Un forte mal di testa, il trasporto d’urgenza in ospedale, alcune ore privo di conoscenza e in bilico tra la vita e la morte, poi il risveglio. Adesso sarà una Tac a dover sciogliere il nodo sanitario sulle condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato in gravi condizioni a Cuba dopo il malore accusato venerdì sera a Santa Clara, a circa 300 chilometri dall’Avana. L’esame dovrà fornire ai medici cubani e italiani un quadro più preciso e permettere di valutare anche se l’ex deputato del Movimento 5 Stelle possa affrontare un eventuale trasferimento aereo verso l’Italia. E lui posta sui social un commento, sotto un post di auguri su Instagram di Ilaria Loquenzi. Poche parole, ma le sue prime dopo il malore: “Ce la metterò tutta per tornare presto”.
Su Repubblica l'articolo di Matteo Pucciarelli
#rep
La volgarità di Bianca Berlinguer nei miei confronti stasera. Mi chiedo (ma comunque non lo auspico) come mai non applichi lo stesso trattamento alla Madia e alla Picierno. Schifo.
“Faremo”, “interverremo”, “presenteremo”. Nel penultimo anno a Palazzo Chigi, Meloni oggi sembrava al discorso di insediamento.
Mi soffermo sulle prime 7 meraviglie su 3 ore di conferenza:
1. ECONOMIA. Per Meloni sono “incoraggianti” i dati su occupazione e potere d’acquisto delle famiglie. Dipende. Non sono incoraggianti per oltre 12 milioni di inattivi, per i pensionati con minima e e gli operai per cui hanno messo solo 2-3 euro in manovra. Viceversa sono incoraggianti per ministri e sottosegretari a cui hanno aumentato i rimborsi.
2.BOLLETTE. L’anno scorso Meloni aveva detto che non poteva rispondere in 20 secondi a una domanda sul caroenergia. Oggi la risposta: “interverremo sui costi dell’energia”. Con calma, mi raccomando.
3. TASSE. “Avremmo voluto fare di più”. Fermatevi, avete già stabilito il record di pressione fiscale. Siamo già alla seconda edizione del Libro sulle tasse.
4. SICUREZZA. “I risultati per me non sono sufficienti”. Finalmente un po’ di realtà. Però ha subito dato la colpa ai giudici, zero autocritica. Ma è il suo Governo che ha fatto leggi che fanno scappare i ladri perché vengono avvertiti prima dell’arresto e spedito le forze dell'ordine a guardare centri vuoti in Albania.
5. UCRAINA. Dopo averci detto per oltre 3 anni che non si tratta con Putin e che dobbiamo scommettere sulla vittoria militare dell’Ucraina, oggi Meloni senza battere ciglio dice che l’Europa deve parlare con la Russia. È quello che abbiamo sempre sostenuto. In mezzo: invii militari, morti, devastazioni, danni economici a carico degli italiani, piano di riarmo… Dopo la telefonata a Putin ci aspettiamo le scuse a tutti gli italiani.
6. POLITICA ESTERA. Ci ha dato la conferma: per lei il diritto internazionale vale fino a un certo punto … fino a Trump!
7. SANITÀ E RIARMO. Ha indicato le sue priorità ma non ha detto nulla su quel che intende fare su file ai pronto soccorso e aumento fino a 6 milioni del numero di italiani che non si curano. E ha taciuto che una sua priorità è il Riarmo, con aumenti di oltre 23 miliardi in 3 anni. Una dimenticanza…
#Schlein a #Fisciano, arriva anche De Luca: "Ha fatto un lavoro prezioso in #Campania". E si stringono la mano - "Vinceremo in #Campania con Roberto #Fico, una persona perbene, onesta, competente, appassionata, innamorata della sua terra"
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Somma Vesuviana (NA): vede la sua ex ferma al distributore di benzina e si avventa contro la sua auto, armato di coltello. #Carabinieri arrestano 49enne, incastrato dalle telecamere di sorveglianza.
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