San Francesco d'Assisi.
"O alto e glorioso Dio,
illumina le tenebre
del cuore mio.
Dammi una fede retta,
speranza certa,
carità perfetta
e umiltà profonda.
Dammi, Signore,
senno e discernimento
per compiere la tua vera
e santa volontà.
Amen".
La sera del 3 ottobre di 800 anni fa moriva San Francesco d'Assisi.
"Tu sei santo, Signore solo Dio,
che operi cose meravigliose.
Tu sei forte, Tu sei grande, Tu sei altissimo.
Tu sei re onnipotente, Tu, Padre santo,
re del cielo e della terra.
Tu sei trino ed uno, Signore Dio degli dei,
Tu sei il bene, ogni bene, il sommo bene,
il Signore Dio vivo e vero.
Tu sei amore e carità, Tu sei sapienza,
Tu sei umiltà, Tu sei pazienza,
Tu sei bellezza, Tu sei mansuetudine,
Tu sei sicurezza, Tu sei quiete.
Tu sei gaudio e letizia, Tu sei nostra speranza, Tu sei giustizia.
Tu sei temperanza,
Tu sei tutta la nostra ricchezza a sufficienza.
Tu sei bellezza, Tu sei mansuetudine.
Tu sei protettore, Tu sei custode e nostro difensore,
Tu sei fortezza, Tu sei refrigerio.
Tu sei la nostra speranza, Tu sei la nostra fede.
Tu se la nostra carità.
Tu sei tutta la nostra dolcezza,
Tu sei la nostra vita eterna, grande e ammirabile Signore,
Dio onnipotente, misericordioso Salvatore".
XXVI Domenica del Tempo Ordinario.
"In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va' a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo».
E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli»".
(Vangelo di Matteo)
Due figli, che ci rappresentano tutti. Quante volte anche noi ci siamo mostrati obbedienti, salvo poi comportarci diversamente! Ma Dio guarda il cuore, scruta le intenzioni, legge in profondità: le parole lasciano il tempo che trovano, è la vita che parla.
Oggi la Chiesa festeggia la madre, Santa Monica, domani il figlio, Sant'Agostino.
Quanto ha pregato Monica per la conversione del figlio!
Le lacrime di una madre, delle tante mamme che ancora oggi ne versano per i figli, non sono mai sprecate.
Oggi son già 5 anni che te ne sei andato, fratello! Certe ferite non si rimarginano più, si impara solo a conviverci, nella speranza che aiutino il nostro cuore ad amare di più. Illuminaci, da lassù! 😘