gratuita.
Castel Volturno, in uno stabilimento balneare, una donna è stata presa a schiaffi da un africano, il quale già il giorno prima aveva aggredito il gestore del lido.
Nonostante la pericolosità sociale, l’africano è stato denunciato e successivamente rilasciato a piede libero.
A North African criminal wreaked havoc and attempted to rob a supermarket in Jesolo, but was ultimately subdued and beaten by employees and Italian patriots. Italians are not joking around anymore.
🇫🇷 Des jeunes musulmans refusent de descendre d'un bus à Toulouse, agressant le chauffeur et lui lançant : « Par Allah, je vais baiser ta mère, la pute ! ».
🗣️ Que faut-il faire avec ce genre d’individu ?
Αγανακτισμένη γυναίκα στη Γερμανία:
"Ηλίθιοι φανατικοί...φύγετε!
Πηγαίνετε πίσω στις πατρίδες σας και πάρτε μαζί σας και το ηλίθιο κοράνι σας"
👏👍
via @WHLeavitt
🇩🇪 En un pueblo de Alemania, un Mohammed ilegal destruyó con un fierro, las vitrinas de un local comercial, llegaron Policias pero en vez de capturarlo con dureza, solo lo siguieron pasivamente hasta que se fué. ¿Por que permiten que estos salvajes hagan lo que quieran en Europa?
In Pakistan, 32-year-old Abdul Mohamed married 10-year-old Priya — now pregnant — after paying her father just $580. This barbaric child marriage is legal under Sharia law.
Islam is incompatible with all other civilization.
Ban Islamists and deport them all?
A. Yes
B. No
This is Dawda Bandeh, a Gambian immigrant who in Milan strangled a 61-year-old man to death during a home burglary.
Just so you understand the enormous waste of money and resources at Italian taxpayers’ expense:
- Arrived in Italy in 2011 as an “unaccompanied minor”
- Spent over 10 years living on Italian taxpayers’ money
- Accumulated convictions for breaking and entering, theft, and drunk driving
- On Easter Sunday, April 20, 2025, he tried to break into a home, was caught by the owners, and arrested
- Released just 2 hours later with only a complaint, thanks to Italy’s absurd laws and justice system
- Less than 30 minutes after leaving the police station, he broke into another apartment and strangled a 60-year-old man to death
- He then assaulted responding officers and was finally arrested with a taser
- Now in prison, still costing Italians money
A conservative estimate of the cost so far:
💰 Reception, food & accommodation (3 years): €32,850
💰 Healthcare: €2,500
💰 Legal and court costs: €15,000–25,000
💰 Detention (1 year): €54,750
📊 Total: €105,000–115,000+ paid by taxpayers.
Now imagine that figure multiplied by 100,000.
ITALIA. POLIZIOTTI AGGREDITI CON FEROCIA E PRESI A PUGNI DA GRUPPO DI IMMIGRATI, CHE LI DISARMANO DEL MANGANELLO. I NOSTRI AGENTI COSTRETTI A FARSI MASSACRARE PERCHÉ, SE TIRANO FUORI LA PISTOLA, SONO NEI GUAI
Le divide sono sotto permanente ricatto da parte dello Stato, di cui sono la parte più sana e più vicina ai cittadini: “Scegli, caro agente, o il lavoro o la vita”.
Non è uno Stato serio quello che considera prioritario tutelare i criminali piuttosto che coloro che garantiscono ordine e sicurezza ai cittadini.
Invertire la rotta. Ora.
Migranti, sentenze choc e curriculum dell’orrore: così le toghe svuotano l’Albania e ci infliggono predatori sessuali (e non solo) https://t.co/MjFHJbAhIq