#ore14 Sebastiano arrossisce quando Spitaleri riferisce dell‘lavvistamento di un uomo con coppola e barba bianca il giorno della scoperta del cadavere di Lilly
Buongiorno a tutti. Il Piccolo celebra oggi i 70 anni del ritorno di #Trieste all'Italia con una speciale sovracovertina che raccoglie le testimonianze di chi, quel lontano giorno del 1954, era lì a festeggiare il tricolore.
Maggio 1983, Drazen Petrovic ha 18 anni, e ha da poco concluso la sua quarta stagione nel massimo campionato jugoslavo con la squadra della sua città, il Sibenik, con medie discrete per un appena maggiorenne: 24.5 punti di media, col 54% al tiro, e sei partite sopra i 40 punti. Il giorno dopo la fine della stagione, arriva una lettera non molto gradita. È la caserma. La leva militare è obbligatoria, e a nulla serve dimostrare di essere un giocatore professionista.
Drazen salta un'intera stagione per fare il servizio militare. Gli viene concesso un permesso solo per giocare le Olimpiadi (dove vince il bronzo).
È un anno durissimo per lui perché per la prima volta da quando è bambino, deve stare lontano dalla pallacanestro.
Estate del 1984. Il fratello Aza lo convince ad unirsi a lui al Cibona, squadra più forte e blasonata e che soprattutto gioca la Coppa dei Campioni. Drazen accetta. Ha una voglia incredibile di tornare a giocare dopo un anno di stop.
Arriva la prima partita della sua vita in coppa dei Campioni. A Madrid. Contro il Real...
44 punti in 27 minuti, vittoria esterna del Cibona 90-99.
Tre giorni dopo, ecco l'esordio in campionato, contro la sua ex squadra, il Sibenik. La seconda partita dopo il servizio militare.
56 punti col 72% al tiro e 9/11 da tre punti.
La settimana dopo ne mette “soltanto” 51.
Dopo 10 mesi senza basket. A 20 anni ancora da compiere. 151 punti nelle prime tre partite dopo il militare.
Oggi è il 22 ottobre. Una giornata particolare. Perché se la pallacanestro mondiale è stata segnata dall’uomo con la palla in questa foto, anche quella europea ha avuto il suo Michael Jordan, un giocatore che ha fatto cose mai viste prima, e che abbiamo purtroppo perso troppo presto proprio mentre stava scrivendo un pezzo di storia anche al di là dell’oceano.
60 anni fa nasceva il Mozart del Canestri, Drazen Petrovic.
I versi più significativi e ancora attuali della Divina Commedia di Dante Alighieri (Thread)🧵
1. Dante paragona l’Italia a un luogo di dolore, a una nave senza guida e condanna il degrado politico.
#Barcolana56 -2 alla partenza: 1.700 iscritti a oggi, quota duemila a portata di mano - vele in allenamento in golfo con il cielo sopra #Trieste che indossa lo spezzato: metà nuvolo, metà azzurro
“Fiero di non essere mai stato uno di voi!”
Perché la storia non si fa con le chiacchiere.
Rappresenti tutto quello che di bello ha il Milan.
Sei il Milan.