É tra le canzoni più cantate al mondo, un inno universale di resistenza, libertà e lotta contro l'oppressione, suo senso e scopo é dare speranza e coraggio a chi è sotto l’invasor.
Nelle voci dei bambini di Gaza fa venire i brividi.
#BellaCiao#Resistenza#Liberazione#25aprile
Il dr. #Hooker incalzato da @LucioMalan conferma un under reporting di 1.000 volte per quanto riguarda le miocarditi da vaccino. Le evidenze risultano da studi controllati che verranno messi a disposizione della commissione.
Poi li passate a un PM, vero senatore?
Venerdì 24 aprile Israele ha condotto 31 attacchi nel Libano meridionale, causando la morte di almeno sei persone e il ferimento di altre due.
Dal 2 marzo l’esercito israeliano in Libano ha ucciso 2.491 persone, ferito 7.719.
Il cessate il fuoco di 10 giorni, entrato in vigore il 16 aprile, è stato violato quotidianamente da Israele.
Il ministro della Difesa Israel Katz, il mese scorso, ha dichiarato l’intenzione di distruggere tutte le abitazioni nei villaggi libanesi vicino al confine, secondo il “modello di Rafah e Beit Hanoun”, città di Gaza rase al suolo dalle forze israeliane durante il genocidio.
Dopo la tregua, un portavoce delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) ha vietato ai civili di rientrare in decine di villaggi a sud della cosiddetta “linea gialla”, mantenendo truppe nel Libano meridionale e continuando a demolire infrastrutture.
Secondo fonti israeliane, Israele ora controlla circa il 5% del territorio libanese.
Un’analisi di BBC Verify, basata su immagini satellitari, mostra l’entità della distruzione: oltre 1.400 edifici demoliti dal 2 marzo.
Le demolizioni sono proseguite anche dopo il cessate il fuoco del 16 aprile, contribuendo allo sfollamento di circa 1,3 milioni di libanesi.
Il quotidiano israeliano Haaretz riporta che soldati e riservisti stanno saccheggiando ingenti quantità di proprietà civili da case e attività commerciali nel Libano meridionale, secondo quanto riferito al giornale da soldati e comandanti di stanza sul campo.
Secondo le testimonianze, il furto di motociclette, televisori, quadri, divani e tappeti è diventato un fenomeno di routine, e i responsabili sul campo, pur essendone a conoscenza, non hanno ancora preso alcun provvedimento disciplinare.
Le forze di pace ONU in Libano (UNIFIL) hanno registrato oltre 10.000 violazioni da parte di Israele dell'accordo di “cessate il fuoco” di novembre 2024. In quel periodo l’IDF ha ucciso oltre 300 persone.
#lebanonunderattack #israel
Premier spagnolo Pedro Sánchez: «È importante ricordare che l'art. 2 dell'accordo di associazione tra l'UE e Israele riguarda il rispetto del diritto internazionale e del diritto umanitario.
E chiaramente, né in Libano, né in Cisgiordania, né a Gaza, Israele lo sta rispettando.»
A fumaça de alecrim no galinheiro é um método antigo que ainda funciona.
🌿 Antes dos desinfetantes industriais, os camponeses italianos e os seus homólogos franceses, queimavam molhos de alecrim seco no estábulo e no galinheiro uma vez por mês.
Não era um ritual. Era uma técnica.
O alecrim queimado liberta em fase gasosa cânfora, cineol, alfa-pineno e ácido rosmarínico.
Em espaço fechado, estes compostos atingem concentrações letais para os artrópodes: moscas, mosquitos, ácaros, pulgas e piolhos, sem afetar mamíferos e aves, que toleram concentrações muito superiores.
É esta seletividade que tornava a técnica viável num galinheiro cheio.
— O ácaro vermelho (Dermanyssus gallinae) é o parasita mais temido na avicultura.
Esconde-se nas fendas da madeira dos poleiros durante o dia e suga o sangue das galinhas à noite.
Uma infestação forte provoca anemia, queda na postura e mortalidade dos pintos.
Os camponeses fumigavam o galinheiro vazio (galinhas fora), deixando a fumaça penetrar em cada fenda durante uma hora. O efeito durava 2 a 3 semanas.
As moscas dos estábulos; Stomoxys calcitrans e Musca domestica, caíam em poucos minutos.
A fumigação mensal interrompia progressivamente o ciclo reprodutivo.
A tradição não se limitava ao alecrim:
• Sálvia seca: mesmos princípios ativos, usada onde faltava alecrim.
• Zimbro seco: fumaça resinosa eficaz contra moscas e mosquitos, clássica nos estábulos alpinos.
• Lavanda seca: fumigação dos quartos contra percevejos; o linalol queimado tornava as fendas da madeira inabitáveis.
🌿 A fumigação com ervas também tinha um papel de desodorização.
A fumaça aromática mascarava o amoníaco do estrume; um irritante respiratório real para bovinos, suínos e aves.
Reduzir essa concentração melhorava concretamente o bem-estar dos animais.
🌿 Hoje, para quem gere um pequeno galinheiro biológico onde os tratamentos químicos não são desejáveis, queimar um molho de alecrim seco no galinheiro vazio uma vez por mês continua a ser um tratamento complementar contra o ácaro vermelho: sem resíduos, sem contaminação dos ovos e com o custo de um ramo.
BREAKING:
Israel is dropping bombs on residential neighborhoods across multiple villages in South Lebanon right now.
Civilians are being directly targeted.
And they still call this a “ceasefire.”
La regina consorte d’Olanda si infervora raccontando quanto è bella l’identità digitale per verificare chi è iscritto a scuola e chi no, chi è vaccinato e chi no, chi riceve sussidi statali e chi no eccetera.
Non racconta la seconda parte del film: il controllo totale sulla tua vita con annessa punizione se sgarri in base a ciò che LORO hanno deciso sia giusto per te.
Avete presente i bambini del bosco, sequestrati a mano armata perché non cagavano in casa?
Tizia Maxima regna in un paese che fra un paio d’anni tasserà i guadagni che non hai incassato. In premio riceve l’accesso al WEF.
Incidentalmente è donna.
“Il corpo trovato sotto le macerie”
Le macerie c’erano perché gli israeliani volevano ammazzare lei e l’hanno bombardata quattro volte per riuscirci.
Amal Khalil era una giornalista, voi siete lo schifo @SkyNews
Israele distrugge le tubature nel villaggio di Atuf, in Cisgiordania, per impedire che i palestinesi possano avere l'acqua necessaria per vivere.
È un’altro dei crimini che usano per costringere i palestinesi a lasciare la loro terra e le loro case e rubargliele.
Loro possono.
💣 Bomba n. 2 del dr. #Hooker: “L’RNA messaggero contenuto all’interno del vaccino può danneggiare il DNA delle cellule e questo può favorire anche l’insorgenza di alcuni tipi di cancro. Pfizer lo sapeva e lo ha nascosto a FDA.”
E ora arrivano le nuove indicazioni nazionali sui licei del grande governo di destra.
Si vorrebbero spostare i Promessi Sposi dal secondo al quarto anno. Al loro posto, si potranno scegliere Italo Calvino, Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia, Elsa Morante, Fëdor Dostoevskij, Niccolò Ammaniti, Domenico Starnone, J. R. R. Tolkien, Philip Dick, Agatha Christie e Stephen King.
Secondo il ministro, il testo è ritenuto troppo complesso dal punto di vista linguistico per gli allievi più giovani.
Poi, Dante viene drasticamente ridimensionato: la lettura della Divina Commedia passa da 3 a 2 anni.
Ora, non mi voglio arroccare sulla difesa di Manzoni.
La questione è chiaramente un'altra: qui manca qualunque idea di pedagogia nazionale. Non c'è l'idea di educare una comunità di destino, con una lingua e una tradizione letteraria.
C'è l'astrattezza del globalismo, la fuffa di cultura a basso prezzo, l'adeguamento verso il basso della qualità.
Siete degli usurpatori di Giovanni Gentile.
Tornate all'asilo nido invece che essere ministri.
A UN’AZIENDA DI PECHINO MEGA APPALTO EUROPEO PER L’ AFRICA
La notizia è stata ignorata dai media ma non è sfuggita a Enrica Perucchietti e al sottoscritto nella puntata odierna di Senza Filtro su @LibertiMedia .
Secondo un documento interno visionato da Euractiv la gara d’appalto per un contratto da 320 milioni di euro finanziato dall'UE in Senegal è stato vinto da un’azienda cinese, la CRRC, di proprietà statale e fortemente sovvenzionata, che ha superato la svedese Scania e un altro produttore cinese, King Long.
Il contratto sta suscitando sconcerto a Bruxelles dove molti criticano il fatto che i fondi pubblici dell'UE destinati a sostenere lo sviluppo in Africa possano finire per avvantaggiare aziende statali cinesi sovvenzionate. Il problema è che non è la prima volta che accade. La Ue e i Paesi membri hanno stanziato decine di miliardi per incentivare il fotovoltaico senza tuttavia prevedere un’adeguata pianificazione industriale. Risultato: il 95% di questi ingenti fondi sono andati ad aziende cinesi. Fondi pagati dai contribuenti europei. Così non va.
Una puntata, come sempre, fuori dagli schemi. Per capire come va davvero il mondo.
Seguila su https://t.co/33R2YlipVQ
Israel destroyed the statue of Jesus Christ in the Christian village of Debel, South Lebanon.
Now they’re bulldozing the solar panels that provide electricity and water.
Not military targets.
Critical infrastructure.
This is the deliberate targeting of civilian life.
Secondo quanto rivelato dal giornale britannico The Guardian, l'unità del Ministero degli Esteri che monitorava le violazioni del diritto internazionale da parte di Israele a Gaza e, più recentemente, in Libano, è stata chiusa, citando tagli al budget a seguito di una revisione dipartimentale.
Solo due settimane fa, il ministro degli Esteri, Yvette Cooper, aveva affermato che il rispetto e il sostegno al diritto internazionale sarebbero stati uno dei “pilastri” del ministero sotto la sua guida.
La chiusura dell’unità, in particolare, pone fine ai finanziamenti britannici per il Conflict and Security Monitoring Project, gestito dal Centre for Information Resilience (CIR), che gestiva il più grande sistema di monitoraggio open-source al mondo per le violazioni dei diritti umani in Israele, Palestina e Libano.
Si tratta dell'unico programma nel Regno Unito che raccoglie, verifica e analizza gli eventi relativi ai diritti umani e ai conflitti in Israele e nei territori occupati.
Il CIR ha condotto più di 20 indagini open-source, tra cui una sulle sparatorie contro minori a Gaza .
I funzionari hanno avvertito che la sua chiusura comporterà la perdita da parte del Ministero degli Esteri dell'accesso a un database di 26.000 eventi verificatisi in Medio Oriente.
Il database viene usato anche per decidere se le licenze di controllo delle esportazioni di armi verso Israele debbano rimanere sospese.
Il progetto ha inoltre fornito supporto ai governi e alla società civile nelle zone di conflitto come Siria, Sud Sudan, Etiopia e Yemen.
Yasmine Ahmed, direttrice per il Regno Unito di Human Rights Watch, ha affermato che è inaccettabile che il governo scelga di smantellare l'unità in un momento in cui "continuano a verificarsi gravi violazioni del diritto internazionale e crimini atroci in tutto il mondo".
"Questo mi porta a interrogarmi sulla misura in cui questo governo stia rispettando i suoi obblighi ai sensi dei criteri per l'esportazione di armi e i suoi obblighi ai sensi del trattato sul commercio delle armi, nonché gli obblighi che dovrebbe adempiere ai sensi della convenzione sul genocidio", ha affermato Ahmed.
#uk #israel #cir
Eccoci arrivati alla notte hegeliana, nella cui oscurità tutte le vacche sono nere.
Eliminare la distinzione fra licei e istituti tecnici è un'aggressione alla dignità e alla ricchezza di due storici indirizzi di studio.
Qui si persegue ormai il puro avvelenamento dei pozzi.
la bomba è scoppiata 2 giorni fa, ma lo scoppio è stato attutito dai media dominanti che proteggono sempre il complesso militare-industriale e d'intelligence:
gli #F35 sono stati un salasso fallimentare per l'Italia. La #CorteDeiConti ha fatto i conti:
https://t.co/NVzDMiQrcz
L’UE sta cercando di resistere alla destrutturazione della governance internazionale incentrata sul potere delle organizzazioni sovranazionali, dagli USA ai Brics i segnali sono in controtendenza. L’Europa reagisce rafforzando i vincoli interni, ma non funzionerà.
🇸🇮🇵🇸 Slovenia's national broadcaster RTV will not air Eurovision this year, replacing it with a dedicated Palestinian programming week titled "Voices of Palestine."
The schedule includes Palestinian films "Gaza's Twins, Come Back to Me," "No Other Land," "The Voice of Hind Rajab," and "The Teacher," alongside political discussion programming.
Slovenia joins Spain in refusing to broadcast the contest entirely, going further than simply withdrawing from competition. RTV cited solidarity with Gaza, saying the decision was made "on behalf of the children who died in Gaza."
Five countries, Iceland, Ireland, the Netherlands, Slovenia, and Spain, withdrew from Eurovision 2026 in Vienna after the EBU refused to put Israel's exclusion to a vote.
Critics pointed to the contrast with Russia, which was ejected in 2022, arguing the EBU applies double standards when it comes to Israel.