prendendo poi posto davanti a lui e portando lo sguardo sulle varie foto degli ex studenti, pensando se anch'essi avessero mai avuto dubbi sul futuro. “ onestamente, professore, non so ancora rispondere a questa domanda. ”
dorcas entrò nella stanza dopo aver preso un lungo respiro, inizialmente non sapeva nemmeno perché avesse deciso di farlo poiché il futuro era qualcosa che ancora non riusciva a percepire e vedere ; ogni volta che ci pensava, qualcosa all'altezza dello stomaco iniziava a ↷
La testa del professor Lumacorno spuntava da dietro la sua scrivania - ingombra di flaconi lucenti, scatole di dolciumi assortiti, bottiglie di idromele smezzate e fogli, su fogli, su fogli. L’atmosfera nel suo ufficio era accogliente, quasi conviviale, pervasa da un aroma di
pungere. strano, per qualcuno come lei sempre sprizzante di gioia e con tanta voglia di fare.. eppure, eppure qualcosa da fare in tutto e per tutto non c'era. non ancora.
sorrise al professore lumacorno, lo aveva sempre trovato buffo, ↷
se vai sulla torre di astronomia sono tutti svegli e puoi trovarci : severus che fissa il cielo pensando se buttarsi o no, oppure evan che passa illegalmente sigarette ─── principalmente a macdonald.